Europa Verde - Verdi Città di Varese

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Se poi - oltre a considerare già sufficiente che i creatori stessi dell'aia sono spaventati dagli sviluppi di questo "gi...
13/09/2026

Se poi - oltre a considerare già sufficiente che i creatori stessi dell'aia sono spaventati dagli sviluppi di questo "giocattolo" che gli può scappare di mano - se poi, dicevamo, consideriamo tutti gli impatti negativi che questi sistemi comportano (vedi data center con relativi inquinamenti ambientali, consumi spropositati di energia, isole di calore, possibilità di essere considerati obiettivi sensibili e chi più ne ha più me metta) alla fine ci chiediamo anche noi: ma non è meglio fermarci, e pensare davvero alle funzioni che servono assolutamente e quelle di cui si può fare a meno?

Il CEO di Anthropic Dario Amodei dice che è necessario per evitare di perdere il controllo sui sistemi, e altri gli sono andati dietro

I vantaggi della transizione ecologica: 1 dollaro investito ne genera 15
12/09/2026

I vantaggi della transizione ecologica: 1 dollaro investito ne genera 15

Un rapporto dell'Onu quantifica i vantaggi economici di agire insieme su clima e qualità dell'aria: 15 dollari per ogni dollaro investito

Evviva! Anche per aver contribuito con le nostre idee a questo percorso che non potrà che fare bene alla città. A questo...
06/09/2026

Evviva! Anche per aver contribuito con le nostre idee a questo percorso che non potrà che fare bene alla città. A questo PGT crediamo molto 💪🏻💪🏻💪🏻

Il nuovo Piano di Governo del Territorio passa con 19 voti favorevoli e 8 contrari dopo cinque sedute, circa venti ore di confronto e 66 tra emendamenti e ordini del giorno

Altro (piccolo) passo in avanti nel percorso di adozione del PGT. La maggioranza ha cercato di accelerare la discussione...
04/09/2026

Altro (piccolo) passo in avanti nel percorso di adozione del PGT. La maggioranza ha cercato di accelerare la discussione con risposte succinte dell'assessore Civati, cosa che non è stata particolarmente gradita dalla minoranza ma bisogna ammettere che per la qualità degli emendamenti proposti (dalla minoranza) non si poteva certo investire troppo tempo. Il punto è sempre quello. La qualità delle riflessioni che avrebbero dovuto implicare anche una qualità delle proposte. La via che invece si è seguita è stata spesso quella della contraddittorietà con norme esistenti e incompatibilità con regolamenti vigenti (!!). Ci sono state anche accuse neanche tanto velate rispetto alla ricerca di voler fare cassa per la monetizzazione (aspetto previsto in deroga a previsioni del PGT) per criminalizzare la maggioranza. Unico aspetto su cui c'è stato un minimo di convergenza ha riguardato i datacenter, per i quali la minoranza aveva chiesto di non prevedere il raddoppio delle tasse individuate, e dove anche la minoranza (finalmente) si è resa conto della necessità di fare un esame più approfondito della tematica. Di certo come EV non vogliamo che il Comune presti il fianco ad operazioni di colonizzazione del nostro territorio a favore di strutture che da un lato provocano un impressionante impatto ambientale (calore, rumore, consumo abnorme di energia), un importante impatto in termini di sicurezza dei residenti (sono strutture dove vengono albergati dati anche sensibili, e pertanto obiettivi strategici) ma che non comportano un impatto positivo sul mercato del lavoro, essendo strutture fortemente automatizzate. Ne riparleremo dopo l'adozione del PGT, quando ci sarà la possibilità di presentare ulteriori osservazioni. Ma mai come ieri sera ci si è resi finito della drammatica differenza concettuale tra maggioranza e minoranza, dove quest' ultima non solo non ha compreso il necessario cambio di passo che il PGT contiene (e che riguarda la sua caratteristica di mettere in atto i miglioramenti necessari per garantire un innalzamento della qualità della vita dei cittadini) spesso confondendo il PGT con un molto convenzionale Piano Regolatore. L'esame degli emendamenti prosegue oggi alle 20.

Pubblichiamo un bellissimo articolo di Mahdavi/Ross che tutto e tutte dovremmo leggere perché affronta un problema che s...
03/09/2026

Pubblichiamo un bellissimo articolo di Mahdavi/Ross che tutto e tutte dovremmo leggere perché affronta un problema che segue un concetto logico elementare. Perché - ci chiedono l'autore e ci chiediamo anche noi - continuiamo, soprattutto in Italia dove la dipendenza energetica è diventato un problema cronico, a alimentare il sistema dei sussidi per tamponare l'aumento del costo del combustibile fossile? Non sarebbe meglio, da un punto di vista logico, capire che - oltre agli ovvi impatti sull'ambiente - proprio per i soldi che stiamo bruciando per tenere basso il prezzo dei combustibili fossili è davvero arrivato il momento di alimentare invece le rinnovabili? Riflettiamoci.

https://www.science.org/doi/10.1126/science.aej2018?fbclid=Iwb21leAUGBnpjbGNrBQYGOHBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEevRD3BUxUrqip7YoJ4381Z9KNqvZSCRCDDQsMafVtO4x5YyG3kktrfJXiQPM_aem_qJcZJ7tThErkr085LSv9Zw

The Iran war could serve as a turning point in accelerating the global transition away from fossil fuels: Every additional day that oil and gas prices are high and future supplies are uncertain, wind and solar power—cheaper and more scalable than ever ...

Secondo giorno a Palazzo Estense sulla discussione del PGT, questa volta dedicato all'esame dei 66 emendamenti presentat...
03/09/2026

Secondo giorno a Palazzo Estense sulla discussione del PGT, questa volta dedicato all'esame dei 66 emendamenti presentati. Sinceramente, la minoranza continua a prodursi in atteggiamenti al limite dell'accettabile. Citiamo ad esempio casi in cui gli emendamenti presentati sono stati (giustamente) rigettati in quanto inutili perchè coperti da norme già esistenti, e casi in cui invece si riteneva possibile ulteriormente emendare gli emendamenti presentati seduta stante (rigettati anche in questo caso poichè non è possibile farlo). Insomma, un campionario vario di consiglieri di minoranza che a seconda dei casi ignoravano le norme che il Comune stesso si è dato nel tempo, o (cosa ancora più grave) casi in cui i consiglieri non erano evidentemente particolarmente edotti sulle regole di funzionamento del Consiglio - che è cosa che uno si aspetta da chi ricopre quel ruolo. E poi, sinceramente, anche la montagna di tempo impegnata a discutere singoli argomenti, la qual cosa fa anche sospettare che ci sia una scelta di prolungare la discussione per procrastinarla a data da destinarsi (ricordiamo che stasera si deve completare l'esame di tutti gli emendamenti, e siamo solo all'inizio). Una parte sostanziosa della seduta è stata impegnata a discutere sulla possibilità di garantire la continuità operativa delle stalle dell'ippodromo. Queste, tanto per ricordarlo, sono già incluse nel PGT e classificate come "Ambiti di Trasformazione di Completamento Urbano", per le quali il PGT ha già indicato di voler operare una "rigenerazione delle scuderie e degli edifici dismessi". Con la minoranza che cercava di imporre un impegno da parte del Comune a individuare una destinazione d'uso precisa a quelle strutture, cosa che evidentemente non può essere fatta dato che le stesse sono di proprietà di un privato. Ma che invece proprio per questo si potrà fare a fronte di un progetto che dovrà essere presentato in Comune, e non a fronte di una modifica del PGT. Proprio per questo la maggioranza ha aperto alla possibilità di organizzare un tavolo (grazie all'approvazione di un ordine del giorno del consigliere Battistella) di consultazione delle parti per trovare una soluzione che incontri le esigenze di tutti e che incanali la discussione verso un impianto sostenibile. Già il fatto stesso di aver incluso le stalle nelle aree di trasformazione del PGT individua un chiaro segnale da parte del Comune di voler interve**re in una situazione come quella delle stalle dell'ippodromo. Ma andare oltre ci è sembrato - a noi osservatori esterni - una incapacità di comprendere fino in fondo la situazione. Comprendiamo il desiderio di volersi intestare interessamenti come questo, ma insomma destinare molto tempo delle tre ore a disposizione ci è sembrato - a fronte delle spiegazioni della maggioranza - francamente eccessivo. E stasera vedremo se alla fine gli effetti di questo atteggiamento porteranno ad oltrepassare i tre giorni previsti per l'adozione del PGT.

A Palazzo Estense esaminati solo 12 dei 66 emendamenti: bocciati quelli di Formato, serata dedicata alle scuderie. Passa all'unanimità l'ordine del giorno di Battistella, bocciato l'emendamento di Angei

03/09/2026

🖋C’è un paradosso nella storia dell’ex Ilva di Taranto che merita di essere raccontato.
Da una parte ci sono i grandi protagonisti del dibattito pubblico: politica, sindacati, Confindustria, associazioni industriali e rappresentanti dei lavoratori. Dall’altra ci sono cittadini e genitori che per anni hanno scelto la strada più difficile: quella dei tribunali.
È lo strano caso dell’Associazione Genitori Tarantini, seguita dagli avvocati Maurizio Rizzo Striano e Ascanio Amenduni.
Una battaglia partita dal territorio e arrivata fino alla giustizia europea, con la storica pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo contro l’Italia sulla tutela dei cittadini di Taranto e con il successivo percorso giudiziario che ha portato la questione dell’acciaieria davanti alla giustizia europea.
E allora arriva la domanda che dovrebbe fare rumore.
Perché quando si discute del futuro dell’ex Ilva e delle conseguenze, i Genitori Tarantini non sono mai al centro del dibattito televisivo e radiofonico?
Perché nei grandi studi si ascoltano continuamente politici, sindacalisti, industriali ed esperti, mentre la voce di chi ha combattuto per anni nelle aule di giustizia sembra rimanere fuori dalla porta?
Taranto non è soltanto una vertenza industriale. È anche la storia di cittadini che hanno deciso di non restare spettatori.
E forse proprio per questo la loro assenza dai grandi microfoni fa ancora più rumore.
Chi ha combattuto nelle aule di giustizia per la propria città meriterebbe almeno di essere ascoltato.

03/09/2026

Odio e disumanità.

Tenere a mente.

Ecco i primati della premier (volutamente con la minuscola)
02/09/2026

Ecco i primati della premier (volutamente con la minuscola)

I dati Gimbe sono una condanna senza appello: spesa sanitaria al 6,2% del Pil, Italia ultima nel G7, 36 miliardi sotto la media europea. Siamo ultimi nel G7, superati persino da Repubblica Ceca, Slovenia, Polonia e Spagna. Mancano oltre 36 miliardi di euro per allinearci alla media europea: che si traducono in carenza di personale sanitario, liste d’attesa infine e 6 milioni di italiani rinunciano a curarsi.

Invece di affrontare questa emergenza, il governo passa l’estate a disegnare leggi elettorali su misura per la propria sopravvivenza politica. È la fotografia di una destra che antepone il potere alla salute degli italiani.

Il governo Meloni del Consiglio di invertire immediatamente le priorità: è necessario stanziare risorse vere e strutturali per il Servizio Sanitario Nazionale, investendo su assunzioni di medici e infermieri e sull’erogazione uniforme dei Livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio nazionale.

La sanità pubblica non può più aspettare: si occupi di questo, non di ingegneria elettorale

Tutto come previsto, anzi no. In realtà c'era da immaginarsi che la minoranza tentasse di ripetere lo stesso errore dei ...
02/09/2026

Tutto come previsto, anzi no. In realtà c'era da immaginarsi che la minoranza tentasse di ripetere lo stesso errore dei giorni scorsi, quando ha fatto partire la lamentela del tempo tiranno che non avrebbe consentito un'analisi attenta di quello che è stato definito un "PGT balneare". Speravamo che le spiegazioni ed i chiarimenti che viaggiavano sui social avessero fatto recedere i vari partiti di minoranza dal proseguire lungo questa strada decisamente troppo sconnessa. Invece no, non si ascolta. Non si riflette. Si sceglie la strada demagogica del vittimismo e via così. Ancora una volta con questa storia che non c'è stato tempo di esaminare le carte. Dopo anni di discussioni, dopo chiamate alla popolazione tramite pubblicazioni in Albo Pretorio, dopo audizioni delle Commissioni competenti, l'unica cosa che si riesce a dire è: c'è troppo poco tempo. Non si sa dove erano le parti (tutte, eh) coinvolte in questo periodo che oggi ci consegna la versione (si spera) definitiva del PGT. Interventi di apertura della prima serata (da parte della minoranza) triti e ritriti, con qualche nota folkloristica di chi ha chiamato in causa addirittura un "brand reputation" per giustificare la mancanza di attrattività cittadina, accusando il PGT di non fare abbastanza per correggere questa pecca (!!!). Più che divertente, deprimente. Stasera vediamo se per l'esame degli emendamenti qualcuno si farà ve**re qualche altra battuta salace. Il tempo scorre, e la città aspetta questo PGT.

l sindaco Galimberti apre i lavori, l'assessore Civati illustra i punti chiave del piano. Poi la parola ai consiglieri: dodici interventi tra maggioranza e opposizione. Domani la discussione degli emendamenti

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