06/09/2025
LA TRISTE STORIA DEGLI ALBERI FANTASMA LOMBARDI
LA BEFFA DELLE MANCATE COMPENSAZIONI REGIONALI PER IL CONSUMO DI SUOLO
La nostra regione domina da tempo la classifica del maggiore consumo di suolo, oscillando tra i 750 e i 900 ettari l'anno secondo ISPRA.
Una domanda che mi sono sempre posto é: dove sono fisicamente le compensazioni dei vari centri di logistica, datacenter, nuove operazioni residenziali etc.? Perché é vero che c'é una parte destinate degli oneri di urbanizzazione, ma da lí a vederne l'applicazione ne passa ed il sospetto é che spesso quelle entrate vengano impiegate per altro sovviene...
Approfondendo, ho fatto una triste scoperta. Gli alberi fantasma!
La legge regionale 12/2005 ha istituito con l'art. 43 comma 2-bis il cosiddetto "Fondo Aree Verdi" che obbliga i comuni a richiedere una maggiorazione del contributo di costruzione dall'1,5 al 5% per i nuovi titoli edilizi che sottraggono aree agricole nello stato di fatto.
Il gettito serve esclusivamente a finanziare interventi forestali o di “incremento della naturalità” (es. boschi, filari, stagni, fasce tampone, ripristino di suolo agricolo per la coltivazione, ecc.) entro tre anni dalla riscossione.
Si obietterà che meglio sarebbe proprio non costruire su terreni agricoli e che l'iniziativa non é solidissima. Ma qualcosa c'é. Ci avevano pensato, per lo meno.
Sono andato a verificarne l'applicazione e ho fatto la triste scoperta.
Tra il 2011 ed il 2014 con queste modalità veniva riscosso piú di 1 mln di euro all'anno. Nel 2023 e nel 2024 siamo scesi, a livello regionale, a 68mila e 84mila euro circa, a fronte di 4,9 e 5,1 ha consumati. A voi pare possibile? Quattro - cinque ettari risultano a regione contro gli 8-900 di ISPRA?
Ovviamente il dato di consumo di suolo agricolo é ampiamente sottostimato ed é legato a un'intollerabile inefficienza condivisa tra Regione e comuni.
Cosa è successo? Semplice: é cambiata la piattaforma su cui fare confluire questi dati - i comuni avrebbero l'obbligo di inserirli oltre che della destinazione delle somme - e su 1.500 comuni lombardi sono iscritti solo 157 (sul vecchio portale 1.259). I comuni non si iscrivono quindi non si sa che fine facciano le maggiorazioni, la Regione non vigila e non pressa gli inadempienti.
Che l'attenzione per all'ambiente e i cambiamenti climatici non fosse tra le sue priorità era palese, ma qui siamo alla mancata vigilanza sulle entrate. Manco i soldi non interessano più?
Infatti oltre al danno ambientale mancano all'appello secondo mie stime almeno 15-20 milioni di euro - non briciole - che sarebbero stati distolti dagli obiettivi di riforestazione che la legge regionale impone.
Già eravamo al minimo sindacale. Non é stato fatto rispettare manco quello: un capannone dietro l'altro e manco un boschetto...ormai non fanno neanche più finta...