17/05/2026
Quanti danni può fare un carabiniere infedele attraverso le sue azioni ed omissioni?
L’autorizzazione a scavare la collina è stata rilasciata il 18.11.2024
“Un carabiniere corrotto fa più male di tutti i camorristi messi insieme “ sono le testuali parole di un noto sacerdote, Don Maurizio Patriciello, Parroco del Parco Verde di Caivano, noto anche per le sue battaglie contro la criminalità organizzata, che commenta la vicenda e la storia crimilnale di un appartenente all’arma dei Carabinieri che si è scoperto, secondo l’ipotesi accusatoria, essere in combutta con i malavitosi per traffico di stupefacenti, corruzione e intestazione fittizia di beni.
Il noto Sacerdote fa chiaro ed espresso riferimento al carabiniere Lazzaro Cioffi assurto agli onori della cronaca anche per la vicenda dell’omicidio del Sindaco pescatore, Angelo Vassallo, e per avere fornito informazioni riservate ad esponenti della camorra, attualmente detenuto e presunto innocente.
Il caso giudiziario dell’omicio Vassallo che, proprio per il coinvolgimento di uomini infedeli delle Forze dell’Ordine, ha subito depistaggi e condizionamenti e da tanti anni non trova soluzione.
Io aggiungo che per fortuna si tratta di casi isolati e perchè l’Arma dei Carabinieri ha sempre la prontezza e la capacità di intevenire, anche con provvedimenti estremi e cacciare via le mele marce, allontanandole e incarcerandole.
Perchè un Carabiniere corrotto fa molti più danni di un camorrista? Perchè ogni attività ogni atto che compie un appartenente alle forze dell’Ordine è “fidefacente”, è un atto di “fede privilegiata”, fa prova fino a querela di falso.
La parola, scritta o verbale di un agente di pg rappresenta una verità difficilmente confutabile ed in grado di condizionare l’esito di indagini, di comprire attività illecite, perchè un carabiniere è per definizione onesto e giusto.
Quando poi l’appartenente alle Forze dell’Ordine entra in combutta con soggetti criminali, con colletti bianchi, politici-mafiosi, allora si crea un connubio pericolosissimo, capace di coprire azioni corruttive e altri gravi illeciti.
Per fare il Carabiniere occorre molto equilibrio, serietà, correttezza e onestà, è una professione molto delicata, perchè il Carabiniere è detentore di un potere enorme che, usato in modo distorto, provoca danni irreparabili.
Essere Carabiniere, rappresenta, per alcuni versi, una missione che, fatta male da soggetti deviati e compromessi, crea dei danni irreversibili.
Il Carabiniere infedele, anche solo moralmente, arresta il soggetto non colpevole, il povero Cristo che ha rubato la mela e contrabbanda le sue azioni come atto di eroismo, e semmai riceve anche qualche medaglia che si attacca al petto, mentre protegge e lascia in libertà il colpevole, il potente di turno, ci fa affari, si pone al suo servizio.
Asserve le funzioni pubbliche al potere politico-mafioso.
Il carabiniere corrotto fornisce informazioni ai criminali, ai politici corrotti, li avvisa di indagini in corso nei loro confronti, fa carte false per dare copertura, diventa complice di soggetti corrotti, avvia indagini strumentali per inguaiare qualcuno e esaltare altri.
Nella nota vicenda di Garlasco compare un maresciallo del carabiniere che intratteneva rapporti con la zia di Poggi e, secondo le ipotesi accusatorie, avrebbe dato protezione al nuovo indagato e, quindi, depistato le indagini.
Non abbiamo dimenticato la vicenda Cucchi e il depistaggio sulle indagini, anche se su quella vicenda l’Arma ha contribuito a fare giustizia.
Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.
Tuttavia in tutti questi casi l’Arma è intervenuta pesantemente ed in modo incisivo.
Quando appartenenti alle Forze dell’Ordine danno segnali di parzialità o compromissioni occorre sempre segnalare le loro condotte al superiore gerarchico, è l’unico modo per avere tutela, per smascherare condotte illecite che fanno danni irreparabili.
Speriamo pure che le indagini dell’aggressione a Gianni Criscione siano nelle mani di persone giuste.
E poi ci sta il cerchio magico dei soggetti coinvolti, quali facilitatori, per i concorsi nelle f.o. dove non manca un carabiniere infedele.
Abbiamo firmato la petizione per la riduzione dell’addizionale irpef, proposta dalla CISL e sostenuta della collega Melania Russo evento organizzato pessso la sede dell’associazione Libera Anteas di Michele Merola. Ottima iniziativa a favore di pensionati e salariati.
*Il permesso a costruire per l’edificazione sulla collina di Vitulazio ha un numero e una data, è il n. 21 del 18.11.2024, come risulta dal cartello affisso e la politica politicante non può sottrarsi alle sue responsabilità*
Buona Domenica