01/07/2024
Venerdì scorso, 28 giugno, si è tenuto il primo consiglio comunale, durante il quale il Sindaco eletto ha prestato il giuramento di rito.
Durante la seduta sono stati, altresì, comunicati i nomi degli assessori incaricati dal Sindaco e le deleghe agli stessi attribuite.
Al riguardo (come rilevabile dal decreto allegato) … nessuna novità rispetto al precedente mandato: stesse deleghe e stessi assessori... Giraudini, Colosio, Mino, Abatti e Reboldi.
Forse ci si sarebbe aspettati che ai giovani meritevoli, premiati anche dal numero delle preferenze dei cittadini, venisse riconosciuta la possibilità di “ringiovanire” la giunta, ma evidentemente ciò - nonostante i proclami elettorali - non è mai veramente rientrato nelle intenzioni dello “zoccolo duro”.
Sono, in realtà, state attribuite delle deleghe di collaborazione a tre consiglieri, Aguscio, Gregorelli e Tabladini, tra i quali peraltro solo quest’ultimo annoverabile tra il “giovane e nuovo”.
Non trovando, tuttavia, tale tipologia di deleghe alcuna legittimazione da parte delle Statuto del comune di Villa Carcina (che non solo non ne prevede la possibilità, ma soprattutto non ne norma la portata ed i limiti) non è dato allo stato sapere quali saranno i termini concreti delle competenze dei tre consiglieri delegati dal Sindaco, che nulla ha comunicato al riguardo al Consiglio Comunale.
Il fatto che i nostri Consiglieri abbiano segnalato questa, diciamo con un eufemismo, “anomalia”, non è certo piaciuto al Consigliere Gregorelli e soprattutto al Consigliere Colosio, che ha ritenuto opportuno rispondere con accuse incomprensibili e a tratti prive di contenuto, usando, peraltro, parole ed un atteggiamento di critica a dir poco arrogante e presuntuoso.
Ribadiamo che la nostra volontà è quella di porre in essere un’opposizione certo attenta e puntuale, ma corretta e costruttiva, che possa puntare anche - perché no - a quella collaborazione tra maggioranza e minoranza, che lo stesso Sindaco ha dichiarato di desiderare: certo è che l’”accorato” intervento nel primo consiglio comunale del Capogruppo di maggioranza, Stefano Colosio, non è certo sembrato andare verso quanto il Sindaco stesso ha auspicato.
È parsa più come una “dichiarazione di guerra”, fatta da chi si sente - e con arroganza lo dimostra - superiore a chiunque, quasi a voler manifestare come il gruppo Patto per Villa Carcina non abbia la benché minima intenzione di trovare una, nemmeno apparente, collaborazione con i consiglieri di minoranza.