10/01/2016
Non rimane niente: dei rapporti che ti hanno fatto ridere, sorridere, vivere e poi morire, non resta niente dei rapporti pieni d'amore, rispetto, emozione ... quegli amori che scoppiano e si assopiscono, dormono e non si risvegliano, non resta niente dell' odio, dell'amore, del desiderio, dell'attesa e della immensa illusione.
Sono tutte storie dal medesimo finale, storie che si intraprendono, con la voglia di trovare, la storia diversa, quella dalla fine inattesa, non scritta.
Quella che non ci spezza, non ci distrugge, anzi non finisce...
Dannato animo umano che dimentica coloro che lo hanno fatto stare bene, maledetto sdradicatore di momenti, infelice che perde e non sa tenere.
Cuore, ancora più sfortunato, a te che quei momenti li racchiudi, li custodisci ( oh! Proprio tu infelice!) ti spezzi e ti logori, le tue membra rinforzate da quella felicità effimera, momentanea, sfuggente, membra distrutte e lacerate, brandelli di contentezza.
Com'è che non ti chiudi? Dove trovi la forza? Perché preferisci la distruzione dell' anima che ti possiede?
-cronaca di una ragazza triste