18/10/2026
Dove c’era un bosco, dove c’era un oliveto e una macchia mediterranea nasce L'MD.
La politica politicante si vuole impadronire della Stazione Ferroviaria di Capua
Il Comune di Vitulazio ha iniziato a pagare anche a soggetti rigorosamente anonimi.
Il sistema beneventano cd Santamaria, Siracusa e Palermo
Come vedete dopo l’abbattimento di alberi antichi è nata la grande struttura commerciale, la settima che aprirà i battenti ai piedi della collina, a fare concorrenza agli altri operatori del settore.
La politica politicante ha preferito l’incasso facile, i soldi liquidi e prontamente spendibili, alla tutela dell’ambiente, il cemento armato agli alberi antichi, l’asfalto nero alla terra fertile, la concorrenza feroce e distruttiva alla tutela degli operatori preesistenti.
Ha preferito la possibilità di condizionare in modo irregolare qualche assunzione per garantirsi il consenso elettorale, gli inchini, gli applausi e le genuflessioni, non ha importanza se poi altri chiuderanno i battenti, se ci saranno licenziamenti, fallimenti e perdite economiche.
Cosa gli importa se l’accesso da via tutuni crea pericolo per il traffico e mette a rischio la circolazione stradale, se avranno problemi con le insegne commerciali…saranno altri argomenti di ricatto e condizionamento…più vantaggi e utilità.
Nel frattempo la politica politicante sta trattando per la realizzazione di un altro mega centro commerciale, a poca distanza da quello in via di realizzazione, su un terreno alberato.
Però in tutto questo apprendiamo, con molto piacere, che un antica salumeria, dopo un periodo di chiusura, ha riaperto in via Rimembranza, sotto al Palazzo Carusone, a quella famiglia facciamo gli auguri di buona fortuna, diamole sostegno, incoraggiamoli ad andare avanti, valorizziamo i piccoli commercianti, gli esercizi di prossimità, dove troviamo umanità e prodotti locali.
La politica politicante, pur di distrarre l’attenzione delle vicende gravi di gestione irregolare dell’amministrazione propone di aggiungere il nome del nostro paese Vitulazio, alla Stazione Ferroviaria di Capua, pare che lo abbia fatto in nome della Madonna. Dalle marchette al marketing territoriale il passo è breve.
Una proposta bizzarra e stravagante, anche offensiva verso la stessa città di Capua dove da sempre è ubicata la stazione ferroviaria.
Probabilmente ne avrà parlato con il Ministro Salvini, un ministro che deve pensare piuttosto all’efficienza e alla puntualità dei treni, che arrivano molto spesso in ritardo, non crediamo possa accogliere una richiesta che offende la città di Capua e anche gli altri paesi limitrofi. Ma nel frattempo Scialdone ne ha parlato anche a Vannacci.
Anche gli altri paesi limitrofi potrebbero rivendicare, legittimamente, l’inserimento del loro nome, perché anche loro hanno il culto di una Madonna e le Madonne sono tutte uguali, non ci sono madonne di serie A e quelle di serie B.
Penso che il Sig. Sindaco ne debba parlare con qualche buon medico.
Il Comune ha pagato 45.000,00 euro a sei anonimi, perché sulla determina di pagamento non ci sono i nomi dei beneficiari, neanche nella delibera di giunta sono riportati i nomi dei destinatari e neanche le motivazione, tutto deve restare segreto, non si può sapere.
Si tratta di incidenti, presunti incidenti, qualcuno che sarebbe caduto in qualche buca inesistente, sempre la stessa buca. La banda della buca ha colpito ancora. Peccato che i Vigili Urbani, più volte interpellati, hanno detto di non saperne niente.
I cittadini hanno il diritto di sapere a chi si paga, gli importi dati e perché si paga, si chiama trasparenza, non potete invocare la privacy quando spendete i soldi pubblici, i soldi dei contribuenti. videntemente la politica politicante, in questo caso, ha qualcosa da nascondere, qualcosa di poco chiaro?
Sicuramente qualcuno aveva diritto a ricevere dei soldi, ma in tutto questo movimento hanno fatto anche qualche ricotta, forse qualche ricottina a favore di chi deve ba***re le mani. Bravi, complimenti, continuate così, continuate a farvi gli amici a nostre spese!
Tra i sei fortunati beneficiari ci sta qualcuno che nella buca non è mai andato a finire, si è solo trovato a passare, forse si è spaventato e noi gli paghiamo il costo dello spavento. In qualche caso la buca non ci sta, non c’è mai stata, è stata solo immaginata.
Nel frattempo continua il modello beneventano, quello cd “Santamaria”, quello siracusano e palermitano, sistemi che sono solo una copia sfocata e primitiva del nostro schema di gioco. Buona domenica.