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Pagina ufficiale di Fortezza Europa. Via Napoleone I, 26 - Verona

Ciò a cui abbiamo assistito ieri a Ceuta, enclave sp****la in terra d'Africa, è qualcosa di fronte a cui non possiamo ri...
31/07/2026

Ciò a cui abbiamo assistito ieri a Ceuta, enclave sp****la in terra d'Africa, è qualcosa di fronte a cui non possiamo rimanere indifferenti.

Una scena che sembrava fuoriuscire direttamente da un libro considerato all'epoca visionario (era il 1973), ma che oggi molti ritengono tremendamente attuale: Il campo dei Santi di Jean Raspail.

Migliaia di persone, munite di tute termiche, ruote d'auto per galleggiare e dell'immancabile cellulare, si sono riversate verso la Spagna, incoraggiate, a nostro avviso, dalle parole del leader socialista Sánchez, sfiduciato dal suo stesso popolo e alla ricerca di nuovi elettori.

Senza soffermarsi sugli effetti, ormai sotto gli occhi di tutti, bisogna porsi alcune domande per capire chi gestisce il fenomeno migratorio e chi, secondo noi, sta contribuendo alla progressiva dissoluzione dell'Europa.

Davvero possiamo credere che, in modo perfettamente sincronizzato, migliaia di persone si ritrovino sulle coste del Marocco per attraversare tre chilometri di mare?

Possibile che nessuno si chieda chi abbia fornito loro le tute termiche e l'attrezzatura necessaria per affrontare questa traversata?

Oltre alle politiche immigrazioniste delle sinistre globaliste, è necessario interrogarsi anche su chi, dall'altra parte del Mediterraneo, favorisca questi flussi. A nostro giudizio, un ruolo è svolto da reti criminali e da soggetti che, direttamente o indirettamente, agevolano la migrazione irregolare.

Tutto questo deve finire. L'Europa torni a essere una fortezza e un luogo sicuro per i suoi abitanti, che nei millenni ne hanno fatto la culla dei diritti e della civiltà.

Il movimento Fortezza Europa si farà promotore delle seguenti proposte:

Abolire il Trattato di Schengen e ripristinare la difesa dei confini delle singole nazioni.

Mettere fuori legge le ONG che favoriscono il business dell’immigrazione

Stop ai privilegi per i non autoctoni e preminenza nazionale nelle assunzioni e nell'assegnazione delle case popolari.

Rimpatrio di tutti coloro che non hanno i requisiti per restare nei Paesi ospitanti.

Basterebbe così poco ma ci vuole il coraggio di farlo.

23/07/2026

"I cittadini sono parte integrante del sistema sicurezza."
"È questo che crea comunità."

È così che esordiva l'assessore alla Sicurezza Stefania Zivelonghi (se così possiamo definirla) il 12 febbraio 2025.
A distanza di mesi, a giudicare dai fatti, la comunità che si è creata sembra essere quella dei commercianti costretti a contare l'ennesima vetrina infranta.

Con l'amministrazione Tommasi, Verona sembra essere diventata una città dove la sicurezza esiste più nei comunicati stampa che nelle strade. ZTL H24, centro storico sempre più vuoto, degrado crescente e controlli che, evidentemente, non bastano. Chi porta economia inizia a guardare altrove; chi vive di furti, invece, sembra trovarsi perfettamente a proprio agio.

Dopo le spaccate di Corso Portoni Borsari e Corso Santa Anastasia, ecco il nuovo protagonista della Verona "by night": il ladro del tombino. Un magrebino senza fissa dimora che, nel giro di pochi giorni, ha colpito l'Osteria Sottoriva di via Sottoriva, il Duchi Caffè di San Fermo e, da ultimo, la tabaccheria di via Arche Scaligere.
Sempre lo stesso copione: un tombino di ghisa, una vetrina distrutta, fondo cassa, si*****te e gratta e vinci come bottino.
Tre episodi in serie e, nel frattempo, dell'autore neppure l'ombra. Libero di continuare ad agire indisturbato.

Forse l'assessore aveva ragione: i cittadini sono ormai parte integrante del sistema sicurezza. Segnalano, documentano, ripuliscono i danni e, a quanto pare, dovrebbero anche svolgere il lavoro del Questore e del Comandante della Polizia Locale di Verona.
Manca soltanto che vengano invitati ai consueti summit in Prefettura.

Una certezza, però, c'è: mentre i commercianti continuano a sostituire le vetrine, il Comune continua ad ampliare la rete delle piste ciclabili.
Del resto, se la sicurezza non riesce a stare al passo con la criminalità, qualcuno dovrà pur garantire una corsia preferenziale per la fuga al magrebino in bicicletta.

I militanti di Fortezza Europa ieri sera hanno voluto ribadire con un attacchinaggio la propria vicinanza a Mario Rogger...
21/07/2026

I militanti di Fortezza Europa ieri sera hanno voluto ribadire con un attacchinaggio la propria vicinanza a Mario Roggero.
La sua vicenda rappresenta il segno di uno Stato che non riesce a garantire sicurezza ai cittadini e che finisce per punire chi reagisce alla rapina e non il contrario. Se lo Stato non è in grado di tutelarci, cresce la paura e aumenta il ricorso all'autodifesa.
Abbandonati totalmente in una sorta di "far west" siamo costretti a reagire in autonomia e a difenderci da soli, proprio come è capitato al signor Roggero, il quale si è opposto dopo la quinta rapina subita.

SE LO STATO TACE, L’AZIONE PARLA!
ROGGERO LIBERO!

18/07/2026

Avvicinandoci alla conclusione di questo mondiale, tutti noi abbiamo pensato all'amarezza di non aver potuto vedere (per la terza volta di seguito) la nazionale italiana partecipare a questa competizione.

Tralasciando la grave crisi che il nostro sistema calcistico sta subendo - dovuta principalmente ad una presenza massiccia di giocatori stranieri nelle squadre di club e da una noncuranza dei settori giovanili - crediamo comunque che come fenomeno sociale, soprattutto a partire dagli anni '70 in poi, abbia incarnato le diverse specificità di ogni quartiere/città/nazione e sia stato un grandissimo polo di aggregazione per le generazioni.

Le rivalità tra le squadre, che una volta avevano delle motivazioni politiche e anche storiche, oggi sembrano essersi appiattite totalmente, salvo qualche rara eccezione. Questo è causato sicuramente dalla globalizzazione di cui perfino le nazionali sono vittime. Mentre una volta - infatti - un ragazzino si identificava nei giocatori che vedeva allo stadio o alla televisione, mitizzandoli e idealizzandoli, oggi fa addirittura fatica a pronunciarne i nomi e, palesemente, li individua come corpi estranei all'interno della sua squadra del cuore.

Precisiamo che siamo ben consapevoli che questi non siano i problemi della vita e fortunatamente il calcio non occupa uno spazio totalizzante nella nostra esistenza, ma il fatto che "l'identità" venga attaccata e snaturata anche in questi contesti ludici la dice lunga sul modus operandi del sistema, il quale vuole distruggere qualsiasi manifestazione di attaccamento e riconoscimento verso un qualcosa, per rendere tutto uguale a tutto, senza differenze e senza tipicità.

Nonostante ciò, auspichiamo naturalmente il ritorno dell'Italia sul tetto del mondo, affinchè anche le prossime generazioni possano tornare a sognare e a sentire l'Inno di Mameli cantato a squarciagola da veri giocatori italiani nel campionato più importante del mondo.

Il gioiellere Mario Roggero, che nel 2021 sparò ai rapinatori in fuga che hanno assalito brutalmente sua moglie e sua fi...
15/07/2026

Il gioiellere Mario Roggero, che nel 2021 sparò ai rapinatori in fuga che hanno assalito brutalmente sua moglie e sua figlia dentro la sua attività, è stato condannato dalla Cassazione a 14 anni e 9 mesi di reclusione.
Questa vergognosa sentenza non fa altro che azzerare - giustamente - la fiducia che gli italiani hanno nei confronti dello Stato, il quale si dimostra, oggi più che mai, nemico dei suoi cittadini.

La magistratura continua a garantire ai criminali la possibilità di delinquere tranquillamente, visto che a farne le spese sono sempre i lavoratori onesti, come il signor Mario.
Insomma, per questo Sistema corrotto e mafioso, chi ha a cuore la propria famiglia e la propria attività costruita dopo una vita fatta di rinunce e sacrifici, non ha diritto a difendersi di fronte ad una violenta aggressione.

Vergogna!

Domani , 15 luglio, è attesa la sentenza della cassazione in merito al caso del signor Mario Roggero, il gioielliere che...
14/07/2026

Domani , 15 luglio, è attesa la sentenza della cassazione in merito al caso del signor Mario Roggero, il gioielliere che in seguito all’ennesima rapina, reagì uccidendo due dei suoi aggressori per difendere la sua famiglia. Una condanna significherebbe legalizzare le rapine e favorire la violazione della proprietà privata. Il movimento politico Fortezza Europa fin dalle sue origini è sensibile a questa tematica, ricorderete tutti - infatti - il caso della conferenza che suscitò scalpore a livello nazionale riguardante la leggittima difesa. Oggi più che mai chiediamo che la difesa della proprietà privata e della propria famiglia sia legittima senza se e senza ma. Per questo, ci schieriamo apertamente con il signor Mario, perché una sua condanna sarebbe un atto gravissimo da parte della magistratura italiana.

Dall’ospedale israelitico di Roma sono scomparse “accidentalmente” 80 fiale di questo oppiode sintetico, che in medicina...
05/07/2026

Dall’ospedale israelitico di Roma sono scomparse “accidentalmente” 80 fiale di questo oppiode sintetico, che in medicina viene usato come potente antidolorifico. All’arrivo delle forze dell’ordine non sono state trovate tracce di manomissione sulle cassaforti in cui, per legge, devono essere conservate e custodite le stesse.

Il farmaco originario, creato dal professor belga Paul Janssen, venne modificato alla fine degli anni ‘90 dalla PURDUE Pharma della famiglia ebrea askenazita SACKLERS, per crearne un vero e proprio business dopo quelli fatti con i farmaci per le malattie figlie del capitalismo americano, come nevrosi ed ansie dovute a questo nuovo stile di vita frenetico imposto dalla società dei consumi.
Questa azienda, la Purdue Pharma, lo riscriviamo così vi resti bene in mente, che cosa fa?
Attraverso la Purdue Pharma, i Sackler hanno implementato strategie di marketing estremamente aggressive. Hanno istruito i medici a prescrivere l'OxyContin per qualsiasi tipo di dolore, spacciandolo falsamente come un farmaco "sicuro" e con un rischio di dipendenza inferiore all'1%, tutto sotto il tacito consenso della politica a cui i Sacklers avevano elargito somme ingenti di denaro per non far approvare o mettere in atto leggi restrittive. Il problema che l’oxycontin crea una forte dipendenza, cosa che fa aumentare la richiesta ed il ricavo sulle vendite dei Saklers che presto diventano miliardari tanto da comprarsi intere isole caraibiche con i profitti fatti sulla pelle di migliaia di giovani.
Dalla fine degli anni ‘90, infatti, si contano parecchi casi in cui famiglie americane che hanno visto i propri figli anche poco prima di laurearsi - e che magari avevano assunto il farmaco per lenire un semplice mal di testa - cambiare completamente fino a finire inspiegabilmente ad essere tossicodipendenti. Altri casi successi, sono capitati ad alcuni giovani che lo hanno assunto per un semplice mal di denti finendo tragicamente per strada a cercare sul mercato nero questo farmaco, fino a morire.

La PURDUE Pharma è stata condannata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti perché è stata riscontrata la responsabilità della modifica e soprattutto della facilitazione di utilizzo sul mercato di questa vera e proprio droga mascherata da farmaco, che ha prodotto e continua a produrre più di 100 mila morti all’anno fino a rappresentare la prima causa di morte nella popolazione tra i 18 e i 40 anni.
Ecco perchè questa m***a in Italia ed in Europa non deve prendere piede. Ecco perché è importante che tutti sappiano e che tutti si informino, ma soprattutto che tutti aprano gli occhi.

La droga è m***a. Il Fentalyn di più. Ma è sempre importante capire le cause e non guardare agli affetti. Oggi il fentanyl viene prodotto nel mercato nero da cinesi e alcuni contrabbandieri messicani, ma bisogna conoscerne bene la storia per capirne chi è l'artefice di questa nuova sciagura del terzo millennio e chi lo ha immesso sul mercato per trarne, come al solito, profitto personale. Questi sono o veri demoni , questi sono i veri criminali.
Noi come movimento politico Fortezza Europa annunciamo da settembre una forte campagna di informazione nelle scuole di tutta Italia.
Per informazioni contattateci in privato

La tua vita spezzata nel fiore dei tuoi anni da coloro che odiano la nostra terra, sarà il fuoco che scalderà i nostri c...
27/06/2026

La tua vita spezzata nel fiore dei tuoi anni da coloro che odiano la nostra terra, sarà il fuoco che scalderà i nostri cuori, affinché questa Europa torni ad essere la terra dei nostri padri e non un continente senza storia e futuro come vorrebbero i complici del tuo martirio che risiedono nei palazzi di Bruxelles.
Ciao Luis , un bacio al cielo.

È successo ancora e purtroppo riaccadrà sempre più spesso perché, dopo anni di sbarchi ed accoglienza indiscriminata, la...
10/06/2026

È successo ancora e purtroppo riaccadrà sempre più spesso perché, dopo anni di sbarchi ed accoglienza indiscriminata, la situazione è ormai fuori controllo. Lo è nelle grandi città come nei piccoli paesi di provincia, in Italia come in tutta Europa, da quando alla guida del nostro continente abbiamo i politici corrotti di Bruxelles che rispondono a questo coacervo di interessi di lobby extra nazionali che si chiama Unione Europea.

Questa volta è toccato a Belfast, città portuale e capitale dell’Irlanda del Nord. Un “refugee” somalo ha aggredito un giovane cattolico in Antrim Road. Lo ha colpito con un pugnale, immobilizzandolo per terra e provando più volte a sgozzarlo, dopo averlo ferito ad entrambi gli occhi.

Il giovane irlandese è stato salvato dall’intervento di alcuni passanti ma si trova adesso in condizioni gravissime ed in fin di vita.
Nonostante il muro di gomma della stampa, il silenzio complice dei partiti progressisti e la protezione dei magistrati rossi, la parabola dell’immigrazione sta mostrando il suo vero volto.

Solo adesso, dopo che noi lo predichiamo da decenni, anche la gente comune sta capendo in che situazione ci hanno messo le politiche terzomondiste volute da lobby economiche in combutta con la sinistra internazionalista che trova nei centri sociali la sua manovalanza.

È ora che i cittadini per bene e di buon senso si uniscano ai movimenti identitari ed ai patrioti per salvare ciò che ancora si può salvare senza più delegare ai politicanti servi di questa Unione Europea.

A Belfast sono centinaia i fuochi della rivolta accesi nella notte. Scintille che presto infiammeranno tutta Europa perché non vogliamo accettare di sottoporci ad una eutanasia assistita prescritta da chi ha deciso la fine di noi nativi europei.

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37100

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