25/05/2026
SE LA FIABA DIVENTA REALTÀ
La musica d’insieme costituisce la caratteristica dei percorsi di strumento musicale nella scuola secondaria di primo grado. Nell’esperienza dell’orchestra i ragazzi imparano a ascoltarsi, a rispettarsi, a superare l’emozione. Alle spalle di un concerto come quello del 21 maggio 2026, tenuto dall’Orchestra giovanile “Filippo Caulino” presso il cineteatro Aequa, c’è un anno scolastico di impegno e di studio, ma alla fine la magia della musica dei ragazzi ha superato ogni aspettativa. I brani di autori moderni che sono stati eseguiti hanno permesso un viaggio dagli anni cinquanta ai giorni nostri, con una sorprendente continuità e nel segno delle “Emozioni in musica”.
Per il secondo anno il concerto è stato arricchito dalla lettura di una fiaba, accompagnata da improvvisazioni musicali. Quest’anno è stata la volta de “L’oca d’oro”. In questa fiaba dei Grimm, riadattata, una principessa triste scoppia finalmente a ridere nel vedere un buffo corteo di persone e un taglialegna / musicista un po’ stordito la sposa e diventa re perché ha saputo condividere il poco che aveva!
Mi permetto di dire ai genitori e agli educatori che bisogna ritornare a raccontare fiabe ai bambini e ai ragazzi. La fantasia li carica di energia positiva e li aiuta a trovare la propria strada. E alla fine i loro sogni si realizzano.
Nel concerto a Vico si è creato uno straordinario senso di comunità. Il concerto è stato realizzato con un lavoro di squadra dagli alunni dei percorsi musicali e dai docenti di strumento Domenico Amendola, Angelo Lauro, Michele Picariello e Francesco Sgambati. Un sentito ringraziamento va alla professoressa Ida Torrone per la presentazione. Grazie al Sindaco Peppe Aiello, all’Assessore alla Pubblica Istruzione Rossella Staiano e a tutta l’Amministrazione comunale che ha creduto nei nostri giovani e ha trovato giusto permettere loro di avere un palco, un contesto di scena e tutto quello che serviva per valorizzare il loro impegno. Grazie ai genitori che hanno sostenuto l’attività e creduto nei propri figli. GRAZIE AI NOSTRI RAGAZZI PER LE EMOZIONI CHE HANNO SAPUTO TRASMETTERCI! La fiaba comincia qui, e non finisce, quando si crede nella scuola e nell’educazione.
SE LA FIABA DIVENTA REALTÀ
La musica d’insieme costituisce la caratteristica dei percorsi di strumento musicale nella scuola secondaria di primo grado. Nell’esperienza dell’orchestra i ragazzi imparano a ascoltarsi, a rispettarsi, a superare l’emozione. Alle spalle di un concerto come quello del 21 maggio 2026, tenuto dall’Orchestra giovanile “Filippo Caulino” presso il cineteatro Aequa, c’è un anno scolastico di impegno e di studio, ma alla fine la magia della musica dei ragazzi ha superato ogni aspettativa. I brani di autori moderni che sono stati eseguiti hanno permesso un viaggio dagli anni cinquanta ai giorni nostri, con una sorprendente continuità e nel segno delle “Emozioni in musica”.
Per il secondo anno il concerto è stato arricchito dalla lettura di una fiaba, accompagnata da improvvisazioni musicali. Quest’anno è stata la volta de “L’oca d’oro”. In questa fiaba dei Grimm, riadattata, una principessa triste scoppia finalmente a ridere nel vedere un buffo corteo di persone e un taglialegna / musicista un po’ stordito la sposa e diventa re perché ha saputo condividere il poco che aveva!
Mi permetto di dire ai genitori e agli educatori che bisogna ritornare a raccontare fiabe ai bambini e ai ragazzi. La fantasia li carica di energia positiva e li aiuta a trovare la propria strada. E alla fine i loro sogni si realizzano.
Nel concerto a Vico si è creato uno straordinario senso di comunità. Il concerto è stato realizzato con un lavoro di squadra dagli alunni dei percorsi musicali e dai docenti di strumento Domenico Amendola, Angelo Lauro, Michele Picariello e Francesco Sgambati. Un sentito ringraziamento va alla professoressa Ida Torrone per la presentazione. Grazie al Sindaco Peppe Aiello, all’Assessore alla Pubblica Istruzione Rossella Staiano e a tutta l’Amministrazione comunale che ha creduto nei nostri giovani e ha trovato giusto permettere loro di avere un palco, un contesto di scena e tutto quello che serviva per valorizzare il loro impegno. Grazie ai genitori che hanno sostenuto l’attività e creduto nei propri figli. La fiaba comincia qui, e non finisce, quando si crede nella scuola e nell’educazione.