27/04/2026
Quarto decreto sicurezza in questa legislatura. Il quarto.
Nel frattempo, i reati aumentano. Le carceri scoppiano. Le città non sono più sicure di quando questo governo ha iniziato a governare.
Ma per Meloni la risposta è sempre la stessa: più restrizioni, meno diritti, meno spazio civico.
Il decreto sicurezza approvato comprime le libertà fondamentali, colpisce chi manifesta, stringe le maglie su chi è già ai margini.
Un provvedimento così squilibrato da costringere il Quirinale a sollevare rilievi costituzionali, e il governo a correre ai ripari con un decreto correttivo d'urgenza varato lo stesso giorno. La toppa rattoppata in fretta, mentre in Aula le opposizioni cantavano Bella Ciao.
La sicurezza non si costruisce con la repressione. Si costruisce con il lavoro, la casa, la sanità pubblica, il welfare. Con i diritti garantiti a tutte e tutti, non con le libertà civili smontate decreto dopo decreto.
La nostra sicurezza è la Costituzione.