n.9 del 20.02.1998; nasce dall’esigenza di conciliare l’aspetto naturalistico dell’area con quello turistico relativo alla fruibilità delle spiagge. Con la Rete Natura 2000 è stato istituito nella Riserva un altro vincolo di tutela: si tratta di un Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) per favorire la conservazione delle specie vegetali e animali. L’area protetta di Punta Aderci è la prima Riserv
a istituita in Abruzzo nella fascia costiera, ha una estensione di circa 285 ettari (400 con l’area di protezione esterna) e va dal Porto di Vasto (Punta della Lotta) fino alla foce fiume Sinello, a confine con il comune di Casalbordino. La falesia che caratterizza il paesaggio si affaccia sul mare con dirupi alti anche decine di metri (Punta Aderci) o con pendenze relativamente dolci (spiaggia di Punta Penna). L’area di maggiore interesse e tutela è costituita dalla spiaggia di Punta Penna, un anfiteatro
marino che ospita un ambiente dunale integro. Il promontorio di Punta Aderci (26 m s.l.m.) caratterizza l’intera area offrendo uno splendido panorama su tutta la Riserva e sul sottostante mare. Fossi, valloni, f***a boscaglia e spiagge di sassi caratterizzano la fascia che va dal promontorio di Punta Aderci al corso e alla foce del fiume Sinello. La Riserva può vantare non solo qualità naturali legate alle spiagge ma anche di tipo vegetazionale, faunistico, paesaggistico, geologico ed archeologico. Pur essendo di notevole interesse dal punto di vista marino, in alcune cavità di Punta Aderci è possibile ammirare l’Halymenia floresia, considerata l’alga rossa più bella del Mediterraneo, la parte sommersa non ha vincoli di tutela. Ente Gestore della Riserva è il Comune di Vasto che ha affidato la gestione tecnica e operativa alla cooperativa COGECSTRE; tutto il territorio della Riserva rientra nell'istituendo Parco Nazionale della Costa Teatina.