PD Circolo di Volla

PD Circolo di Volla Ad esse si unirono altre forze minori provenienti dalla tradizione popolare, socialista, repubblicana e laica. Ferrigni, reincaricato dall'attuale sindaco?!).

PARTITO DEMOCRATICO - CIRCOLO DI VOLLA: DALLA FONDAZIONE AD OGGI; LA NOSTRA STORIA, IL NOSTRO IMPEGNO, IL NOSTRO FUTURO

Il Partito Democratico (PD), nasce in Italia nel mese di ottobre 2007, dalla fusione delle due principali Forze Politiche su cui si fondava l'esperienza dell'ULIVO: Democratici di Sinistra e Margherita. Anche a Volla nello stesso mese, venne costituito il PD, frutto della confl

uenza dei Democratici di Sinistra (DS) e della Margherita nella nuova formazione politica. La sede fu fissata nell'allora sezione della Margherita, in via D. Alighieri, ove è attualmente allocato il Circolo PD. Se la gran parte degli iscritti ai DS e Margherita, i consiglieri comunali Angelo Guadagno, Guido Navarra, Agostino Navarro, Raffaele Montanino e Gianluca Pipolo e tantissimi simpatizzanti, aderirono convintamente al Partito Democratico, lo si deve alla tenacia con cui i due segretari che nel 2007 guidavano rispettivamente i DS e la Margherita, Guido Navarra e Franco La Rocca, portarono avanti il progetto politico, le idee fondanti e credettero nelle prospettive future del nuovo partito. Che la nuova Formazione Politica, guidata da Waler Weltroni, avesse fatto breccia nell'elettorato di centrosinistra, lo si potè constatare alle elezioni politiche del 2008, che benchè vinte dal centrodestra di Berlusconi, con percentuali bulgare, soprattutto qui in Campania, con Cosentino, Cesaro, De Gregorio e gli altri che spadroneggiavano, ma che videro anche il PD da solo attestarsi poco al di sotto del 40% dei consensi. Peraltro in quel periodo la Campania viveva la triste vicenda dei rifiuti, la cui responsabilità venne fatta ricadere esclusivamente sul presidente della Regione Bassolino; qui a Volla, l'anno precedente si erano tenute le elezioni amministrative vinte dal centrodestra, elezioni che si tennero dopo il lungo periodo di commissariamento del comune il cui consiglio era stato sciolto per infiltrazioni camorristiche nel 2004 e la responsabilità, anche in questo caso, fu fatta ricadere sull'amministrazione di centrosinistra guidata da Giovanni Ciro Mastrogiacomo, completamente estraneo per cultura e rettitudine morale, alle vicende di camorra che pure infestavano il nostro comune e ancora oggi non ce ne siamo liberati. L'azione del PD a Volla
Dal 2007 al 2012, il partito democratico e le altre forze minori presenti in consiglio, i Socialisti con la consigliera Maria Rosaria Buonocore e i Verdi col consigliere Enrico Armetta, portarono avanti un'opposizione frontale all'amministrazione Ricci e al suo progetto di nuovo Piano Urbanistico comunale (Puc) che prevedeva una massiccia colata di cemento: palazzi e cemento ovunque. E fu proprio per il numero eccessivo di nuova costruzioni che l'allora Ente Provincia, che aveva il compito di vigilare sulla redazione dei PUC, bocciò il progetto voluto dall'amministrazione di centrodestra. Altro elemento di scontro tra PD e amministrazione di centrodestra, fu l'autorizzazione concessa a febbraio 2008, all'apertura del Centro Agro-Alimntare senza che prima fossero state realizzate le strade di accesso dalla strada sopraelevata per evitare che centinaia di automezzi, anche di grandi dimensioni, quotidianamente attraversassero le strade del nostro comune, già insufficienti per il traffico ordinario, per raggiungere il CAAN. Va ricordato che durante una delle tante manifestazioni di protesta contro l'apertura del Centro senza infrastrutture, ci furono anche degli incidenti cui seguirono degli arresti. Purtroppo a nulla valsero se ancora oggi aspettiamo la realizzazione delle strade di accesso diretto al CAAN. Il PD vince le elezioni amministrative del 2012
Fu proprio grazie alla forte opposizione all'amministrazione di centrodestra, che a giugno 2012 il Partito Democratico vinse con Angelo Guadagno le elezioni amministrative. L'amministrazione Guadagno, mantenendo gli impegni pubblicamente assunti con gli elettori, affrontò immediatamente alcune delle problematiche più importanti: il PUC , le strade di accesso al CAAN, i rifiuti, il verde pubblico, il personale del comune. Mentre ancora oggi possiamo apprezzare la soluzione a suo tempo individuata per quanto riguarda i rifiuti, con l'affidamento dell'appalto ad una ditta presente sul nostro territorio; da allora, pur con alcune criticità, vediamo le strade principali finalmente sgombre da immondizia; fu effettuata una potatura del verde, anche di alto fusto, che da allora non è stata più eseguita (e infatti non di rado assistiamo a qualche pino che cade); una migliore illuminazione; l’appalto per la realizzazione delle strade di accesso diretto al CAAN, i cui lavori ebbero inizio ma si interruppero per responsabilità dell’impresa affidataria cui seguì un contenzioso che è ancora in atto; fu istituita la linea CLP per il collegamento con Napoli; furono riaperte le villette comunali, successivamente lasciate in uno stato di abbandono, fu realizzato il collettore di via Filichito (vasca Carbone); fu risolta l’annosa problematica del mercato ortofrutticolo di Volla confluito nel Caan, ecc...
Solo per il PUC, che era certamente la principale problematica che i cittadini di Volla avrebbero voluto vedere risolta, sia che fossero interessati alla realizzazione di un’abitazione per sè o per i propri figli, sia che intendessero acquistarne una nuova, sia che fossero semplicemente interessati a vedere approvato un nuovo strumento urbanistico che garantisse uno sviluppo equilibrato del paese, che non si occupasse solo di cemento ma anche di servizi pubblici essenziali, di verde, di strade, di fogne, non raggiunse il risultato sperato. La Storia del PUC
La scelta dell'amministrazione Guadagno, col conforto di tutte le forze di maggioranza e in particolare del PD, fu quella di affidare all'Ufficio Tecnico Comunale, con il supporto dei professori e dei tecnici della Facoltà di Architettura dell'Università di Napoli, il compito di redigere il nuovo Puc (al posto dell'ing. Gli imput di base dati ai nuovi tecnici furono quelli della salvaguardia degli spazi verdi, l'individuazione degli strumenti urbanistici idonei a consentire ai cittadini che avevano acquistato un piccolo lotto di terra e atteso per anni, con pazienza ed onestà, la possibilità di realizzare la propria casa, nel rispetto della legge e dei regolamenti. Non era facile perchè, purtroppo, quando si consentono abusi oppure si condonano le illegalità dei furbi, nascono quelle aspettative che volendo agire però nel rispetto delle leggi e della legalità, non sempre possono essere soddisfatte. Nonostante l'impegno dei tecnici dell'Università, infatti, non si riuscì a trovare una soluzione che da un lato potesse soddisfare le attese dei cittadini che volevano realizzare la casa per le esigenze della propria famiglia e dall'altra garantissero la salvaguardia del suolo che richiedeva la legge. Nell'ombra c'era poi, chi spingeva per dare inizio a quella cementificazione selvaggia che aveva fatto intravedere il progetto di Puc portato avanti dall'amministrazione di centrodestra. Tutto ebbe inizio con la presentazione al comune di richieste di rilascio di tre concessioni edilizie da parte di altrettanti imprenditori in base alla legge 106/2011, che prevedeva la possibilità di trasformare le aree industriali dismesse - a parità di volumetria - in civili abitazioni. Le tre concessioni riguardavano la ex cartiera in via Don Sturzo, l'area industriale di via Fraustino (ciminiera) e l'area industriale dismessa all'angolo tra via Famiglietti/D. Alighieri/San Giorgio. Di fronte alle snervanti pressioni degli imprenditori, l'amministrazione Guadagno, obbligata a rilasciare le concessioni, strappò alcuni benefici, quali la cessione al comune della villetta che si trova proprio nelle vicinanze della ciminiera in via Fraustino, la costruzione e relativa cessione al comune di una struttura teatrale in via Don Sturzo (ex cartiera) e un'area sportiva attrezzata adiacente il complesso di via San Giorgio (parco Sirio), ma soprattutto aveva imposto ai costruttori la cessione di spazi pubblici, non solo per uso parcheggio, nella misura di mq 24 per appartamento realizzato. Appena le concessioni furono rilasciate e mentre i tecnici dell'Università erano ancora intenti a ricercare quelle soluzioni che consentissero ai "piccoli" di poter realizzare l'agognata casa per sè o per i propri figli, ai primi di marzo 2015 l'amministrazione Guadagno fu posta in minoranza, senza che i consiglieri voltagabbana spiegassero per quali ragioni avessero compiuto quel grave gesto; nuovo scioglimento del consiglio comunale e nomina del commissario. Il commissariamento 2015-2016 e le successive amministrazioni
La gestione commissariale fu scellerata e negligente, perché consentì ai costruttori di venir meno agli impegni sottoscritti e così ad eccezione della villetta adiacente la ciminiera, nessuno degli impegni fu mantenuto: il teatro di via don Sturzo è stato trasformato in centro commerciale, l'area sportiva attrezzata di via San Giorgio divenne area di parcheggio con posti auto venduti ai privati e la cosa più grave che i 24 mq per abitazione realizzata che avrebbero dovuto lasciare a beneficio della collettività si ridussero a 18. Di dubbia legalità fu poi l'applicazione - oltre alla legge 106/2011, della legge sul “ piano casa”, che prevede un incremento della volumetria del 35% in caso di abbattimanto e ricostruzione delle vecchie case (non delle ex fabbriche!), così gli appartamenti si moltiplicarono e i benefici si annullarono. Quello che è successo in seguito è sotto gli occhi di tutti: palazzoni sorti come funghi, alti fino a 8 piani, case albergo, case vacanze e strutture sanitarie vendute a ignari cittadini come civili abitazioni, realizzate sulle zone F, cioè su aree riservate a attrezzature e servizi e per questo motivo parte di esse sono state poste sotto sequestro dalla Magistratura; spazi inesistenti e niente servizi aggiuntivi. Il sacco di Volla fu compiuto o ... forse no, perchè anche l'attuale amministrazione non solo non ha fatto nulla contro la cementificazione selvaggia ma sta proseguendo in quella scia triste e pericolosa, rilasciando l'ennesima concessione edilizia su un’area dismessa, adiecente alla ex Sacelit (e quindi in una zona industriale) per la realizzazione di ulteriori 175 appartamenti! Col Partito Democratico un futuro migliore è possibile

01/06/2026

Si susseguono con preoccupante frequenza episodi di violenza che vedono,sempre più spesso, coinvolti giovanissimi adolescenti.
Parimenti assistiamo alla puntuale speculazione politica ed alla gara a dare soluzioni tra le più fantasiose per arginare il problema.
Nonostante le molteplici sollecitazioni da parte del nostro sindaco agli organi istituzionali preposti in primis alla tutela dell'ordine pubblico (governo, prefettura, questura) dobbiamo, purtroppo, constatare che la gestione della sicurezza è molto lacunosa. Gli ultimi gravissimi episodi di inaudita violenza e pericolosità rappresentano un campanello d'allarme a cui tutte le istituzioni devono prestare la necessaria e dovuta attenzione e mettere in campo, in modo sinergico, ogni utile soluzione finalizzata a rendere sicura la vivibilità sul nostro territorio. Il Partito Democratico invita il sindaco a richiedere al Prefetto di Napoli l'immediata convocazione del comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica al fine di definire strategie coordinate di prevenzione e controllo del territorio.

24/05/2026

A Rocco, che due settimane prima di quel 23 maggio era tornato a casa per presentare alla famiglia la sua giovane fidanzata Alba, che aveva deciso di sposare. Ad Antonio, che aveva il turno di mattina ma non appena viene a sapere che il suo giudice arriverà da Roma nel pomeriggio se lo fa cambiare per poter essere ancora lui a scortarlo. A Vito, che è morto nel suo ultimo giorno di servizio scorta e non ha potuto crescere suo figlio Emanuele. A Francesca, che non è morta perché era la moglie di Giovanni ma perché, come lui, aveva scelto da che parte stare, a qualunque prezzo. A Giovanni, che amava il mare e la sua terra con una forza e una passione così forte da aver speso tutta la sua vita per cercare di migliorarla.

Persone prima che servitori dello stato, a cui la violenza mafiosa ha strappato la vita. Oggi il nostro pensiero va a loro, con l'impegno di portare avanti le loro storie e farci portatori di memoria viva.

Come ha detto oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del 34° anniversario della strage di Capaci, "la mafia finirà grazie a istituzioni salde, ad azioni di contrasto efficaci e coerenti, con un impegno educativo che sappia far crescere la fiducia in un domani da costruire insieme"

La strage di Capaci non rappresenta soltanto un ricordo da custodire, ma una responsabilità collettiva che continua nel ...
24/05/2026

La strage di Capaci non rappresenta soltanto un ricordo da custodire, ma una responsabilità collettiva che continua nel tempo.

Significa avere coscienza che molte domande attendono ancora risposte.
A distanza di 34 anni, resta forte la richiesta di verità e giustizia per tutte le ferite che hanno segnato la storia della nostra Repubblica.

Un percorso segnato da dolore, ombre e interrogativi che ancora oggi richiama istituzioni, politica e cittadini ad un compito preciso: non voltarsi dall’altra parte, mantenere viva la memoria e continuare a cercare la verità.

🗓️ Sabato 9 maggio ci sarà la possibilità di vivere un intreccio tra bicicletta, arte e conoscenza scientifica attravers...
05/05/2026

🗓️ Sabato 9 maggio ci sarà la possibilità di vivere un intreccio tra bicicletta, arte e conoscenza scientifica attraverso l’evento “La primavera della Bolla” che intende rafforzare la consapevolezza del valore ecologico dell’area orientale di Napoli.

📌Fra i luoghi coinvolti, anche la nostra Volla.

👉🏼Un’iniziativa del Goethe-Institut di Napoli nell’ambito del progetto europeo Cycle up!, cofinanziato dall’Unione Europea, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e Volla e il LAN – Laboratorio di Architettura Nomade. Con il supporto organizzativo di Napoli Pedala e Agritettura 2.0 (progetto Napoli Rurale) e di GTT – Giusto il Tempo di un Tè. Con il patrocinio del Comune di Napoli.

💡 Sarà un’occasione per riscoprire il nostro territorio e guardarlo con occhi nuovi.

ℹ️ Per maggiori dettagli sull’evento, consulta quest’articolo:

Eventi / Escursioni Maggio dei Monumenti, "La Primavera della Bolla": pedalata, laboratori e mostra Dove Punto di partenza: Porta Capuana Indirizzo non disponibile Quando Dal 09/05/2026 al 09/05/2026 Partenza ore 10 Prezzo Prezzo non disponibile Altre informazioni Redazione 01 maggio 2026 11:10 L’...

25/04/2026
Il 25 aprile è la ricorrenza della Liberazione dell'Italia dalla dittatura fascista e dall'occupazione nazista. La festa...
25/04/2026

Il 25 aprile è la ricorrenza della Liberazione dell'Italia dalla dittatura fascista e dall'occupazione nazista. La festa della liberazione è la festa del popolo libero che si affranca con la lotta dal regime dittatoriale. Onore a quanti ci hanno permesso oggi di essere uomini liberi

03/04/2026

Domani sabato 4 alle ore 12 nei locali del circolo del Partito Democratico di Volla brindisi e scambio di auguri di buona Pasqua

23/03/2026

RISULTATI COMUNE DI VOLLA
SI 2627 26,32% - NO 7313 73,27%
GRAZIE VOLLA

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Volla
80040

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