13/05/2026
🏆 Premio San Lazzaro 2026 a Don Antonio Coluccia!
Nella prestigiosa cornice della Sala Regia del Palazzo dei Priori di Viterbo, si è svolta il 9 maggio la cerimonia di conferimento del Premio San Lazzaro 2026, promosso dal Corpo Italiano di San Lazzaro.
Il riconoscimento è stato assegnato dal Presidente Nazionale del Corpo Italiano di San Lazzaro prof. Antonio Virgili a Don Antonio Coluccia per il suo instancabile impegno pastorale e civile nei territori segnati dal degrado sociale, dalla criminalità e dall’emarginazione, nonché per la costante opera di vicinanza ai giovani, alle famiglie e alle persone più fragili. La sua testimonianza rappresenta un esempio concreto di coraggio, solidarietà e difesa della dignità umana.
Il Premio San Lazzaro nasce con l’intento di valorizzare personalità che si siano distinte nel campo dell’impegno sociale, umanitario e culturale, in coerenza con gli ideali storici e solidaristici del Corpo Italiano di San Lazzaro. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è stato conferito ad Antonio Marfella (Napoli, 2022), ad Angelica De Vito (Roma, 2023), a Ugo Mancini (Cagliari, 2024) e a Raffaella Spiezio (Livorno, 2025).
La cerimonia, ospitata nella storica Sala Regia del Palazzo dei Priori, uno dei luoghi simbolo della città di Viterbo, si è svolta alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e della società civile, in un clima di forte partecipazione e condivisione dei valori della solidarietà e del servizio al prossimo.
Nel corso dell’evento è stato sottolineato come la figura di Don Antonio Coluccia incarni pienamente lo spirito del Premio San Lazzaro: una testimonianza concreta di dedizione verso gli ultimi e di impegno quotidiano per la legalità, la giustizia sociale e la costruzione di una comunità più umana e inclusiva.
Il Corpo Italiano di San Lazzaro ha inoltre ribadito il proprio impegno nel promuovere iniziative di carattere sociale, culturale e solidaristico sul territorio nazionale, proseguendo una tradizione ispirata ai valori storici dell’assistenza e del sostegno ai più vulnerabili.