20/05/2026
È successo di nuovo! Israele, in costante violazione del diritto internazionale, ha praticato atti di pirateria nelle acque internazionali contro le imbarcazioni della Flottiglia, anche battenti bandiera Italiana, che pacificamente cercano di rompere l’assedio a Gaza e portare aiuti umanitari. Ma ciò che è grave, nonostante vi sia stata la richiesta di aiuto (mayday) e pubblicazione online dell’atto di pirateria nessuna nazione è intervenuta (la flottiglia si trovava al largo di Cipro). Questo mentre continua il genocidio della popolazione palestinese, con bombardamenti nella Striscia (e in Libano) e incursioni predatorie e omicide nei territori palestinesi da parte di coloni indisturbati.
Una situazione gravissima che dura da troppo tempo. Anche per questo Vignate futura il 30 settembre dello scorso anno aveva presentato la mozione sul riconoscimento dello Stato di Palestina, approvata all’unanimità. Questo documento impegnava l’Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, a diffondere tempestivamente questa decisione presso la cittadinanza e alte cariche dello Stato. Impegno ufficiale che il Sindaco o meglio l’Amministrazione ha disatteso: la mozione è stata pubblicata sul sito del Comune di Vignate soltanto lo scorso 12 maggio e solo su sollecitazione di Vignate Futura. Perché è passato così tanto tempo se la mozione prevedeva una diffusione contestuale alla sua approvazione ? In realtà avrebbe potuto non accadere mai, se mai non avessimo verificato la sua attuazione, cosa fatta solo ora per fiducia, evidentemente mal riposta. Sorveglieremo quindi affinché le figure istituzionali indicate in mozione ricevano il documento, così come per le altre mozioni approvate in questa legislatura. 🇵🇸