25/04/2026
📣 Cerimonia del 25 aprile a Villa Verucchio!
🚩 Anche oggi, come ogni anno, ci siamo ritrovati.
Grazie a tutti i presenti: grandi e piccini.
📽️ Nel video trovate il discorso della Sindaca Lara Gobbi. A seguire l'intervento della nostra Presidente di sezione Annarita Tonini.
🇮🇹 Buona Liberazione!
"Care cittadine e cari cittadini, oggi celebriamo il 25 Aprile. Celebriamo la Liberazione.
Ma celebriamo anche qualcosa di più: la nascita della nostra Repubblica, la conquista del voto alle donne, l’avvio di un cammino che ha portato alla Costituzione, fondamento della nostra democrazia, costruita sul lavoro e sulla pace.
Ottant’anni fa, nel 1946, l’Italia seppe rialzarsi.
Seppe farlo unita, con una partecipazione straordinaria, con milioni di persone coinvolte nella vita politica, nelle piazze, nelle città, nelle campagne.
Seppe farlo mettendo al centro un’idea alta di giustizia sociale.
Quella forza nasceva dalla Resistenza. Dall’unità delle forze antifasciste.
Dalle donne che avviarono il loro percorso di emancipazione.
Dagli operai che, con i grandi scioperi, portarono l’eguaglianza al centro della nuova Italia.
Da lì nasce la nostra democrazia.
Ma oggi non possiamo limitarci a ricordare.
Perché ciò che è stato conquistato allora non è garantito per sempre.
Vediamo tornare la guerra.
Vediamo crescere nazionalismi e nuovi fascismi.
Vediamo messa in discussione la pace, la giustizia sociale, perfino l’idea stessa di democrazia.
C’è chi pensa che la forza possa sostituire il diritto, che la libertà possa esistere senza democrazia. Noi diciamo con forza: non è così.
Proprio dalla memoria di quegli anni dobbiamo trarre l’energia per reagire.
Per opporci a questa deriva.
Per costruire ancora una volta unità, partecipazione, responsabilità collettiva.
E questa energia esiste già. La vediamo nelle grandi mobilitazioni per la pace.
La vediamo nella coscienza civile di milioni di persone.
La vediamo in una nuova generazione che torna ad essere protagonista.
È la stessa energia della Resistenza. È la stessa energia della Liberazione.
Oggi rinnoviamo un impegno solenne: costruire un mondo fondato sulla pace, sulla giustizia sociale, sulla dignità dei popoli.
Lo diciamo con le parole di chi ha conosciuto l’orrore e ha saputo indicare una strada:
la pace e la libertà sono le basi della felicità dei popoli, e solo su nuove fondamenta di giustizia può nascere una convivenza tra le nazioni.
Questo è il nostro compito, oggi. Contrastare ogni forma di autoritarismo.
Difendere la democrazia. Rimettere al centro la pace.
Perché se oggi esistono nuovi pericoli, esiste anche una nuova responsabilità.
E se c’è un nuovo fascismo, deve esserci anche una nuova Resistenza.
E noi sappiamo che, dopo ogni Resistenza, c’è sempre una Liberazione.
Viva il 25 Aprile. Viva la Repubblica."