Laboratorioccupato Morion

Indicazioni Sito Web

Laboratorioccupato Morion Il Laboratorio Occupato Morion è uno spazio sociale attivo in città dal 1990.

Sede di mille progetti e percorsi, è uno spazio sicuro antifascista, antirazzista e transfemminista.

Riprendiamo l'appello di studentesse e studenti verso lo sciopero generale di venerdì 30 ottobre, saremo in piazza anche...
24/10/2026

Riprendiamo l'appello di studentesse e studenti verso lo sciopero generale di venerdì 30 ottobre, saremo in piazza anche noi contro guerra e carovita, per il diritto all'istruzione, alla salute, alla casa e ad una vita degna.
Raccogliamo l'invito di una generazione che si sta ribellando in tutto il mondo e riprendiamoci il futuro! Ci vediamo alle 9 in Campo S. Margherita, venerdi 30 ottobre.

RIPRENDIAMOCI IL FUTURO!
SCIOPERO GENERALE — 30 OTTOBRE, ORE 9.00
Campo S. Margherita
Eravamo in tantissime tantissimi — da studenti del liceo e delle università, professori e ricercatori, personale scolastico e amministrativo, associazioni e sindacati del territorio veneziano — all'assemblea di oggi venerdi 23 ottobre al Sale Docks ed è stata chiara la necessità di chiamare una piazza a Venezia il 30 ottobre, giornata di sciopero generale.
Scorri le slide per il comunicato che chiama alla mobilitazione generale, contro guerra, riarmo e carovita:
riprendiamoci il futuro!

Riprendiamo l'appello di studentesse e studenti verso lo sciopero generale del 30 ottobre, ci vediamo il 23 ottobre in a...
19/10/2026

Riprendiamo l'appello di studentesse e studenti verso lo sciopero generale del 30 ottobre, ci vediamo il 23 ottobre in assemblea a Sale Docks alle 17.30.

VENERDì 23 OTTOBRE ore 17:30 SALE DOCKS
ASSEMBLEA GENERAZIONALE E PRECARIA VERSO LO SCIOPERO GENERALE DEL 30/10
Organizziamoci insieme 🏴‍☠️

Da qualche settimana, giovan3 di tutto il mondo, lavorator3 e student3 stanno scendendo in piazza, occupando scuole e università, attraversando le strade e mobilitandosi contro un sistema che rifiutano e che non l3 rappresenta più.

Dalla Francia alla Spagna, dall’Albania fino all’Italia, con le grandi mobilitazioni studentesche del 16 e 17 ottobre, un’intera generazione ribelle sta dimostrando che un altro mondo è possibile e necessario. Perché non siamo più dispost3 ad accettare questo presente.
Ci opponiamo con forza a un sistema che scarica sull3 giovan3 il peso di una crisi fatta di investimenti nella guerra e nella spesa militare, mentre vengono tagliate le risorse destinate al welfare, alla scuola pubblica e all’università, compromettendo il diritto a un’istruzione accessibile e di qualità.

Ci opponiamo a un modello economico fondato sulla precarietà, sui salari insufficienti e su un costo della vita sempre più insostenibile.

Ci opponiamo a una società in cui studiare, lavorare, trovare casa e immaginare il proprio futuro diventano lussi e privilegi, anziché diritti.

Noi vogliamo tutt’altro. Vogliamo una scuola e un’università pubbliche, accessibili e di qualità. Vogliamo salari dignitosi, un lavoro stabile, il diritto alla casa e una vita degna di essere vissuta. Vogliamo giustizia sociale e climatica. Vogliamo riprenderci il nostro tempo, i nostri spazi e la possibilità di decidere del nostro futuro.
Siamo la Generazione Z che si sta ribellando in tutto il mondo e vogliamo ribellarci insieme a tutte le altre persone e realtà che non sono più disposte a stare a guardare.

Per questo invitiamo tutt3 a partecipare all’assemblea di venerdì 23 ottobre per confrontarci, organizzarci e costruire insieme lo sciopero generale del 30 ottobre.
Mentre i portuali saranno in sciopero in oltre 40 città del mondo contro l’economia di guerra, il genocidio in Palestina e il traffico di armi, mobilitiamoci dalle scuole alle università, fino alle strade della città: il futuro è nostro e ce lo riprenderemo. 🏴‍☠️

🔥 Nuovo anno, nuova faccia, stessa grinta! Riapriamo le nostre porte per praticare incontri, serate, socialità antifasci...
01/10/2026

🔥 Nuovo anno, nuova faccia, stessa grinta! Riapriamo le nostre porte per praticare incontri, serate, socialità antifasciste in una città in cui vivere è diventato un vero e proprio atto resistenza. Concerti belli, birrette, la pizza più buona di Venezia e qualche sorpresa. Nuovi dibattiti, nuovi spazi e nuove esperienze che nascono nel nostro centro sociale.

😎 Ecco il nostro calendario delle serate di ottobre: scegliete le vostre o venite a caso, l'importante è esserci, tutto il resto succede!

Giovedì 8 ottobre ospiteremo al Morion l’associazione Nidal, un’organizzazione di volontariato che lavora in Veneto per ...
30/09/2026

Giovedì 8 ottobre ospiteremo al Morion l’associazione Nidal, un’organizzazione di volontariato che lavora in Veneto per la tutela dei diritti umani e per la lotta alle ingiustizie, con un focus particolare sulla causa saharawi, una causa di cui oggi ancora poco si discute. Il Sahara Occidentale è tuttora parzialmente occupato dal Marocco e la sua mancata autodeterminazione è effetto diretto non solo del colonialismo marocchino ma anche dell’imperialismo di potenze quali la Spagna e la Francia. Per questa ragione molte persone saharawi vivono oggi nei campi profughi a Tindouf nel sud dell’Algeria, dove l’associazione Nidal opera e passa del tempo con le famiglie saharawi e dove a breve tornerà. La serata di giovedì è pensata come un’occasione per approfondire un tema geopolitico ancora poco conosciuto per fare breccia nel silenzio e un momento di raccolta fondi per sostenere il lavoro dell’associazione.
Modererà l’incontro l’associazione Ya Basta! Êdî Bese e avremo anche l’onore di ospitare Laroussi Lamin, protagonista del libro “Nato sotto una buona stella”, scritto da Giulia Bignardi e Corrado Bignardi ed edito da Luoghinteriori, un’opera che è nata con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico italiano sulla condizione del popolo saharawi e che si propone di narrare la dimensione collettiva di un popolo tramite la storia individuale di Laroussi tra l’infanzia a Tindouf e l’arrivo in Italia. ✊️🇪🇭

ore 18.30
Tavola rotonda con Associazione Ya Basta Êdî Bese, Nidal, Laroussi Lamin.
ore 19.30
Cena sociale a cura della pizzeria forno Pachamama e raccolta fondi per associazione Nidal.

VENEZIA ANTIFASCISTA 19/09 h. 17 -Piazzale Stazione Venezia S. LuciaLISTA ADESIONI AGGIORNATA!Tantissime realtà hanno ad...
19/09/2026

VENEZIA ANTIFASCISTA 19/09 h. 17 -
Piazzale Stazione Venezia S. Lucia
LISTA ADESIONI AGGIORNATA!

Tantissime realtà hanno aderito alla manifestazione di oggi.

La lista è in aggiornamento: per aderire al comunicato scrivi a [email protected]

Adesioni:
Palestra Popolare Zenobia
Sale Docks
Li.S.C. - Liberi Saperi Critici
Asc - Assemblea Sociale per la Casa
Bacaro da me pare
Associazione Poveglia per tutti
Circolo Ca’ Rapace
asd Crabs
Giuristi Democratici
Comitato guerra e pace
Circolo 3 Agosto
Caffé Rosso
Venice Open Stage
ANPI provinciale di Venezia
ANPI - Sezione "Erminio Ferretto" di Mestre
OM - Officina Marghera
ADL Cobas
Associazione Ya Basta! Êdî Bese!
Centro Sociale Rivolta
Laboratorio Climatico Pandora
Rete Solidale per la Casa
Tutta la città insieme
Global Sumud Flotilla Italia
Global Sumud Flotilla Veneto
Officina dei Diritti
Comitato Ex Umberto I
Sentieri Partigiani
Powernotte
Metabolismo lagunare
Spazio Fluma
Lungo La Rotta Balcanica
Graffiti di Venezia
Assopace Palestina Venezia
Ca' Luisa – Casa del Popolo
Mediterranea Venezia
Arci Giovani Luigi Nono
Emergency Venezia
Comitato contro la guerra e il razzismo di Marghera
Centri Sociali del Nord-est
Cobas - comitati di base della scuola del Veneto
Associazione Articolo 21
Alleanza Verdi e Sinistra
Comitato regionale veneto del Partito della Rifondazione comunista/Sinistra europea
Gruppo consiliare M5S di Venezia
Potere al Popolo Venezia
Officina 31021 - Mogliano Veneto
Gruppo donne moglianesi contro guerre e genocidi
Polisportiva San Precario
Palestra Popolare Galeano
Polisportiva Independiente
Palestra Popolare Hurricane
Socrates Treviso Football Club
Palestra Popolare Chinatown
Caracol Olol Jackson
Circolo Culturale Contemporaneo Polivalente - La Parranda
Palestina libera Montecchio Maggiore
Coalizione Civica per Treviso
Associazione Compagno è il mondo Venezia metropolitana
Coordinamento studentesco Vicenza
Coordinamento studentə mediə Padova
Collettivo universitario Spina
Bozen Solidale
Spazio Autogestito 77
Paratod@s Verona
Spazio Punch
ANPI sez. Maria Braut Mogliano Veneto
Strade Democratiche
Comitato Palestina Feltre

VENEZIA ANTIFASCISTA 19/09 h. 17 - Piazzale Stazione Venezia S. LuciaLISTA ADESIONITantissime realtà hanno aderito alla ...
18/09/2026

VENEZIA ANTIFASCISTA 19/09 h. 17 - Piazzale Stazione Venezia S. Lucia

LISTA ADESIONI

Tantissime realtà hanno aderito alla manifestazione di questo sabato. La lista è in aggiornamento: per aderire al comunicato scrivi a [email protected]

Toh, e chi l’avrebbe mai detto?Non è poi così sorprendente aver trovato una foto di Fred Randolph Willis, noto anche com...
16/09/2026

Toh, e chi l’avrebbe mai detto?

Non è poi così sorprendente aver trovato una foto di Fred Randolph Willis, noto anche come Fred_cpo, uno dei picchiatori fascisti di sabato scorso a Rialto, insieme a Monica Poli, meglio nota come Lady Pickpocket.

Sia chiaro: nessuno difende i pickpocket o ha una particolare passione per essere derubato.

Tuttavia la domanda sorge spontanea: sarà forse che la Poli ha aperto le danze in città? Sarà forse che ha legittimato l’arrivo di giustizieri influencer? E non sarà anche chi ha legittimato le modalità della Poli, candidandola in consiglio comunale, anch’esso parte del problema? Il sindaco Venturini, che ha a mala pena aperto bocca su questa questione, è ugualmente responsabile di quanto accaduto e del clima che si respira in città.

La foto in questione è stata pubblicata il 19 aprile di quest’anno e probabilmente, stando alle altre foto del post, l’incontro è avvenuto durante il remigration summit della Lega organizzato a Milano il giorno precedente.

La Poli sapeva con chi si stava facendo una foto? Non lo sappiamo e non lo possiamo dire. Di certo Fred, che ha postato la foto, lo sapeva.

Chissà cosa sarebbe successo se i video della Poli avessero invece attaccato le case vuote e abbandonate, gli airbnb, gli affitti in aumento? Insomma, chissà cosa sarebbe successo se avesse attaccato le cause vere della presenza dei pickpocket, ovvero la turistificazione che porta migliaia e migliaia di turisti ogni giorno e aggrava sempre di più lo spopolamento della città. Forse, invece che gruppi di influencer fascisti picchiatori sarebbero arrivati fondi per sistemare le case, affitti calmierati e blocco del numero degli airbnb?

Non sappiamo se la Poli avrebbe avuto questo potere, ma forse certe persone si sarebbero sentite meno legittimate a ve**re a Venezia. Forse lo stesso Venturini, la cui unica misura proposta per frenare il turismo di massa è, ad ora, l’aumento del costo dell’inutile ticket d’ingresso, non l’avrebbe candidata.

Ormai è troppo tardi per dirlo. Sappiamo, però, che non è questa la città che vogliamo.

Ci vediamo sabato 19 settembre ore 17 in stazione Venezia Santa Lucia. Venezia è Antifascista!

VENEZIA E’ ANTIFASCISTAAi nostri posti ci troverete Manifestazione pubblicaSabato 19 settembre h.17 stazione Santa Lucia...
13/09/2026

VENEZIA E’ ANTIFASCISTA
Ai nostri posti ci troverete

Manifestazione pubblica
Sabato 19 settembre h.17 stazione Santa Lucia

Qualche giorno fa scrivevamo: l’odio chiama odio.
In una sola settimana, a Venezia, abbiamo assistito prima a una provocazione e poi a una vera e propria aggressione fascista contro chi questa città la vive, la difende e la arricchisce socialmente, non per uno stipendio, ma per amore.

Protagonisti dell’aggressione: gruppi organizzati di squadristi fascisti estranei alla città, atterrati da Roma e dall’Olanda, con il solo obbiettivo di provocare e monetizzare, via social network, facendo leva sull’insicurezza sociale, incanalandola nelle note retoriche razziste e classiste.

Coperti dalle destre al potere, felici di questi agenti di distrazione di massa, i social-squadristi di professione hanno i soliti obbiettivi: i soggetti più esposti come senzatetto o migranti e tutti quelli che si oppongono all’ondata nera, primi tra tutti gli antifascisti, incluse le antifasciste a cui, come mostrano i video, non sono stati risparmiati calci, pugni e ginocchiate.

Questi picchiatori non sanno nulla dei luoghi che visitano e di certo, con il loro content-creating, non contribuiscono al benessere sociale. Parassiti della paura. A loro, non ai migranti, non alle antifasciste, va rivolto il classico invito populista: “Tornate a casa vostra e andate a lavorare!”.

A Venezia i fascisti si sono presentati con il pretesto dei pickpocket. Lungi da noi avvallare il mestiere del furto, ma è evidente che i reali problemi di Venezia, in particolare dei Veneziani, sono ben altri: la casa che non c’è perché il mercato turistico e gli airBnB si prendono tutto. Gli asili nido inaccessibili e le classi che chiudono.

I servizi sanitari che perdono pezzi. Il costo della vita drogato dal turismo.
La corruzione della classe politica locale. Il cambiamento climatico e l’innalzamento del medio mare a cui non si danno risposte decisive.
Intere zone in mano alla criminalità organizzata e allo spaccio.

Nelle ultime settimane, dentro questo stesso clima, si è riaperto anche il dibattito sulla costruzione della moschea. Si chiedono addirittura prove di integrazione alla comunità bengalese, ma se i bengalesi scioperassero, a Venezia non aprirebbe nemmeno un ristorante, un bar o un negozio di souvenir.

Questo è il livello di integrazione della comunità bengalese che, per altro, la destra non ha mancato di corteggiare in campagna elettore, ma come spesso accade, i migranti possono lavare i piatti, ma non avere un luogo di culto.

Al netto delle questioni locali, nessuno, nemmeno chi ha creduto alla fine della storia ed ha abbracciato la deriva della sinistra neoliberale, può fare finta che non stia accadendo nulla e che l’antifascismo sia un arnese del passato. È questo uno degli atteggiamenti diffusi che ha favorito la fascistizzazione della società a cui assistiamo.

Accade in Italia, in Sassonia, in Inghilterra, negli Stati Uniti, in Palestina e in tanti altri luoghi. Si alimenta continuamente la ricerca del capro espiatorio, colpevolizzando gli ultimi e lasciando liberi i manovratori.

Cambiano i contesti, ma il meccanismo è sempre lo stesso: trasformare una persona o una comunità nel bersaglio su cui scaricare le contraddizioni e le responsabilità di chi accentra il potere, di chi monopolizza i profitti, di chi precarizza, di chi privatizza, di chi dichiara guerra, di chi uccide.

L’antifascismo non è un anacronismo, non importa che la storia si ripresenti come un accumulo di profili farseschi, da Trump fino ai fascio-influencer.

L’accumulazione di farsa fascista del presente si è già trasformata in una tragedia globale e a tutti tocca fare la propria parte, alzando la voce antifascista in ogni luogo, perché oggi sono le ronde, domani è l’ICE; oggi sono le spedizioni punitive, domani sono le deportazioni; oggi è la guerra, domani è il genocidio.

“Ai nostri posti ci ritroverai”, scriveva Calamandrei nella lapide ad ignominia per il nazista Kesselring, dedicata alla resistenza italiana.
Quelle parole sono un appello, ora, rivolto a tutte e tutti noi

Il 19 settembre invitiamo tutte e tutti a scendere in piazza, per prendere posizione, per non fare spazio all’odio, alla paura, al fascismo.

Se provano a intimidirci, non ci faremo da parte.
L’antifascismo è una pratica quotidiana, collettiva, solidale che si costruisce nei quartieri, nelle calli, nei parchi, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e in ogni spazio della nostra città.

VENEZIA È ANTIFASCISTA

Laboratorio Occupato Morion
ANPI 7 Martiri Venezia

per aderire all’appello scrivere a: [email protected]

13/09/2026

Sabato 19 settembre Manifestazione Antifascista a Venezia. Luogo e orario verranno comunicati piu tardi.

Lunedì 14 settembre ore 10 conferenza stampa al lab. Occ. Morion

Aggressione da un gruppo di fascisti internazionale a giovani venezianiOggi, sabato 12 settembre, mentre un gruppo di gi...
12/09/2026

Aggressione da un gruppo di fascisti internazionale a giovani veneziani

Oggi, sabato 12 settembre, mentre un gruppo di giovani ragazze e ragazzi veneziani era impegnato in trasporti per una serata di quartiere in campo san Francesco della Vigna, sono stati aggrediti da un gruppo di squadristi (quasi tutti stranieri) capitanati dall’influencer conosciuto come Jollytime. Non parliamo di ragazzi ma di uomini ultraquarantenni evidentemente allenati alla violenza.
Una maglietta antifascista indossata da uno dei ragazzi è bastata a innescare le provocazioni degli squadristi. Alle proteste dei ragazzi, i picchiatori hanno immediatamente reagito con la violenza, non risparmiando colpi pesanti alle tante donne presenti che filmavano e tentavano di interporsi.
Nel momento in cui scriviamo molti dei ragazzi sono in ospedale con ferite e concussioni piuttosto serie.
È l’ennesimo episodio di un clima inaccettabile in cui, sotto la protezione del nostro governo e della destra, squadristi fascisti sono lasciati liberi di scorrazzare per le città d’Italia seminando odio e violenza, veri e propri avvoltoi che guadagnano sui social network sulla pelle dei migranti e soggetti più deboli della nostra società.
Di fronte a questa aggressione fascista, Venezia non arretra.
La vostra violenza non ci spaventa. Siete dei corpi estranei che nulla hanno a che fare con la città che infatti vi schifa. Alla vostra escalation di violenza risponderemo rinforzando la nostra attività quotidiana di impegno sociale a fianco dei più deboli, di chi è senza una casa, di chi è sfruttato sul luogo di lavoro. Rifiutiamo il vostro razzismo e la vostra ignoranza.
Ciò che è accaduto oggi ci ricorda solamente l’importanza dell’antifascismo in questo momento storico.
Vi richiamate alla sicurezza ma quanto accaduto oggi è che si tratta per voi solo di un pretesto per nascondere la vostra vigliacca sete di violenza.
Voi usate la violenza, noi la solidarietà.
Ai nostri posti ci troverete

Indirizzo

Calle Del Morion, 2951
Venice
30122

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Laboratorioccupato Morion pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi