19/03/2026
Il 22/23 si vota il referendum sulla legge Meloni/Nordio. Legge che il governo ha imposto al Parlamento a colpi di voti di fiducia per impedire una qualsiasi modifica. Un fatto gravissimo che oltre a umiliare l'organo rappresentativo dell'insieme del popolo italiano ha ridotto a scelta privata del governo la modifica della Costituzione e le regole basilari che disciplinanoil nostro vivere comune. A noi che amiamo la Costituzione nata dalla Resistenza basterebbe solo questo atto d'imperio per votare NO.
Ma la scelta dell'ANPI riguarda anche il merito di una riforma che, se attuata, sconvolgerebbe l'equilibrio tra i poteri dello Stato . Lo scopo della destra è minare l'ordinamento giudiziario e l'indipendenza della magistratura. Non potendo scriverlo esplicitamente hanno messo mano a ben 7 articoli della Costituzione introducendo modifiche pericolose quali lo sdoppiamento del CSM, il ricorso al “sorteggio” anzichè al voto per la elezione dei componenti degli organismi, l'istituzione di una Alta Corte disciplinare. Articoli e problemi complessi difficili da spiegare qui, ma che sono stati al centro delle tante iniziative (ben riuscite) promosse dal Comitato provinciale del NO.
A tutti voi chiedo di non lasciare nulla di intentato nelle prossime ore. Conquistate al voto parenti, amici, conoscenti, compagni di lavoro.
La battaglia del NO può essere vinta!
Non a caso la destra usa toni sempre più scomposti e moltiplica le menzogne per far credere che la riforma riguarderebbe il funzionamento della giustizia. Ma nulla della riforma interviene sui limiti, i ritardi, gli errori, che si manifestano nei processi.
Per questo referendum non è previsto il quorum e quindi qualunque sia l'affluenza il risultato sara' valido.
PERCIÒ OGNI VOTO E' PREZIOSO!https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0fCQc9EaTCWh4KX7Qn6dbEGQ9B1BwymgVrHgM6KnAFjGUX6ZLUnXznXWbbQWMvDxYl&id=100070140820130
il 22/23 si vota il referendum sulla legge Meloni/Nordio. Legge che il governo ha imposto al Parlamento a colpi di voti di fiducia per impedire una qualsiasi modifica. Un fatto gravissimo che oltre a umiliare l'organo rappresentativo dell'insieme del popolo italiano ha ridotto a scelta privata del governo la modifica della Costituzione e le regole basilari che disciplinanoil nostro vivere comune. A noi che amiamo la Costituzione nata dalla Resistenza basterebbe solo questo atto d'imperio per votare NO.
Ma la scelta dell'ANPI riguarda anche il merito di una riforma che, se attuata, sconvolgerebbe l'equilibrio tra i poteri dello Stato . Lo scopo della destra è minare l'ordinamento giudiziario e l'indipendenza della magistratura. Non potendo scriverlo esplicitamente hanno messo mano a ben 7 articoli della Costituzione introducendo modifiche pericolose quali lo sdoppiamento del CSM, il ricorso al “sorteggio” anzichè al voto per la elezione dei componenti degli organismi, l'istituzione di una Alta Corte disciplinare. Articoli e problemi complessi difficili da spiegare qui, ma che sono stati al centro delle tante iniziative (ben riuscite) promosse dal Comitato provinciale del NO.
A tutti voi chiedo di non lasciare nulla di intentato nelle prossime ore. Conquistate al voto parenti, amici, conoscenti, compagni di lavoro.
La battaglia del NO può essere vinta!
Non a caso la destra usa toni sempre più scomposti e moltiplica le menzogne per far credere che la riforma riguarderebbe il funzionamento della giustizia. Ma nulla della riforma interviene sui limiti, i ritardi, gli errori, che si manifestano nei processi.
Per questo referendum non è previsto il quorum e quindi qualunque sia l'affluenza il risultato sara' valido.
PERCIÒ OGNI VOTO E' PREZIOSO!