28/05/2020
PER LA SERIE: CARTOLINE DA VENEZIA
Questo 2020 per noi student* e lavoratori/trici precar* si sta rivelando ancora peggio del previsto! Abbiamo deciso, in risposta ai silenzi istituzionali e accademici che si sono susseguiti in un momento in cui tutta la comunità studentesca aveva bisogno di aiuto, di unirci alla voce degli student* di tutta Italia! Ricordiamo al nostro Rettore e agli Enti regionali preposti che lo studente non è un’entità a sé,lontana dalla precarietà e dal mondo della vita...molt* di noi sono costrett* a lavorare per pagarsi le rette universitarie e l’affitto, molti altri tentano di dedicare il proprio tempo completamente allo studio facendosi aiutare dalle famiglie...ma se arriva un virus e né noi, né la nostra famiglia lavora, come possiamo pagare?
Negli ultimi anni, forse decenni, abbiamo assistito ad un susseguirsi di provvedimenti che hanno visto distrutte e messe in ginocchio sanità e istruzione pubblica. Tagli, aumento di tasse, interventi : UNA GARA D’APPALTO SENZA FINE!! Ma come reagisce il Rettore dell’Università Cà Foscari e l’amministrazione Veneziana?
1. IL Rettore Michele Bugliesi stanzia 500.000 euro di aiuti!
Questi fondi non sono in grado di far fronte nemmeno al 10% dei bisogni dell’Ateneo! Al netto di Padova, dove è di ieri la notizia che il Rettore stanzia 13 milioni di euro, e di molte Regioni Italiane, soprattutto del Sud, che stanno stanziando aiuti per gli studenti anche se in minima parte, le risposte date dalla regione Veneto, da ESU e Università ci appaiono nulle!!!
2. III RATA TRIPLICATA per coloro che non hanno eseguito la procedura di riduzioni tasse e che non hanno un reddito inferiore a 20.000 euro.
Dunque se il vostro ISEE dice che nella vostra famiglia si prende più di 1600 euro al mese (anche in due) , voi siete ricchi! Se avete una casa che fa reddito, un terreno o qualsiasi altra cosa che non produce denaro ma che pesa sui vostri redditi, voi siete ricchi e dovete pagare da 500 a più di 1000 euro.
3. PROTOCOLLI D’INTESA tra Sindaco e Rettori Cà Foscari, IUAV e Accademia che spingono gli studenti a ripopolare la città, come?
Pagando le strutture ricettive che al momento stanno facendo la fame! Magicamente a Venezia esistono gli studenti e hanno diritto di viversi la città! Prima ci avete mandato tutti fuori, a settembre ci rivolete tutti dentro...stilando intese senza sentire cosa ne pensano gli studenti e continuando ad agire allo stesso modo: SPECULANDO!
4. RESIDENZE e SERVIZI del DSU gestiti da privati, che non sono novità date dalla pandemia, ma ad oggi è palese a tutti quanto questo sistema non può continuare ad essere adottato! Residenze da pagare e che le borse di studio riescono a coprire solamente 5 mesi all’anno anziché 10 come in tutti gli atenei italiani, per poi l’estate, anche in situazioni emergenziali, dover lasciare in fretta e furia prima che finiscano le sessioni d’esami! Per quale motivo? SPECULAZIONE!
Ad oggi noi student* di Cà Foscari, fuorisede e pendolari per imposizione, ci sentiamo di dire che non è stata la pandemia ad allontanarci ma che da tempo le istituzioni e chi amministra permette che una delle città più belle al mondo venga messa all’asta!
Pendolarismo imposto, i fuori sede che calano sempre più, gli iscritti che saranno sempre meno...VOLETE CONTINUARE AD ALLONTANARCI?
CI STATE RIUSCENDO! Non possiamo e non vogliamo pagare l’ennesima crisi!
NON ABBIAMO PIU’ NULLA DA DARVI!
VOGLIAMO L’UNIVERSITA’ LIBERA, PUBBLICA E
LAICA!!!!!
Noi Restiamo