06/06/2022
PERCHE' VOTARMI
Siamo oramai molto vicini alle elezioni e vorrei riassumervi i motivi che mi hanno spinto a candidarmi e quelli per cui dovreste votarmi.
Prima di tutto io mi sono candidata per sostenere Azione Cristiana Evangelica, un movimento politico ideato e sostenuto da cristiani evangelici e che ha sottoscritto un accordo politico con il partito Fratelli d'Italia e sino a qui le motivazioni della mia candidatura.
Ed ora i motivi per cui dovreste votarmi.
Primo motivo il cambiamento. Al di là degli accordi con partiti e politici, che in politica sono ineludibili, il mio obiettivo è quello di fare gli interessi del cittadino. Questa "avventura", che di certo mi vede in svantaggio, non terminerà con il voto ma, al di là di quale sarà il risultato, continuerà, tessendo un dialogo produttivo tra istituzioni e cittadini.
Il mio elettorato non sarà mai abbandonato a se stesso e troverà in me una referente ed una portavoce.
Secondo motivo il sociale. Come cristiana e come madre di famiglia sono molto sensibile alle problematiche della fascia più debole della popolazione e verso tutti quei progetti ed iniziative che sono volte a sostenere chi rimane indietro.
Per altro ritengo che il Reddito di Cittadinanza non vada tolto ma solo regolamentato meglio perché molti italiani hanno bisogno di questo tipo di aiuto. Basti pensare che da recenti sondaggi (ISTAT) il 13,4% delle famiglie si trovano in difficoltà a pagare le bollette.
Terzo motivo il dialogo. Solamente attraverso il dialogo è possibile mediare soluzioni. Ci vuole dialogo tra opposizione e governo (della città come del Paese), dialogo tra la politica ed i cittadini, dialogo sui piani da attuare. La responsabilità del voto, sia per il cittadino che per il politico, non si esaurisce con le elezioni ma si protrae per tutto il mandato, durante il quale tutte le parti devono continuare a dialogare.
Riguardo al programma preferisco evitare per non cadere in spot elettorali con promesse impossibili. Del resto le cose si realizzano anche grazie all'opposizione e poi certi impegni si possono prendere solo dopo aver ricevuto il mandato, altrimenti è solo propaganda.
Cari aquilani, spero davvero che non preferiate una giornata al mare al recarsi al voto, perché la più grande sconfitta della buona politica è la mancata partecipazione. Occorre ritrovare unità anziché diventare sempre più individualisti.
Lo ripeto, il dovere del cittadino non termina con il voto, ci vuole più partecipazione.
Per quanto la cattiva politica abbia cercato e stia cercando di togliere potere ai cittadini bisogna reagire, ricostruendo il tessuto sociale e ritrovando l'unità.
Inoltre queste amministrative sono accompagnate da importanti referendum. Informatevi per una decisione consapevole, in questo caso non importa cosa votate ma come votate.
A tutti voi un caro saluto !