ARCI SOLIDARIETA’ L’AQUILA Società cooperativa sociale, nasce dall’esperienza e dalle competenze degli operatori che per anni hanno gestito e contribuito alla crescita ed allo sviluppo dei progetti di protezione per richiedenti asilo e rifugiati a gestiti dal comitato territoriale Arci dell’Aquila. Una esperienza che ha portato un valore aggiunto al territorio provinciale e che ha voluto, tramite
questa Cooperativa, un proprio riconoscimento formale ed una propria autonomia al fine di implementare i progetti di accoglienza e di integrazione. La Cooperativa ARCI SOLIDARIETA’ L’AQUILA ha come principio fondante il ripudio della guerra e l’impegno per l’affermazione di una cultura nonviolenta per creare una società aperta e multiculturale dove diversità e interculturalità siano una risorsa. Arci Solidarietà L’Aquila si riconosce nei valori democratici sanciti dalla Costituzione italiana con particolare riferimento ai valori nati dalla lotta di liberazione contro il nazifascismo attraverso l’affermazione della cultura democratica antifascista e dei valori della Resistenza. Si richiama inoltre alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, alla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ed a tutte le Convenzioni ONU sui diritti sociali, culturali, delle donne e dei migranti. In particolar modo la Cooperativa persegue lo sviluppo di forme di prevenzione e di lotta contro ogni forma di disagio, esclusione, emarginazione, discriminazione, razzismo, xenofobia, omotransfobia, sessismo, intolleranza, violenza e censura attraverso la partecipazione democratica alle azioni di solidarietà, di volontariato, di cooperazione e di cittadinanza. La Cooperativa sostiene il principio di sussidiarietà, il ruolo dell’Associazionismo, del mondo cooperativistico ed in genere del Terzo Settore attraverso l’educazione alla responsabilità civile ed alla cittadinanza, la promozione della partecipazione, dell’inclusione e della coesione sociale, della democrazia e dei diritti. La Cooperativa è laica e persegue la promozione della laicità ed il riconoscimento della libertà di coscienza, rivendicando la separazione tra la sfera politica e quella religiosa oltre alla affermazione della cultura della legalità e la lotta alle mafie ed a tutte le criminalità organizzate, alla corruzione ed agli abusi di potere, anche attraverso l’uso sociale dei beni confiscati;