16/10/2026
LA BRIANZA NON CI STA: PRESIDIO CONTRO VALDITARA E LA SCUOLA DI MELONI
Costi esorbitanti per il materiale scolastico, edifici fatiscenti e fuori norma, aule sovraffollate, programmi e metodi d'insegnamento desueti, repressione della contestazione e del dissenso, lo sfruttamento legalizzato della FSL-ex PCTO: questa è la scuola di Valditara e Meloni.
Il governo non ha nemmeno provato a risolvere questi problemi, cercando di distogliere l'attenzione indicando il diverso, lo straniero, le minoranze etniche e religiose: il tetto del 30% agli studenti stranieri per una singola classe è inquietante, rende la diversità un disvalore, anzi un pericolo per l'apprendimento degli alunni, al pari di burqa e niqab, battaglia religiosa combattuta dalla destra sul corpo delle ragazze musulmane. Per fronteggiare il problema dei soldi che mancano il nostro governo continua a tagliare la fetta di fondi destinata all'istruzione dalla legge di bilancio, poi, non pago, aumenta i fondi alle private a discapito di quelle pubbliche.
Noi non ci stiamo a vedere la scuola, il luogo che viviamo ogni giorno, marcire mentre viene relegata a terreno di battaglie d'odio che nulla hanno a che vedere con la scuola e le sue reali necessità, perciò vi invitiamo al presidio di sabato, contro la scuola decadente, classista, razzista e clericale di Valditara e Meloni, per una scuola veramente pubblica, libera e laica.