Roberto Saia - Consigliere Comunale Villafranca Tirrena

Roberto Saia - Consigliere Comunale Villafranca Tirrena Consigliere Comunale - Villafranca Tirrena, Dirigente dell'Associazione Orizzonte Comune, resp. prov. Partito Democratico (Lavoro, Terzo Settore, Welfare)

15/09/2026

VILLAFRANCA TIRRENA: ORIZZONTE COMUNE CONVOCA ASSEMBLEA APERTA AL PUBBLICO

Il 16 settembre la presentazione del nuovo Presidente e delle linee programmatiche

VILLAFRANCA TIRRENA – L'Associazione Orizzonte Comune APS ETS invita la cittadinanza all'Assemblea Pubblica "Un nuovo passo, lo stesso impegno!", in programma mercoledì 16 settembre alle ore 19:00 presso il Centro Diurno "Pippo Bonaccorso" di Villafranca Tirrena.

Un momento di confronto aperto con la comunità, per fare il punto sul percorso intrapreso e presentare la nuova fase di impegno dell'Associazione.

Nel corso della serata sarà presentato ufficialmente il nuovo Presidente che guiderà Orizzonte Comune, insieme alle linee programmatiche che ne orienteranno l'azione.

"È un passaggio importante che vogliamo vivere insieme alla cittadinanza", dichiara il Direttivo. "Con il nuovo Presidente apriamo una nuova fase nel segno della continuità del lavoro svolto, ma con rinnovata voglia di costruire altri progetti concreti per Villafranca".

Ampio spazio sarà dedicato al dialogo e al confronto con il pubblico.

Sono invitati a partecipare cittadini, associazioni, rappresentanti delle istituzioni e organi di stampa.

Dettagli evento:

Data: Mercoledì 16 settembre 2026
Ora: 19:00
Luogo: Centro Diurno "Pippo Bonaccorso" - Villafranca Tirrena (ME)
Ingresso: Libero

Don Pino Puglisi ha affrontato la mafia a Brancaccio con la forza dei fatti e della presenza quotidiana. Il suo impegno ...
15/09/2026

Don Pino Puglisi ha affrontato la mafia a Brancaccio con la forza dei fatti e della presenza quotidiana. Il suo impegno non cercava lo scontro verbale, ma puntava a costruire un'alternativa concreta per i giovani del quartiere, offrendo loro spazi di aggregazione, istruzione e riscatto sociale per sottrarli alla criminalità.

La sua azione sul territorio era costante e determinata, capace di scuotere le coscienze e di restituire dignità a una comunità oppressa. Proprio per questa sua capacità di unire le persone e rinnovare il tessuto sociale, la mafia lo ha assassinato il 15 settembre 1993.

La sua eredità è racchiusa in una convinzione profonda: "Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto". Questo pensiero non è una provocazione, ma un invito concreto alla corresponsabilità. Ci ricorda che il contrasto all'illegalità e la costruzione di una società più giusta non sono compiti delegati a pochi, ma il risultato della somma dei doveri e dei piccoli impegni di ciascuno.

Ho presentato un Ordine del Giorno urgente al Consiglio Comunale per chiedere alla Regione Siciliana un Piano straordina...
14/09/2026

Ho presentato un Ordine del Giorno urgente al Consiglio Comunale per chiedere alla Regione Siciliana un Piano straordinario di climatizzazione per le nostre scuole.

L'iniziativa, portata avanti a livello regionale dalla deputata del Partito Democratico Valentina Chinnici, punta a unire tutti i Comuni siciliani in un fronte comune.

Le lezioni sono partite il 10 settembre, mentre il consigliere comunale sollecita interventi strutturali e risorse certe per affrontare le temperature elevate negli edifici scolastici, con una priorità per la scuola dell'infanzia "E. Mattei" di Divieto

13/09/2026

⚠️ BENI CONFISCATI ALLA MAFIA E TRASPARENZA A VILLAFRANCA TIRRENA ⚠️

L'ultimo report nazionale "RimanDATI" di Libera evidenzia che l'80% dei Comuni monitorati adempie all'obbligo di legge pubblicando regolarmente l'elenco dei beni immobili sottratti alla criminalità organizzata.

Al contrario, la Sicilia registra uno dei ranking medi di trasparenza sul tema più bassi del Paese (49,5 punti su 100) e la Provincia di Messina viene segnalata per forti ritardi digitali ed elenchi spesso introvabili.

A Villafranca Tirrena la situazione presenta queste precise criticità:

- 22 beni confiscati in totale (19 immobili e 3 aziende) secondo i registri ufficiali dell'ANBSC.
- 14 beni già trasferiti al Comune e destinati a finalità sociali.
- Zero dati accessibili: sul sito istituzionale del Comune di Villafranca Tirrena l'elenco organico non è consultabile dai cittadini. Si trova qualche informazione frammentata solo tramite atti secondari relativi a spese condominiali o lavori di adeguamento.

Garantire la trasparenza non è un'opzione o un adempimento facoltativo, ma un preciso obbligo normativo (D.Lgs. 159/2011).

Nascondere queste informazioni dietro l'inerzia digitale o costringere i cittadini a scovare i dati nei meandri dell'albo pretorio svuota di significato il riutilizzo sociale dei beni.

Conoscere come viene gestito il patrimonio sottratto alle mafie è un diritto di tutti i cittadini!

📖 Consulta il report "RimanDATI" di Libera:https://www.libera.it/documenti/schede/rimandati_4_web.pdf

EMMA BONINO: UNA VITA PER I DIRITTI CIVILILa scomparsa di Emma Bonino segna la fine di una delle parabole politiche più ...
11/09/2026

EMMA BONINO: UNA VITA PER I DIRITTI CIVILI

La scomparsa di Emma Bonino segna la fine di una delle parabole politiche più significative della storia repubblicana.

Una figura che ha saputo incidere profondamente sull'evoluzione sociale del nostro Paese, anticipando dibattiti e traducendo le istanze civili in conquiste legislative concrete.

Sebbene le sue posizioni non sempre siano coincise con la mia visione, specie sulle tematiche economiche, del lavoro e della geopolitica, non posso non riconoscere che il progressismo italiano e la cultura democratica debbano molto alla sua determinazione e alle sue storiche battaglie, condotte sempre a viso aperto e spesso controcorrente.

Emma Bonino lascia in eredità una lezione fondamentale: i diritti civili e le libertà individuali non sono conquiste permanenti, ma processi da difendere ed estendere ogni giorno con il rigore della politica e della partecipazione democratica.

Il 3 settembre 1982 la violenza mafiosa spezzava le vite del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, di Emanuela Setti Carr...
03/09/2026

Il 3 settembre 1982 la violenza mafiosa spezzava le vite del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, di Emanuela Setti Carraro e di Domenico Russo. Una strage che ha segnato una delle pagine più buie e dolorose della nostra Repubblica.

Dalla Chiesa fu mandato in Sicilia con poteri speciali promessi e mai pienamente concessi. Fu lasciato solo da uno Stato che si dimostrò distratto, se non complice.

Nonostante l'isolamento, il Generale non si voltò dall'altra parte, portando avanti una battaglia di civiltà e giustizia.

Questa ricorrenza non può ridursi a una vuota passerella. Ricordare il Generale significa chiedere verità sulle zone d'ombra della nostra storia e pretendere una politica pulita, che tagli ogni legame con i poteri criminali e investa sul lavoro, sulla scuola e sui diritti.

La povertà e il bisogno sono il terreno dove la mafia prospera: tocca a ognuno di noi strapparle quel terreno sotto i piedi!

IL DOVERE DELLA TRASPARENZA Esercitare le prerogative di controllo e approfondimento dei processi amministrativi è il mi...
02/09/2026

IL DOVERE DELLA TRASPARENZA

Esercitare le prerogative di controllo e approfondimento dei processi amministrativi è il mio dovere principale di Consigliere Comunale. Chi confonde questa attività istituzionale con l’allarmismo o la polemica strumentale dimostra, nei fatti, una profonda allergia al confronto democratico.

La vera trasparenza non si declama, si pratica. E il primo atto amministrativo di trasparenza è l'approvazione dei bilanci nei termini stabiliti dalla legge, l'unico strumento che garantisce una reale pianificazione della spesa pubblica!

Non accetto lezioni da chi, da vent'anni, approva i bilanci preventivi a novembre, ad esercizio finanziario ormai praticamente concluso. Questa “prassi” costituisce un vulnus gravissimo per l'efficacia e la chiarezza dell'azione amministrativa.

Continuerò a svolgere il mio mandato con lo stesso rigore, studiando gli atti e pretendendo la massima chiarezza nell'interesse della cittadinanza.

01/09/2026

TRASPARENZA AMMINISTRATIVA E GESTIONE DELLE RISORSE PUBBLICHE A VILLAFRANCA TIRRENA

Mentre la nostra comunità attende risposte concrete ed efficienti sui servizi essenziali, assistiamo a un ricorso sistematico e ingiustificato alle procedure di affidamento diretto dei lavori pubblici.

La deroga all'evidenza pubblica deve rappresentare l'eccezione, non la regola. Utilizzare questi strumenti per aggirare il principio di massima concorrenza rischia di trasformare l'azione amministrativa in una gestione clientelare delle risorse collettive.

La trasparenza non è un optional, ma un dovere istituzionale inderogabile a tutela dei cittadini.

ACQUA: È SEMPRE LA SOLITA STORIASiamo punto e a capo. Ogni estate a Villafranca Tirrena si ripropone la medesima emergen...
26/08/2026

ACQUA: È SEMPRE LA SOLITA STORIA

Siamo punto e a capo. Ogni estate a Villafranca Tirrena si ripropone la medesima emergenza: l'erogazione idrica viene a mancare, in particolare nelle frazioni di Castello e Divieto, e ai disagi dei cittadini si risponde con comunicati di circostanza e generici inviti al risparmio.

Le ragioni addotte sono sempre le stesse: rete fatiscente, perdite difficili da localizzare, calo di portata. Sono criticità note da moltissimi anni. Ed è proprio questa la questione centrale: sono problemi noti, ma non è stato posto in essere alcun intervento risolutivo.

Quest'anno, peraltro, non è utilizzabile neppure l'alibi della siccità. Quello appena trascorso è stato uno degli inverni più piovosi degli ultimi anni. Il problema non risiede nella scarsità della risorsa in natura, ma nella sua dispersione lungo una rete colabrodo che ne disperde gran parte.

Mentre innumerevoli Comuni, anche di dimensioni inferiori al nostro, hanno intercettato importanti finanziamenti PNRR per l'ammodernamento degli acquedotti, la sostituzione delle condotte e l'abbattimento delle perdite, a Villafranca Tirrena non risulta essere stato presentato alcun progetto in tal senso.

Ci troviamo di fronte a una totale assenza di programmazione e di visione amministrativa.

Non si amministra un Comune con interventi tampone e confidando nelle precipitazioni. Si amministra programmando, progettando e intercettando le risorse disponibili. Questo non è stato fatto, e a pagarne le conseguenze sono, come sempre, i cittadini.

L’Amministrazione spieghi le ragioni per le quali Villafranca è rimasta ferma, mentre altri Enti hanno saputo cogliere le opportunità di finanziamento e ammodernare le proprie reti.

Oggi su Gazzetta del Sud 🗞
26/08/2026

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Indirizzo

Villafranca Tirrena
98049

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