TerritorioCollettivo

TerritorioCollettivo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di TerritorioCollettivo, Organizzazione politica, L'Aquila.

Territorio Collettivo è un'associazione politico-culturale con sede legale in L'Aquila, nata per consentire la partecipazione alla vita politica dei cittadini che si occupano di giustizia sociale ed ambientale, lavoro e welfare, diritti umani e civili

10/06/2022

** ELEZIONI COMUNALI - Come si vota **

Domenica, nella sola giornata di domenica, si voterà per il rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco dell'Aquila.

Come avete visto non ci sarà la lista di TerritorioCollettivo, dopo lo stop che la pandemia e gli eventi hanno imposto al modo che amiamo di più di fare attività, non abbiamo voluto fare forzature di alcun tipo. Ciò non toglie che i singoli aderenti all'associazione siano attenti, impegnati, partecipi nelle diverse modalità a questa tornata elettorale.

Ricordiamo a tutte e tutti che è importantissimo andare a votare se si vuole dare a questa città una amministrazione diversa, inclusiva, attenta, capace di buona amministrazione per tutte e tutti, orientata ad una vivibilità concreta di tutto il territorio comunale.

Ricordiamo a tutte e tutti che sulla stessa scheda si potranno esprimere contestualmente 2 tipologie di voto:

- un voto su lista con o senza espressione di una o due preferenze (se due, non dello stesso sesso)

- un voto sul sindaco/a, mettendo una croce in corrispondenza del rettangolo con il nome del candidato prescelto.

Si possono dunque votare candidati consiglieri di una coalizione e al tempo stesso esprimere il voto ad un candidato sindaco non collegato alla lista/coalizione che si è votato, questo è il cosiddetto voto disgiunto.
Insomma se qualcuno di voi per ragioni personali dovesse votare un candidato consigliere di una coalizione, ma non volesse sostenere il candidato sindaco ad esso collegato, potrà dunque, esplicitando il voto al candidato sindaco, disgiungere la preferenza al consigliere dal candidato sindaco collegato.

Si può naturalmente anche votare esclusivamente per il candidato sindaco senza esprimere voti di lista e voti di preferenza.

Ricordiamo che se un candidato sindaco dovesse superare il 50% dei voti, sarà eletto Sindaco già da Lunedì (lo spoglio avverrà lunedì).

Se invece nessun candidato/a alla carica di Sindaco raggiungerà il 50%+1, ci sarà il turno di ballottaggio tra i due candidati alla carica di Sindaco che avranno raccolto più voti.

Per questo è importantissimo che, per cambiare e migliorare l'amministrazione del Comune dell'Aquila, anche a prescindere dalle preferenze ai consiglieri e dalle liste che voterete, esprimiate il voto espressamente ad una candidatura a sindaco differente da quella del Sindaco uscente.

Esplicitate il voto al candidato sindaco, scegliendo
tra Americo Di Benedetto e Stefania Pezzopane la candidatura che ritenete più in sintonia con voi e più adatta ad amministrare il Comune dell'Aquila per i prossimi 5 anni e quindi a sfidare ad un eventuale ballottaggio il Sindaco uscente.

Ricordiamo che ogni voto espresso ad un candidato sindaco differente dal sindaco uscente contribuirà a determinare se ci sarà o meno il turno di ballottaggio.

Buon voto a tutte e tutti.

02/07/2020

E' passata una settimana da quando abbiamo accompagnato Giovanni nel suo ultimo viaggio. Come Territorio Collettivo vogliamo innanzitutto esprimergli la nostra gratitudine perché tra le sue tante sfide c'è stata anche quella di aiutare a costruire il nostro progetto civico politico. Territorio Collettivo è germogliata anche grazie al suo sostegno e la sua credibilità, un sostegno concreto, fatto di riunioni, discussioni, idee, di complessità e competenza, di critiche ed appunti, richiami a un fare politica più serio, più attento ai nodi concreti del territorio e delle sue genti, alle carte, alle conseguenze delle parole, che non fa sconti né facili promesse. Un patrimonio di riflessioni e osservazioni per far nascere questa esperienza sotto le giuste coordinate.
Quella di Giovanni è però anche figura libera la cui eredità non è circoscrivibile a nessuno nello specifico, ma il cui immenso patrimonio di idee, progetti e impegni deve essere tutelato dal rischio della vuota retorica. Oltre l'uomo, il cui ricordo è naturale ed indelebile per chi lo ha conosciuto, esiste il politico, nel senso pieno del termine, che rischia invece di essere dimenticato. Eppure Giovanni ha percorso, e spesso precorso, i tempi della storia, e mai si è accontentato di assecondarne semplicemente la direzione, ha sempre chiesto a se stesso e agli altri qualcosa in più, qualcosa di migliore. E' la virtù degli umili, di chi sa di essere di passaggio su questo pianeta e si preoccupa di lasciare a chi verrà un posto migliore. Da sempre impegnato sul tema dell'ambiente e della conservazione e tutela dei valori ambientali e paesaggistici, Giovanni è stato un ostinato sostenitore della centralità, per i territori montani, delle attività agro-silvo-pastorali; un appassionato conoscitore degli usi civici; un convinto sostenitore dell'economia circolare; architetto attento ai temi dei beni culturali, dell'equilibrio urbanistico, della pianificazione come metodo, negli ultimi anni della sua vita si è dedicato, tracciando un filo conduttore comune: dalla tutela dei prodotti agricoli del territorio, alla tutela dei valori ambientali e delle acque, con ultima l'istituzione della riserva del Vera, alla tutela e al recupero dei valori culturali del centro storico, alla difesa dalle aggressioni dell'area archeologica di Amiternum, chiedendone una più forte azione di recupero. Cercheremo di dare il nostro contributo affinché l'esperienza e la tigna di Giovanni non solo non vadano dimenticate ma crescano e contribuiscano ancora a lasciare questa terra un pò migliore di come l'abbiamo trovata.
TerritorioCollettivo ♥️

L'Assemblea di Territorio Collettivo lancia 4 temi per il 2020, rinnovati anche gli organismi dell'Associazione.        ...
15/11/2019

L'Assemblea di Territorio Collettivo lancia 4 temi per il 2020, rinnovati anche gli organismi dell'Associazione.

Territorio Collettivo rinnova la propria organizzazione e lancia quattro temi per il 2020 da porre all'attenzione del dibattito sulla città: questione ambientale, vivibilità urbana, giustizia economica e sociale, questione educativa.
Maura Vaccarelli è il nuovo Presidente dell'Associazione.
Non un partito ma un'associazione di attivisti aperta anche al contributo del mondo culturale, sindacale e politico. C'è chi gioca a dividere il nostro territorio tra centro storico e periferie, frazioni e città, zone urbane e zone rurali, tra nativi aquilani e aquilani da poco, tra italiani e stranieri, bianchi e neri, uomini e donne, giovani ed anziani o in base ai nostri orientamenti sessuali o religiosi. Noi abbiamo una sola risposta:
stare insieme.
Quattro i temi di lavoro programmati dall'assemblea per il 2020 e su cui elaborare analisi, proposte e mobilitazioni:
- il problema ambientale, di carattere globale ma con un occhio a questioni locali come, ad esempio, il ciclo dei rifiuti, la mobilità, le aree verdi e i parchi;
- la vivibilità urbana, con particolare attenzione al piano regolatore e alla dimensione di vita dei quartieri, delle frazioni e del centro storico; la giustizia sociale, declinata sia
in termini sovranazionali e nazionali, che in termini locali;
- la questione educativa, per affrontare sia le problematiche del territorio come la ricostruzione e la riorganizzazione dei poli scolastici, sia gli indirizzi globali che ad esempio, in concomitanza della lunga crisi economica, hanno visto ridursi progressivamente le possibilità di accesso agli studi per moltissime ragazze e ragazzi.
Nata nel 2015 e culminata nella partecipazione nel 2017 alle elezioni amministrative del Comune dell'Aquila, Territorio Collettivo guarda anche con speranza ed interesse ai tentativi di ricomposizione del quadro politico italiano e locale ma li ritiene del tutto insufficienti ai fini di un reale rinnovamento politico e programmatico. In questo senso Territorio Collettivo intende rafforzare dare il proprio contributo rafforzando la propria presenza associativa in città e nel territorio.
Sono sempre più evidenti, sia a livello nazionale che locale, gli effetti di una meticolosa opera di desertificazione dei processi di rappresentanza dei cittadini, delle istanze di lavoratrici e lavoratori, delle famiglie e delle giovani generazioni.
Nella città dell'Aquila, ad esempio, è rimasta lettera morta l'ipotesi della costituzione della Casa dei Quarti,
l'organismo con il quale il sindaco intendeva superare l'esperienza dei Consigli Territoriale di Partecipazione. Di questi ultimi, di cui non sono stati riconvocate le elezioni, alcuni continuano a ricevere richieste di parere da parte del Consiglio Comunale, altri sono interamente dimissionari. Anche gli altri istituti di rappresentanza e partecipazione, pur nelle differenze, scontano una scarsa attenzione da parte della politica cittadina. Il Consiglio Comunale stesso sembra avere più di una difficoltà a portare avanti il proprio lavoro. Singolare che tutto ciò avvenga in una città che tra pochi giorni ospiterà un Festival della Partecipazione. Una situazione insostenibile che impoverisce le istituzioni del contributo di gran parte dei cittadini e le lascia in balia di lotte tra sempre più piccoli ed autoreferenziali gruppi di potere. Territorio Collettivo in tal senso vuole essere uno strumento per rinnovare la politica, approfondire temi e proposte, per dare voce alle istanze del territorio e rappresentanza a quelle categorie di cittadini, lavoratrici e lavoratori, famiglie, studenti, sempre più spesso escluse dai processi decisionali.

Trasporto pubblico. Continua la mobilitazione dei lavoratori Ama, questa volta presso il Consiglio Comunale dove si disc...
15/11/2019

Trasporto pubblico. Continua la mobilitazione dei lavoratori Ama, questa volta presso il Consiglio Comunale dove si discute il piano di ricapitalizzazione dell'azienda. Un salvataggio che colpisce i lavoratori, che ci mettono la faccia ogni mattina, con pesanti tagli e non chiarisce quale è il futuro del TPL nello scenario della mobilità cittadina.

Dopo l’insediamento del Sindaco e la nomina della Giunta comunale, nei prossimi giorni si insedierà il nuovo Consiglio C...
11/07/2017

Dopo l’insediamento del Sindaco e la nomina della Giunta comunale, nei prossimi giorni si insedierà il nuovo Consiglio Comunale dell’Aquila e con esso comincerà davvero una nuova fase della storia politico-amministrativa della Città.
TerritorioCollettivo, collettivo politico territoriale nato ormai due 2 anni fa, ha partecipato all’esperienza della coalizione civico-progressista, con una propria lista, raccogliendo una domanda di innovazione nel campo della sinistra e continuando, con idee, proposte, iniziative e volti, quell’impegno nella ricostruzione di uno spazio di partecipazione e impegno nel territorio e nella vita pubblica.
Nei mesi passati abbiamo profuso uno sforzo teso a riportare “la politica”, come spazio delle decisioni collettive e dell’impegno per il bene pubblico, nella vita quotidiana di molte donne e uomini, spesso impegnati già nel sociale, nel terreno dell’associazionismo e nel mondo del volontariato.
Questo sforzo non verrà disperso. TerritorioCollettivo continuerà, nella forma associativa, a costruire spazi di riflessione, approfondimento, formazione politica e di azione pubblica sui temi che intrecciano in particolar modo la vita nel territorio.
Abbiamo nel tempo raffinato la nostra analisi e la nostra elaborazione, e il contesto vitale della nostra riflessione sarà orientato ai temi della vita quotidiana all’Aquila e nei luoghi dell’Appennino Centrale, e al come questi temi si possano affermare dentro lo spazio della politica e della legislazione nazionale.
Non abbiamo mai negato che a far da lievito alla nascita del Collettivo è stata quella che noi consideriamo come l’ “assenza” di una soggettività politica della sinistra ampia, includente, radicata, popolare, capace di rappresentare, coinvolgere ed incidere nella vita sociale del Paese, con i piedi piantati nei territori e la testa al mondo intero.
Per questo TerritorioCollettivo è e sarà attenta ai percorsi avviati nella sinistra politica e rappresentabili sia nel percorso avviato dall’assemblea del teatro “Brancaccio” che dalla manifestazione di Piazza Santi Apostoli, mantenendosi come spazio aperto di contaminazione e di riflessione comune sia per chi vorrà contribuire in prima persona ai percorsi avviati, sia per coloro che invece rimarrano osservatori dei processi costitutivi in corso, continuando a svolgere una attività capace di allargare gli spazi della partecipazione, della rappresentanza e dell’impegno attivo per i beni pubblici e i beni collettivi.
TerritorioCollettivo manterrà inoltre una forte attenzione alle attività amministrativa della Giunta Biondi e manterrà un percorso di confronto con i gruppi consiliari di opposizione e con le forze civiche e politiche del campo progressista e del campo della sinistra.

16/06/2017

La tornata elettorale di domenica ci consegna un risultato di tutto rispetto.
Il candidato sindaco della coalizione civico-progressista arriva al 47%, non sufficiente per vincere al primo turno, ma è indiscutibile che, con ben 7 candidati sindaci, il risultato sia da registrarsi come sorprendentemente alto.
TerritorioCollettivo raggiunge il risultato prefissato e, vincendo Americo Di Benedetto al ballottaggio, eleggeremo un nostro rappresentante in consiglio comunale, Luca D'Innocenzo.
TerritorioCollettivo ha contribuito a delineare una coalizione ampia, non cristallizzata esclusivamente sull'esperienza uscente, né sul binomio continuità/discontinuità, ma tale da ripartire dalla realtà, dall'esistente, dai tantissimi passi fatti dal 2009 ad oggi, dalle tante cose ancora da fare, da quelle, che non mancano, da correggere.
Una coalizione capace di mobilitare tante energie civiche e progressiste per dare a questa città una Amministrazione, Sindaco e Consiglio, in grado di affrontare le tante sfide del futuro, una amministrazione che sia all'altezza della complessità: consapevole, inclusiva e propositiva.
Noi faremo la nostra parte, non solo in questi giorni che mancano al ballottaggio, ma, con Americo Di Benedetto Sindaco, nel rapporto tra Amministrazione, Consiglio Comunale e cittadinanza attiva.
Faremo la nostra parte sui temi a noi più cari, dall'equilibrio territoriale, alla mobilità; dall'infanzia al sociale; dalla montagna agli usi civici; dai servizi pubblici alle politiche per una città accessibile; dai beni artistici, culturali, paesaggistici, ambientali, agli spazi per la sperimentazione artistica, culturale e aggregativa; dai temi della cittadinanza per chi in questa città vive, lavora, studia, al tema dell'Aquila capoluogo di regione e città crocevia dell'Appennino Centrale.
Con Americo Di Benedetto Sindaco noi ci saremo, aperti e disponibili al confronto, alle sollecitazioni, alle critiche, alle proposte anche di chi al primo turno ha optato per altri candidati sindaci.
Domenica 25 Giugno uscirà in ogni caso dalle urne un Sindaco, tra i due arrivati al ballottaggio, e si porterà con sé la sua coalizione al completo, e una fisionomia o l'altra del Consiglio Comunale.
Le due scelte non sono uguali.
TerritorioCollettivo invita dunque tutti i sostenitori, gli elettori, i simpatizzanti e anche tutti coloro che, pur votando diversamente, hanno mostrato stima e attenzione per il nostro originale progetto, a votare, il 25 Giugno, Americo Di Benedetto come Sindaco dell'Aquila.

   Conosciamoci un po' meglio Da due anni insieme ad altre cittadine e cittadini, compagne e compagni, stiam costruendo ...
09/06/2017


Conosciamoci un po' meglio


Da due anni insieme ad altre cittadine e cittadini, compagne e compagni, stiam costruendo un progetto politico, del quale, ne posso andare fiero e me ne sento rappresentato. Dopo anni di rigetto e di disinteresse ho risentito la voglia di far politica come e più di prima con la convinzione che c'è un progetto, che se raccolto dalla popolazione e accompagnato, può determinare il cambiamento in positivo di asset vitali per la città.
Mi sento appieno nella generazione di precari, ad un certo punto della vita ho dovuto fare tutt'altro rispetto al pronosticato: il terremoto ha solo rafforzato le incertezze che erano già presenti. Nel mio diversificato curriculum vitae, infatti, si spazia dalla presenza in società calcistiche quali Amiternina e L'Aquila Calcio; una breve esperienza come impiegato comunale a voucher, due anni in Toscana nel settore turismo, fino ad un passato da ex agonista giovanile dell’Aquila Rugby, che cito solo per orgoglio neroverde.
In questi due anni di esperienza con Territorio Collettivo sono stato eletto consigliere del CTP di Sassa e da ex appartenente della compianta sezione "Nilde Iotti", per me è stato sentimento di orgoglio e di presa di responsabilità politica l’appoggio che ho visto crearsi intorno a me.

Partendo dall’analisi della frattura tra Rappresentanza e Territorio, da una parte, e una città post-terremoto sempre meno accessibile alle fasce deboli, dall'altra, mi impegno a rappresentare le istanze del territorio tramite anche la costruzione di una mia/nostra proposta programmatica per il Territorio e la Città. Cercando di ripartire dall'esperienza del Ctp di Sassa e riproponendo anche dei punti non ancora completati da questa amministrazione, e cercando di guardare un pochino oltre l'orizzonte:
- miglioramento della viabilità
- completamento del porta a porta e del ciclo dei rifiuti, e riscoperta della funzione sociale dell'operatore ecologico
- parchi gioco per bambini, intelligentemente distribuiti nel Territorio
A cui credo necessiti affiancare:
- una riforma di alcuni Istituti partecipativi in funzione migliorativa, di completamento e raccordo, affinché i Territori incidano realmente sull'aspetto decisionale.
- Facilitazione dell'accesso allo sport, anche con una mobilità pubblica coadiuvante, e rafforzamento del suo scopo sociale e pedagogico.
- Perseguimento di una urbanizzazione a dimensione di diversamente abile.

Il voto a è un voto di unità territoriale, è un voto di necessità, è il cambiamento e il rinnovamento che vuole questa Città.

Francesco Speranza

Ancora iniziative nel territorio. Ora ad  , partecipa, insieme ad altri candidati, Maria Gabriella Ragone per confrontar...
08/06/2017

Ancora iniziative nel territorio. Ora ad , partecipa, insieme ad altri candidati, Maria Gabriella Ragone per confrontarsi sulle criticità del con Americo Di Benedetto

Parliamo di sport come vettore di ricostruzione sociale.L'approfondimento è di Fabio Cortelli
08/06/2017

Parliamo di sport come vettore di ricostruzione sociale.
L'approfondimento è di Fabio Cortelli

L’AQUILA - (Ri)costruire una città a completa misura di cittadine e cittadini significa saper mettere in rete saperi, conoscenze, ambiti di sviluppo e...

Indirizzo

L'Aquila
67100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando TerritorioCollettivo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi