Questura di Vibo Valentia

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VIBO VALENTIA: SORVEGLIANZA SPECIALE PER INDIZIATO DI ASSOCIAZIONE MAFIOSAIl Tribunale di Catanzaro – Sezione Misure di ...
11/09/2026

VIBO VALENTIA: SORVEGLIANZA SPECIALE PER INDIZIATO DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA

Il Tribunale di Catanzaro – Sezione Misure di Prevenzione su iniziativa della Divisione Anticrimine della Questura di Vibo Valentia ha decretato la risottoposizione al regime della sorveglianza speciale di un noto esponente della criminalità organizzata locale recentemente ritornato in libertà in attesa di determinazione della pena definitiva nell’ambito del processo RINASCITA SCOTT.
Il Tribunale ha difatti riconosciuto come persistente ed attuale la pericolosità sociale del soggetto sulla base di tutte le segnalazioni raccolte dagli uffici investigativi e addetti al controllo del territorio.
Al soggetto è stato così notificato il decreto che impone la più grave delle misure di prevenzione personali previste per gli indiziati di appartenere alle associazioni mafiose di cui all’art. 416 bis del codice penale: la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
In ossequio a quanto disposto dal Tribunale sono state imposte prescrizioni limitative della libertà che vanno dall’obbligo di rincasare la sera e di non uscire dal domicilio prima delle ore 6, al divieto di frequentare alcune tipologie di esercizi pubblici, dal divieto di partecipare a riunioni pubbliche all’obbligo di firma presso gli uffici di Polizia, dal divieto di frequentare soggetti con pregiudizi di Polizia all’obbligo di esibire ad ogni richiesta degli Ufficiali e Agenti di P.S. la carta di permanenza, nonché, come detto, l’obbligo di non spostarsi dal proprio paese di residenza.

Nella mattinata di ieri il Questore, dott. Rodolfo Ruperti, alla presenza dei rispettivi Dirigenti e di appartenenti del...
09/09/2026

Nella mattinata di ieri il Questore, dott. Rodolfo Ruperti, alla presenza dei rispettivi Dirigenti e di appartenenti dell’Ufficio del Personale, ha consegnato dei riconoscimenti premiali a tre poliziotti che si sono particolarmente distinti per dedizione e determinazione nell’espletamento della loro attività lavorativa. In particolare il Questore ha premiato due poliziotti in forza all’ufficio DIGOS, per avere, nel corso della precedente stagione calcistica, contribuito, attraverso attività info-investigative, all’identificazione di soggetti nei confronti dei quali sono stati emessi diversi provvedimenti DASPO.
Il Questore ha, inoltre, premiato un dipendente in servizio presso il Commissariato di Serra San Bruno che, con determinazione operativa e massimo impegno, ha ottenuto importanti risultati operativi, soprattutto nell’attività di controllo del territorio, riuscendo a rinvenire e sequestrare in più occasioni armi da taglio e sostanza stupefacente.
È stata un’occasione importante per esprimere un ringraziamento personale e da parte della comunità tutta per il quotidiano impegno espletato e per la professionalità dimostrata.

VIBO VALENTIA - FERMATI DALLA VOLANTE DOPO IL FURTO IN UN SUPERMERCATO –  DENUNCIA E FOGLIO DI VIA PER DUE STRANIERI IL ...
08/09/2026

VIBO VALENTIA - FERMATI DALLA VOLANTE DOPO IL FURTO IN UN SUPERMERCATO – DENUNCIA E FOGLIO DI VIA PER DUE STRANIERI
IL BILANCIO DELLE MISURE DI PREVENZIONE NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO.

Due stranieri, entrambi 39enni, sono stati fermati da un equipaggio della squadra volante dopo aver asportato della merce da un supermercato del centro cittadino. All’interno dell’autovettura in loro uso, oltre alla refurtiva sono stati trovati strumenti atti allo scasso e coltelli.
Al termine degli accertamenti i poliziotti hanno sequestrato le armi, restituito la merce al titolare del supermercato e denunciato i due stranieri. Agli stessi è stato anche notificato la misura del foglio di via dal comune di Vibo Valentia per anni 2.
L’attività svolta si inserisce in un quadro più generale di intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposto dal Questore di Vibo Valentia, Dr. Rodolfo Ruperti, nei mesi di Luglio e Agosto, grazie al quale sono stati controllati, soprattutto nei luoghi interessati dalla movida serale e notturna, con l’ausilio anche di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, n. 41411 persone e 19.027 veicoli.
Tali servizi hanno anche consentito al Questore di Vibo Valentia, previa attività istruttoria della Divisione Anticrimine, che si è avvalsa dell’attività di controllo del territorio ed info-investigativa svolta dagli uffici operativi della Questura ed alle segnalazioni dei Carabinieri del Comando Provinciale, di emettere una serie di misure di prevenzione per il contrasto della criminalità organizzata e più in generale per la tutela della sicurezza pubblica della provincia vibonese. Nei mesi di luglio e agosto scorsi sono stati emessi:
• nr. 14 provvedimenti di avviso orale nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi.
• nr. 10 provvedimenti di foglio di via ex art. 2 d.lgs. 159/2011 con divieto di ritorno nel comune.
• nr. 13 proposte di sorveglianza speciale.
• nr. 8 provvedimenti di ammonimento nei confronti di autore di violenza di domestica.
• nr. 3 D.A.SPO. sportivi ex art. 6 legge n. 401/1989 nei confronti di soggetti che hanno creato con la loro condotta una turbativa in occasione di manifestazioni sportive.
• nr. 1 DASPO cd. “Willy” - D.AC.U.R. ex art. 13 bis D.L. 14/2017 nei confronti di soggetto autore di condotte che hanno pregiudicato la sicurezza dei luoghi di aggregazione giovanile.
• nr. 2 proposte di misure di prevenzione patrimoniale ex art. 20 d.lgs. 159/2011 di cui una congiunta da parte del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro e del Questore di Vibo Valentia.

Questa mattina, il Questore della Provincia di Vibo Valentia, Dott. Rodolfo Ruperti, ha accolto tre nuovi funzionari del...
07/09/2026

Questa mattina, il Questore della Provincia di Vibo Valentia, Dott. Rodolfo Ruperti, ha accolto tre nuovi funzionari della Polizia di Stato, assegnati presso vari Uffici di questa Provincia.

Il Vice Questore Aggiunto, dott.ssa Erica Lavecchia, assumerà l’incarico di Dirigente della Sezione di Polizia Stradale di Vibo Valentia. Originaria di Catanzaro, dopo aver fatto ingresso nella Polizia di Stato nel ruolo degli Agenti prima e Sovrintendenti poi e aver svolto vari incarichi sia in seno alla Squadra Mobile di Catanzaro che alla Digos e all’Ufficio di Gabinetto della medesima Questura, dal 2012 al 2014 ha frequentato il 103° corso di formazione per Commissari presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma. Laureata in Giurisprudenza, consegue il Master di II livello in Scienze della Sicurezza presso l’Università La Sapienza di Roma e Attestato di Perfezionamento in Criminologia presso l’Università degli Studi di Messina. Al termine del corso di formazione viene assegnata alla Questura di Crotone dove dirige dapprima l’Ufficio Personale e Tecnico Logistico, divenendo poi Capo di Gabinetto. Dal 2017 al 2019 viene nominata Dirigente della Polizia di Frontiera Area di Lamezia Terme e Dirigente a scavalco della Polizia Frontiera Marittima di Gioia Tauro. Dal 2019 al 2020 ha diretto la Sezione di P.G. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro. Dal 2021 al 2024 è stata trasferita alla Questura di Vibo Valentia dove ha diretto dapprima l’Ufficio del Personale e l’Ufficio Tecnico Logistico Provinciale e poi la Divisione PASI. Dal mese di ottobre 2024 svolge la sua attività presso il Compartimento Polizia Stradale della Calabria di Catanzaro e, dopo aver diretto a scavalco la Sezione Polizia Stradale di Crotone, il COA di Lamezia Terme e la Sezione di Vibo Valentia, con decorrenza odierna è stata nominata Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia.

Il Commissario Capo della Polizia di Stato, dott.ssa Fabiana Melfi, presterà servizio presso la Scuola Allievi Agenti. Originaria di Brindisi, ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università del Salento, svolgendo il tirocinio presso gli Uffici Giudiziari della Procura di Brindisi. Nel 2021, risultata vincitrice di concorso, ha frequentato il 110° corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato presso la Scuola Superiore di Polizia dove ha conseguito il Master Universitario di II livello in “Diritto, organizzazione e gestione della sicurezza” e, al termine dello stesso, è stata assegnata alla Questura di Vercelli come Vice Capo di Gabinetto e Dirigente dell’Ufficio del Personale. Dal 1° settembre 2023 ha ricoperto l’incarico di Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Novara e, contestualmente, ha partecipato al corso di formazione in materia di violenza di genere presso la Scuola Superiore di Polizia a Roma.

Il Commissario Capo dott.ssa Jessica Perciballi, invece, sarà la nuova Dirigente del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale” di Vibo Valentia. Originaria di Frosinone, ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nel 2017 presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Nel 2018 ha svolto diciotto mesi di tirocinio presso l’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino e la pratica forense. Nel 2021 è risultata vincitrice del concorso per Commissari della Polizia di Stato. Durante la frequenza del corso per Commissari, tenutosi a Roma presso la Scuola Superiore di Polizia, ha altresì conseguito il Master di II livello in “Diritto, Organizzazione e Gestione della Sicurezza”. Al termine del corso è stata assegnata alla Questura di Bologna dove ha ricoperto, per circa due anni e mezzo, l’incarico di funzionario addetto all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Successivamente, ha prestato servizio come funzionario addetto al Commissariato Due Torri Pontevecchio. Da gennaio 2025 a marzo 2026 è stata aggregata presso la Questura di Frosinone, dove ha ricoperto il ruolo di Vice Dirigente della Divisione Anticrimine e poi di Dirigente della Digos e Vice Dirigente dell’Ufficio di Gabinetto. Rientrata nuovamente a Bologna, ha svolto l’incarico di funzionario addetto alla Divisione di Gabinetto.

Il Questore e i Funzionari hanno rivolto ai nuovi arrivati i più sentiti auguri di buon lavoro.

Vibo Valentia – Aggressione ai danni di un Dirigente del Comune di Vibo Valentia: la Polizia di Stato arresta gli autori...
04/09/2026

Vibo Valentia – Aggressione ai danni di un Dirigente del Comune di Vibo Valentia: la Polizia di Stato arresta gli autori.

Nella mattinata odierna personale della Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa delle misure cautelari della custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Vibo Valentia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due soggetti, originari del vibonese, ritenuti gravemente indiziati, in concorso, dei reati di lesioni personali aggravate, tentata estorsione e violenza a Corpo amministrativo. Nei confronti di uno dei due indagati, inoltre, è stato contestato anche il reato di danneggiamento seguito da incendio di una autovettura.
Il provvedimento trae origine da una complessa attività investigativa avviata dalla Squadra Mobile a seguito dell’aggressione subita, il 29 aprile scorso, da un Dirigente del Comune di Vibo Valentia. L’uomo, mentre si trovava nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo, veniva colpito alle spalle con un mezzo contundente, riportando lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Pochi giorni dopo, nello stesso luogo, l’autovettura in uso allo stesso Dirigente comunale veniva data alle fiamme.
Le successive attività di indagine condotte dagli investigatori della Squadra Mobile, sviluppate anche mediante attività di intercettazione telefonica, telematica ed ambientale, hanno consentito di ricostruire la dinamica degli episodi e di individuarne i responsabili, facendo emergere un collegamento con l’attività professionale svolta dalla vittima e, in particolare, con accertamenti amministrativi in materia di abusivismo edilizio eseguiti dal Comune di Vibo Valentia; secondo la ricostruzione investigativa, infatti, gli episodi delittuosi sono stati commessi per ostacolare o comunque condizionare il regolare esercizio dell’attività amministrativa, attraverso condotte di carattere intimidatorio nei confronti degli organi comunali competenti.
Nello specifico, le indagini hanno permesso di accertare che, a seguito di un controllo amministrativo finalizzato alla demolizione o all’acquisizione al patrimonio comunale di un fabbricato abusivo in uso ad uno degli indagati, questi, dopo aver manifestato la propria opposizione all’attività dell’Amministrazione, aveva rivolto a un tecnico comunale incaricato dell’accertamento una minaccia riferibile al Dirigente, facendo intendere di conoscerne le abitudini e il luogo in cui parcheggiava l’autovettura.
È emerso, inoltre, che l’aggressione fisica è stata materialmente compiuta, dietro promessa di un compenso economico, dal secondo indagato, il quale, per compiere l’agguato, ha utilizzato un motoveicolo successivamente rinvenuto nella disponibilità del mandante; sotto questo profilo è emerso che la targa del mezzo utilizzato era stata artatamente modificata, al fine di alterarne i caratteri alfanumerici.
Sulla scorta degli elementi probatori raccolti, considerata la gravità delle condotte assunte dagli indagati ed al fine di impedire la reiterazione dei delitti, nonché il pericolo di inquinamento probatorio, il Pubblico Ministero titolare del fascicolo processuale ha, pertanto, richiesto l’applicazione delle misure cautelari, successivamente accolte dal G.I.P. del Tribunale di Vibo Valentia.
Al termine degli adempimenti di rito, il destinatario della custodia cautelare in carcere è stato associato presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, mentre il secondo indagato è stato accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

03/09/2026

Vibo Valentia – Sparatoria a Vibo Valentia: convalidato il fermo per tentato omicidio eseguito dalla Polizia di Stato.

Lo scorso 31 agosto 2026, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Vibo Valentia, nei confronti di un uomo di 55 anni, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e detenzione e porto illegale di arma da sparo.
Il provvedimento trae origine dai fatti verificatisi a Vibo Valentia nella giornata del 28 agosto scorso, quando personale della Squadra Mobile interveniva presso il pronto soccorso dell’Ospedale Jazzolino, a seguito della segnalazione dell’arrivo di un uomo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco; la vittima, un sessantunenne di Vibo Valentia, aveva riportato gravi ferite al piede destro e alla coscia sinistra, nonché diverse fratture alle dita.
Le immediate attività investigative condotte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, hanno consentito di acquisire significativi elementi indiziari nei confronti dell’odierno fermato. In particolare, è emerso che l’uomo, dopo aver atteso che la vittima uscisse dalla propria abitazione e salisse a bordo dell’autovettura a lui in uso, si era avvicinato al veicolo a volto scoperto, esplodendo otto colpi d’arma da fuoco ad altezza d’uomo.
La vittima riusciva a sottrarsi all’azione scendendo immediatamente dall’autovettura e trovando inizialmente riparo dietro il mezzo, per poi allontanarsi, mentre l’aggressore continuava ad esplodere ulteriori colpi nella sua direzione, alcuni dei quali colpivano le autovetture lì parcheggiate.
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito, inoltre, di delineare una possibile matrice ritorsiva dell’episodio, sulla quale sono tuttora in corso ulteriori accertamenti, dal momento che alcuni familiari del soggetto fermato erano stati coinvolti in una lite per futili motivi proprio con il soggetto attinto da colpi di arma da fuoco.
Alla luce dei gravi elementi indiziari raccolti e del concreto pericolo di fuga, considerato che l’uomo si era reso irreperibile subito dopo i fatti, la competente Autorità Giudiziaria emetteva nei suoi confronti un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.
Dopo oltre tre giorni di serrate ricerche, gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a rintracciare l’uomo in prossimità del medesimo veicolo utilizzato in occasione dell’agguato, nonché della successiva fuga.
Al termine degli adempimenti di rito, il fermato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, la quale, nella giornata odierna ha convalidato il fermo, disponendo nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.

01/09/2026
29/08/2026
Questura di Vibo Valentia: assegnati 45 nuovi agenti e un vice ispettore.Il Questore della Provincia di Vibo Valentia, d...
26/08/2026

Questura di Vibo Valentia: assegnati 45 nuovi agenti e un vice ispettore.

Il Questore della Provincia di Vibo Valentia, dott. Rodolfo Ruperti, insieme ai Dirigenti e Funzionari, nella mattinata odierna ha dato il benvenuto a 45 nuovi agenti e ad un vice ispettore, recentemente assegnati alla Questura e all’istituendo Commissariato di Pubblica Sicurezza di Tropea.

I neo assegnati contribuiranno al potenziamento degli organici degli uffici della Questura, con particolare riferimento ai servizi investigativi e alle attività di controllo del territorio. Il personale destinato all’istituendo Commissariato di Tropea sarà, al momento, impiegato in affiancamento al personale già in servizio, con specifico riguardo ai servizi di prevenzione e controllo del territorio soprattutto nel centro cittadino, interessato in questo momento da una significativa presenza turistica.

Nel corso dell’incontro, il Questore ha illustrato ai nuovi arrivati le linee di indirizzo dell’attività istituzionale, fornendo le necessarie indicazioni operative in relazione ai compiti e alle funzioni che saranno loro affidati tenuto conto della realtà territoriale in cui andranno ad operare.

Il dott. Ruperti ha quindi rivolto al personale un sentito augurio di buon lavoro, sottolineando l’importanza del ruolo che ciascun operatore è chiamato a svolgere al servizio della collettività, auspicando un percorso professionale caratterizzato da impegno, senso del dovere e costante crescita professionale e personale.

Vibo Valentia – Anziano gravemente ferito in casa: convalidato il fermo per tentato omicidio eseguito dalla Polizia di S...
22/08/2026

Vibo Valentia – Anziano gravemente ferito in casa: convalidato il fermo per tentato omicidio eseguito dalla Polizia di Stato nei confronti della badante.
In data 19 agosto 2026, personale della Polizia di Stato ha sottoposto, d’iniziativa, a fermo di indiziato di delitto una cittadina ucraina, gravemente indiziata del reato di tentato omicidio aggravato ai danni di un anziano cittadino di 87 anni, originario di Nicotera (VV), ma residente a Vibo Valentia, presso il quale prestava attività di assistenza come badante.
L’intervento ha avuto origine intorno alle ore 2.50, quando, su disposizione della Sala Operativa della Questura, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è intervenuto presso un’abitazione di Vibo Valentia a seguito di una richiesta di soccorso.
Giunti sul posto, gli operatori hanno rinvenuto l’anziano all’interno della propria camera da letto, privo di coscienza e disteso sul letto, con diverse bende intrise di sangue posizionate sul corpo, in particolare nella zona addominale.
Il personale sanitario, nel frattempo intervenuto, ha immediatamente trasportato l’uomo in codice rosso presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia; gli accertamenti clinici e diagnostici effettuati presso il nosocomio hanno evidenziato un’emorragia toracica massiva e una ferita da taglio nella regione ipogastrica. Inoltre, sul corpo dell’anziano sono state rilevate multiple fratture scomposte.
Considerata la gravità delle condizioni, il paziente è stato successivamente trasferito d’urgenza presso l’ospedale di Catanzaro, dove si trova tuttora ricoverato con prognosi riservata.
Le immediate attività investigative, avviate dalla Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito di acquisire, allo stato degli accertamenti, gravi elementi indiziari nei confronti della badante dell’anziano uomo.
In particolare, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, la stessa aveva iniziato a lavorare presso l’abitazione dell’anziano alla fine del mese di giugno 2026, in sostituzione temporanea di una sua collega connazionale, e avrebbe dovuto concludere il proprio incarico nella giornata del 20 agosto 2026.
Nel corso delle indagini è stato accertato che la donna, dopo aver allestito all’interno della camera da letto dell’anziano una rudimentale “sala operatoria”, avrebbe somministrato alla vittima sostanze che avrebbero avuto effetto sedativo e, dopo averlo addormentato, gli avrebbe praticato una lacerazione nella zona addominale utilizzando un coltello da cucina. In questo contesto, sono stati sottoposti a sequestro diversi coltelli, dei guanti in lattice ed una confezione di sodio cloruro, usati o comunque predisposti dalla donna per ledere la persona offesa. La condotta sarebbe stata posta in essere, secondo gli elementi finora raccolti, per motivazioni tutt’ora in corso di accertamento. In particolare, la donna, interrogata alla presenza del difensore, ha riferito di aver posto in essere l’atto poiché intenzionata a rimuovere un non meglio precisato “animale” all’interno dell’addome dell’uomo.
Alla luce dei gravi indizi acquisiti e ritenuto sussistente un concreto pericolo di fuga, desunto, tra gli altri elementi, dalla presenza di una valigia già predisposta e dall’assenza di una stabile dimora, la Squadra Mobile ha proceduto d’iniziativa al fermo di indiziato di delitto della donna, la quale è stata successivamente associata alla Casa Circondariale di Reggio Calabria su disposizione del Pubblico Ministero di turno.
Nella giornata odierna, la competente Autorità Giudiziaria ha convalidato il fermo, disponendo nei confronti della donna la misura della custodia cautelare in carcere.

Indirizzo

Via Stanislao Aloe
Vibo Valentia
89900

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