30/06/2026
VENEZIA NON SI USA!
F**K TRUMP, F**K FERTITTA
MANIFESTAZIONE 17 LUGLIO ORE 18 CAMPO SAN ZACCARIA
Il 17 luglio arriverà a Venezia con il suo megayacht da 117m l’ambasciatore statunitense
Tilman Fertitta, diretto rappresentante del presidente Trump nel nostro paese.
Mentre gli USA portano avanti politiche guerrafondaie e autoritarie in tutto il mondo, il
genocidio in Palestina non si è mai farmato, migliaia di civili muoiono sotto le bombe e le
crisi internazionali scatenate da Trump aumentano ulteriormente precarietà e costo della vita, l’ambasciatore americano organizza il tour Freedom Coastal Diplomacy sul suo mega
yacht, 117m per 32 di altezza, per un valore di 450 milioni di dollari, con tanto di svariate
piscine, due elicotteri e mezzi anfibi a bordo.
L’arroganza dell’ambasciatore non riguarda solo Venezia, ma è una diretta emanazione della
politica trumpiana. Con questo tour per i porti italiani l’ambasciatore vuole celebrare i “valori
americani” e “l’amicizia tra Italia e USA”. Sappiamo perfettamente cosa rappresentano
realmente questi “valori”: guerra, complicità con il genocidio in Palestina e lo strapotere degli
interessi economici di moderni oligarchi, come dimostrano il Board of Peace, gli attacchi a
Iran e Venezuela, la f***e corsa al riarmo e la presenza tentacolare delle basi USA anche nei
nostri territori. Non solo, le politiche di Trump, dai dazi, alla guerra con l’Iran e al blocco dello
Stretto di Hormuz fanno salire alle stelle i prezzi di benzina e beni alimentari di prima necessità, aumentando il costo della vita, già altissimo, e minacciando la sicurezza alimentare nel resto del mondo. Uno yacht da 450 milioni di dollari ormeggiato nella nostra città non fa che gridare vendetta!
Ancora una volta, come con Jeff Bezos, Venezia si ritrova ostaggio di un multimiliardario che
pretende di utilizzare la città come vuole, che questa volta ha scelto proprio la festa cittadina
del Redentore per la sua visita: una festa importantissima per veneziane e veneziani, già
minacciata dalla turistificazione. Un arrogante schiaffo in faccia a chi in questa città si ritrova
privato di qualsiasi possibilità di vivere. Case introvabili, edilizia popolare sfitta e degradata,
servizi sanitari smantellati e inesistenti, sacrificati sull’altare del turismo sfrenato e della
Venezia vetrina. Ma questa città ha già dimostrato che non si piega al volere di miliardari che pensano di trattare Venezia come il proprio parco giochi, a maggior ragione se
rappresentano l’amministrazione Trump.
Per tutto questo, venerdì 17 luglio accoglieremo l’ambasciatore a dovere, con una grande
manifestazione che dimostri molto chiaramente che Venezia non si piegherà né a lui, né a Trump e alle sue politiche, né a qualunque altro miliardario. Ci vediamo venerdì 17 luglio alle 18 in Campo San Zaccaria.
VENEZIA NON SI USA!
F**K TRUMP
F**K FERTITTA