11/09/2026
RIPRENDIAMOCI IL PRESENTE⌛️
Stamattina eravamo davanti al Liceo Fogazzaro a Vicenza con uno striscione che recita “Non c’è più tempo: riprendiamoci il presente.”
Da anni, come student3, chiediamo cose semplici: edifici sicuri, un vero supporto psicologico stabile e finanziato, una maturità che valuti cinque anni di crescita invece di schiacciarci con un esame ansiogeno, e il diritto di riunirci e dissentire senza essere trattate come un problema di ordine pubblico. Dopo quattro anni di governo Meloni non si è vista l’ombra di un provvedimento: hanno tagliato i fondi all’istruzione, lasciando che i tetti ci cadessero in testa, trattando la scuola pubblica come un peso e non come un diritto.
Siamo arrabbiat3 perché le soluzioni esistono e le conosciamo bene: investire in edilizia scolastica invece che in spese militari, garantire un servizio psicologico efficiente ovunque, ripensare la valutazione sono solo alcuni dei provvedimenti che si potrebbero prendere.
Non manca la possibilità, manca la volontà politica. Per questo da questa generazione non avranno più silenzio: ci mobiliteremo nelle scuole, nelle piazze, nelle assemblee, per prenderci lo spazio che ci spetta nel decidere del nostro futuro. Siamo qui non per criticare a vuoto, ma per costruire insieme la scuola che vogliamo perché lo fara al posto nostro.
Buon inizio scuola: non c’è più tempo, riprendiamoci il presente