30/07/2026
La lettura proposta dal gruppo consiliare “Marialina Marcucci Sindaca” in merito all’assestamento di bilancio, al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029 e alle tariffe TARI 2026 appare parziale e costruita per trasformare ordinari strumenti di programmazione e gestione finanziaria in un presunto allarme sui conti del Comune.
Per quanto riguarda l’assestamento di bilancio, l’aumento degli stanziamenti di spesa corrente tra il bilancio di previsione e l’assestamento non dimostra affatto che la spesa sia “fuori controllo”. L’assestamento serve proprio ad aggiornare le previsioni iniziali sulla base delle entrate effettivamente accertate, delle nuove esigenze emerse, dei trasferimenti ricevuti e delle obbligazioni maturate nel corso dell’anno. Confrontare due valori senza spiegare la natura delle singole variazioni significa utilizzare i numeri per fare propaganda, non per informare correttamente i cittadini.
Anche il riferimento all’applicazione dell’avanzo di amministrazione è fuorviante. L’avanzo non è necessariamente il segnale di una programmazione sbagliata, né il suo utilizzo rappresenta automaticamente una criticità. Occorre distinguere tra avanzo libero, vincolato, accantonato e destinato, verificando per quali finalità sia stato applicato. Parlare genericamente di milioni destinati alla spesa corrente senza questa distinzione non consente alcuna valutazione seria.
È poi contraddittorio accusare l’Amministrazione di non aggiornare i dati e, nello stesso tempo, contestare proprio l’assestamento con cui quei dati vengono aggiornati. Un’Amministrazione responsabile non nasconde le variazioni, ma le sottopone al Consiglio comunale e verifica formalmente il permanere degli equilibri di bilancio.
Per quanto riguarda il Documento Unico di Programmazione 2027-2029, non regge la tesi secondo cui sarebbe “già superato”. Il DUP è, per sua natura, il principale documento di programmazione strategica dell’ente e definisce gli indirizzi dell’azione amministrativa per il triennio successivo. Non è una fotografia immobile, ma uno strumento dinamico destinato ad essere aggiornato nel corso del ciclo della programmazione. Confondere il ruolo del DUP con quello dell’assestamento significa sovrapporre strumenti che hanno finalità completamente diverse.
Quanto alle tariffe TARI 2026, evocare il rischio che il mancato recupero dell’evasione venga scaricato sui contribuenti corretti senza indicare dati, percentuali di riscossione, crediti inesigibili o risultati delle attività di recupero significa formulare un sospetto senza dimostrarlo. Le tariffe sono determinate sulla base del Piano Economico Finanziario del servizio, secondo criteri fissati dalla normativa e dalle disposizioni di ARERA. Il recupero dell’evasione è certamente un obiettivo prioritario, ma non può essere utilizzato per mettere in discussione, senza elementi concreti, la correttezza delle tariffe approvate.
La Sindaca Sara Grilli e la sua Amministrazione hanno affrontato questo passaggio con serietà, trasparenza e senso delle istituzioni, garantendo il mantenimento degli equilibri di bilancio, aggiornando la programmazione secondo gli strumenti previsti dall’ordinamento e assumendo decisioni nell’interesse della città.
L’opposizione ha il pieno diritto di esprimere il proprio dissenso politico. Ciò che non può fare è trasformare strumenti ordinari di programmazione finanziaria in una narrazione di dissesto che gli stessi atti approvati dal Consiglio comunale smentiscono.
I cittadini meritano un confronto politico fondato sui fatti, sui dati letti nella loro interezza e sul rispetto delle regole della contabilità pubblica. È su questo terreno che si misura la credibilità di un’Amministrazione e di un’opposizione. E oggi i fatti dimostrano che la Sindaca Sara Grilli sta governando con responsabilità, equilibrio e una visione amministrativa orientata alla stabilità dei conti e allo sviluppo della città.