La Società Cooperativa “I Fiori di gladiolo”, fondata da Fausta Esposito, Lucia Gagliardi, Sara
Palumbo e Monica Palomba, costituita il 23 febbraio 2023, ha lo scopo di sviluppare, produrre ed
erogare servizi nel sociale. Il servizio principale è la realizzazione di percorsi rivolti a bambini e giovani con disabilità e alle loro
famiglie. L’idea progettuale è stata presentata al Bando Coop Startup
Abruzzo ed è stata ritenuta vincitrice
dalla commissione. Il servizio offerto all’utenza prevede una struttura con modalità centro diurno per giovani e bambini
disabili. L’idea è quella di organizzare la struttura in tempi e spazi diversificati a seconda delle attività e delle
caratteristiche degli utenti. Le attività che proponiamo si suddividono in
attività ludico espressive,
attività formativo educative,
attività di sviluppo delle autonomie personali. Crediamo che la persona e la famiglia debbano essere accompagnate, sostenute e appoggiate nelle
scelte, soprattutto relative ai momenti di passaggio e nelle tappe evolutive del processo di crescita,
in una dimensione che permetta lo sviluppo delle attitudini personali con scopo principale quello
finalizzato al miglioramento della qualità di vita. Intendiamo rappresentare per il quartiere in cui la nostra struttura è collocata, nel progetto case di
Coppito 3 concesso dal comunque dell’Aquila, un servizio di segretariato sociale con l’intento di
essere un tramite di contatto con i servizi dell’intera città. L’obiettivo è essere un punto di aggregazione con la finalità di implementare la socialità e ridurre
l’isolamento e l’emarginazione sociale, in un lavoro di rete volto alla valorizzazione delle risorse
informali ed aggregative del territorio, oltre che essere sportello informativo per la comunità. Riteniamo utili tutte le iniziative finalizzate ad attivare processi di integrazione e di inclusione in cui
l’orizzonte degli interventi sociali si allarga alla partecipazione attiva della comunità. La principale motivazione si evidenzia nella nostra volontà di sensibilizzare la cittadinanza al tema
delle pari opportunità di sviluppo e lavoro, valorizzando il potenziale individuale di ciascuno, nella
piena convinzione che debba essere la società a plasmarsi alle esigenze del disabile fornendogli gli
strumenti adeguati per affrontare la quotidianità e ridurre così il divario esistente.