28/08/2026
𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐯𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝟓 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚: 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐢𝐝𝐫𝐚𝐮𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨
Tra le attività che il Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa porta avanti per la 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐢𝐝𝐫𝐚𝐮𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨, ci sono numerosi interventi che riguardano l’ambito comunale di Livorno. Inoltre tra Comune di Livorno e Consorzio di Bonifica è in essere una convenzione affinché il Consorzio esegua lavori, manutenzioni e pulizie su corsi d'acqua di competenza comunale.
Il quadro degli ultimi interventi realizzati, di quelli ancora in corso e di quelli che stanno per iniziare, è stato oggi illustrato alla stampa a Palazzo Comunale. Erano presenti, tra gli altri, il 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐞𝐭𝐭𝐢, 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝟓 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐢, 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐏𝐚𝐧𝐝𝐨𝐥𝐟𝐢, tecnici e dirigenti del Comune e della Protezione civile comunale.
Gli interventi di competenza del Consorzio Bonifica eseguiti in amministrazione diretta, ovvero con mezzi e operai del Consorzio, rappresentano circa il 70%. Quelli con affidamenti ad operatori economici il restante 30%. Nei file allegati è specificato se il lavoro viene eseguito in amministrazione diretta o in appalto.
𝐋'𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐚𝐦𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝟔𝟑𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨.
La maggior parte degli interventi relativi alla Convenzione tra Comune e Consorzio sono riferibili ad interventi sui ponti del Comune (vedi file specifico sui lavori in convenzione).
I lavori consistono principalmente in taglio della vegetazione dall'alveo sponde e argini, rimozione di piante che possano creare ostacolo al deflusso delle piene, risagomature delle sezioni (ove necessario), riprese di scoscendimenti spondali.
Il Consorzio ha in carico anche due impianti idrovori (La Paduletta all'interno dell'area di parcheggio della Bertani Trasporti (https://maps.app.goo.gl/8AsvmXKtYJfPW93JA) e quello del sottopasso di via Firenze, oltre a otto casse di espansione sui corsi d'acqua.
“Non a caso – ha detto il sindaco 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐞𝐭𝐭𝐢 in conferenza stampa - abbiamo fissato questa conferenza stampa in questo periodo a cavallo tra agosto e settembre, in cui i fenomeni atmosferici sono maggiormente monitoritati perché si può passare dalla siccità assoluta alle piogge intense, che ormai hanno cambiato tutte le loro caratteristiche. Inoltre siamo nella fase decisiva per una serie di interventi di messa in sicurezza che per noi è cominciata nel 2019 con la fondamentale riorganizzazione della Protezione civile e degli uffici che mantengono il controllo della città. Percorso già iniziato da Regione e Genio Civile a seguito dell’alluvione del 2017, con il 70-80% di opere concluse, per 110 milioni di investimento. Insieme a questo c’è il lavoro del Consorzio di Bonifica, quindi ci sembrava opportuno fare il punto su quelli che sono stati gli interventi per la manutenzione e la migliore gestione di tutti i canali, torrenti e rii: dal canale della Paduletta, al torrente Ugione e poi via via fino al rio Cigna, il rio Maggiore e il rio Ardenza, fino a Quercianella e al Chioma. Una volta questo Consorzio si chiamava Consorzio delle Colline, e i suoi compiti non erano molto chiari a chi abitava in città. Adesso, dopo gli eventi anche drammatici a cui abbiamo assistito, penso che sia chiaro a tutti i cittadini il valore di questa attività di prevenzione, che incide sulla sicurezza e sulla vita delle persone”.
"La manutenzione ordinaria, finanziata con circa 630mila euro attraverso il contributo di bonifica, è sempre più importante – ha detto il presidente 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐢 - anche alla luce del cambiamento climatico, perché quando piove le quantità di acqua sono spesso molto importanti. Su Livorno abbiamo 167 km di corsi d'acqua in gestione, 70 dei quali sono interessati da manutenzione due volte l'anno perché attraversano tratti urbanizzati. Abbiamo poi la gestione degli impianti idrovori della Paduletta e di via Firenze e di otto casse laminazione. Il Consorzio di Bonifica è un organismo rappresentativo, visto che i 41 Comuni di comprensorio sono rappresentati da 12 sindaci, ai quali si aggiungono un rappresentante della Regione Toscana e 15 eletti fra i consorziati. Per questo il Consorzio può recepire bene tutte le richieste del territorio".
"La Convenzione che presentiamo oggi - ha spiegato l’ing. 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐏𝐚𝐧𝐝𝐨𝐥𝐟𝐢 - unifica l'attività del Consorzio di manutenzione sugli argini agli interventi che il Comune effettua sui ponti. Il documento è stato anche l'occasione per fare un punto sui vari interventi. A fine luglio abbiamo concluso il primo giro di taglio della vegetazione e di ripristino delle sezioni arginali. Facciamo le manutenzioni due o, in alcuni casi, anche tre volte l'anno, in modo da poterci attenere alla manutenzione gentile e da salvaguardare, ogni volta, un tratto di vegetazione a tutela della biodiversità".
“Nel primo intervento che ho fatto nel mio ruolo di presidente della Commissione nazionale Protezione civile dell’Anci – ha concluso il sindaco Salvetti – ho detto che le strutture di tutti i comuni sono portate a dare il meglio in condizioni di emergenza, ma bisogna lavorare di più e meglio “in tempo di pace”, con la prevenzione e con l’attenzione a ciò che potrebbe succedere. Il lavoro che portiamo avanti con il Consorzio di Bonifica va proprio in questa direzione”.
Sul sito del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa, nella sezione dedicata al PAB (Piano delle Attività di Bonifica) è possibile visualizzare le attività del Consorzio e selezionando il Comune è possibile fare uno zoom sulle attività specifiche:
https://www.cbtoscanacosta.it/attivita-servizi/sicurezza-idraulica-del-territorio/piano-delle-ativita-di-bonifica-pab/monitoraggio-lavori-pab-power-bi.html