14/06/2026
Come l’anno scorso, anche quest’anno la tratta transfrontaliera Stabio - Gallarate ha chiuso per lavori di potenziamento tecnologico.
La chiusura durerà fino al 5 luglio, il che significa 28 giorni che - sommati ai 28 dello scorso anno - ci portano a 56 giorni per opere propedeutiche all’installazione del sistema di sicurezza e distanziamento Europeo “Ertms livello 2”.
Per attivare esattamente lo stesso sistema, in Svizzera, nel giugno 2025, la tratta da Mendrisio a Lugano è stata chiusa solo due giorni, lavorando di notte per le opere propedeutiche per creare meno disagi ai pendolari. Dopo due giorni, una volta riaperta la tratta, i treni hanno iniziato a viaggiare con il nuovo sistema di sicurezza.
La Stabio Gallarate è una tratta che trasporta quasi 5000 passeggeri nei giorni feriali. La sua chiusura, in un periodo di lavoro e scuola, sta ovviamente provocando disagi agli utenti. Sono disagi dovuti soprattutto all’inadeguatezza del servizio sostitutivo: ad esempio, mancano i punti di fermata nelle stazioni e di conseguenza gli autisti (privi di istruzioni dettagliate) saltano le fermate, sbagliando addirittura strade: il tutto dovuto a una scarsa programmazione da parte di Regione e di Trenord.
La scelta di lavorare alla rete solo a servizio ferroviario fermo per garantire la sicurezza dei lavoratori è comprensibile, ma esistono situazioni in cui è possibile rendere compatibili tra loro interventi di manutenzione e aggiornamento tecnologico e utilizzo del servizio da parte di chi ha pagato un abbonamento e non ha mezzi alternativi per recarsi a lavoro o a scuola.
Durante quest’ultima settimana era chiusa anche la tratta da Gallarate a Rho, e – sarà stata una coincidenza - sulla Stabio Gallarate non si è visto nessun cantiere in attività. Probabilmente si è preferito concentrare le operazioni sulla tratta da Rho a Gallarate, ma in questa settimana si sarebbe almeno potuto tenere attivo il servizio da Stabio, almeno fino a Gallarate o Varese.
Una mancanza di programmazione le cui conseguenze si abbattono, come al solito, sugli utenti finali.