TRAM TRENO Varese

TRAM TRENO Varese Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di TRAM TRENO Varese, Varese.

VARESE E IL PROGETTO “TRAMTRENO”: UN’ALTRA IDEA DI CITTÀ
Nove nuove fermate sulle linee FFSS e FNM e il collegamento con Laveno Mombello trasformato in tramvia.

Il 21 novembre presentato pubblicamente lo studio dell’USI in collaborazione con Politecnico e Uninsubria sulla Città de...
17/11/2025

Il 21 novembre presentato pubblicamente lo studio dell’USI in collaborazione con Politecnico e Uninsubria sulla Città dei laghi.

Prendono il via i lavori per la elettrificazione della linea ferroviaria Como Cantù. Con quest’opera di ammodernamento c...
17/11/2025

Prendono il via i lavori per la elettrificazione della linea ferroviaria Como Cantù. Con quest’opera di ammodernamento comincia a prendere corpo la realizzazione della trasversale pedemontana che mette in comunicazione il territorio della Città dei Laghi.

Finalmente anche in Italia esiste un regolamento per il tram-treno!https://cityrailways.com/articoli/ansfisa-tramtreno/L...
27/10/2025

Finalmente anche in Italia esiste un regolamento per il tram-treno!

https://cityrailways.com/articoli/ansfisa-tramtreno/
Lo scorso mese di settembre è stato emanato il regolamento del Ministero Infrastrutture e Trasporti “Norme per l’autorizzazione e l’esercizio dei veicoli tram-Treno.
Questa norma tecnica oltre a renderlo possibile, fa cadere almeno 2 obiezioni al progetto Tram-Treno Varese:
1) la linea Varese Laveno potrà anche ricevere tram-treni, che - più agili e corti - possono fare un maggior numero di fermate e avere maggiore frequenza. I treni normali da Laveno per Milano e viceversa potrebbero ad esempio essere di meno (1 all’ora per andare a Milano) e non usare il lungo lago per fare il deposito a Laveno (meglio l'area industriale di Laveno). Mentre il tram-treno potrebbe proseguire fino in centro a Laveno e magari anche oltre. Stessa cosa si può dire per il centro di Como dove i treni e tre passaggi a livello tagliano in due la città. E stessa cosa varrebbe anche per la linea Como Lecco che è in corso di ristrutturazione con risorse del PNRR.
2) FNM in questo caso, pur in presenza del TramTreno non perderebbe il contributo sulla linea Varese-Laveno del fondo nazionale per il trasporto ferroviario. Cosa che preoccupava molto la Regione.

Scopriamo la nuova norma Ansfisa per l'autorizzazione dei sistemi Tram-treno

Un importante riconoscimento al progetto Citta dei Laghi.
05/11/2024

Un importante riconoscimento al progetto Citta dei Laghi.

Lunedì 11 novembre (ore 18), nell'ambito degli incontri sul territorio del progetto Città dei Laghi promossi dall'Accade...
05/11/2024

Lunedì 11 novembre (ore 18), nell'ambito degli incontri sul territorio del progetto Città dei Laghi promossi dall'Accademia di Mendrisio, vi sara questo importante appuntamento a Varese che segnaliamo..
https://insubrico.org/it/agenda/show/185370?ce=1

DA RMF Online del 24 maggio 2024TRASPORTI, INCOGNITA DEL FUTUROSANDRO FRIGERIO - 24/05/2024 Treni Trenord e Tilo a Vares...
10/06/2024

DA RMF Online del 24 maggio 2024

TRASPORTI, INCOGNITA DEL FUTURO
SANDRO FRIGERIO - 24/05/2024

Treni Trenord e Tilo a Varese
Lo sappiamo (o dovremmo): siamo inseriti in un asse europeo dei trasporti tremendamente pulsante. È quello tra Milano e Zurigo, che passa per il Ticino e quindi per Varese e Como. Ma c’è davvero solo questo? In questi giorni Denis Rossi, l’amministratore delegato della società della italo-svizzera Tilo, ha dato o confermato buone notizie per Varesini, Comaschi e Luganesi. Lo scorso anno, i treni della società congiunta ferrovie-Svizzere (FFS) / Trenord hanno trasportato 22,8 milioni di viaggiatori, il 19% più del 2022. Solo da Gaggiolo i passeggeri di ogni giorno feriale sono schizzati da 2600 a 4100. Il numero, uno della società basata a Bellinzona, che RMFonline ha avuto modo di incontrare a Mendrisio presso l’università SUPSI a margine di un convegno sulla collaborazione transfrontaliera promosso da “Coscienza Svizzera”, snocciola i prossimi passi dell’espansione: “Da giugno l’ultimo treno da Milano Centrale per Como e Lugano partirà un’ora più tardi, alle 22.43 e se i risultati saranno positivi non escludiamo anche un’ulteriore prolungamento d’orario di un’altra ora. Sulla linea di Varese, che giunge a Malpensa, procedono i lavori della “bretellina” da Gallarate all’aeroporto, che farà risparmiare tempo a luganesi e varesini”. Non c’è solo questo: in prospettiva, conferma Rossi, c’è “la prospettiva di un collegamento tra Como e Lecco, con la riqualificazione e l’elettrificazione della linea esistente, che passa per Cantù, un territorio che consideriamo di sicuro interesse”. Non è uno scenario esattamente dietro l’angolo, va detto, perché ancora a febbraio l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente segnalava che lavori difficilmente potranno cominciare prima della metà del 2025, con il rischio di perdere finanziamenti Pnrr e quindi possibilità di dover cambiare in corsa il cavallo dei finanziamenti. Lavori della probabile durata di un biennio, con la necessità di prevedere un servizio autobus sostitutivo.
Ma come si inserisce nel quadro futuro questa possibile “super-gronda”? Difficile pensare a un’unificazione della linea tra Laveno e Como, dice Rossi, “anche perché, benché a Varese è stato fatto un interessante lavoro sulle stazioni, le linee di RFI e FNM non sono collegate vuoi perché l’attuale traffico ferroviario Tra Varese e Como (oggi attraverso Mendrisio Ndr) è limitato”.


“Dovremmo pensare più a uno scenario di mobilità a servizio dei territori che di unificazione infrastrutturale”. Dice al riguardo Giovanni Arioli, che è il portavoce di un Comitato espressione di otto Rotary Club locali e che punta sul progetto di una tranvia che possa collegare, utilizzare i tracciati ferroviari esistenti tra Varese e Laveno ed eventualmente anche Como Lecco. “L’ideale sarebbe superare alcune restrizioni normative che allo stato attuale non consentono l’uso della stessa linea per servizi ferroviari e per servizi tranviari, ma dovremmo guardare in effetti i numeri reali degli spostamenti”, spiega Arioli, un varesino che dirige di un’azienda ci consulenza del Mendrisiotto, che nel biennio 2021-2023 è stato, in rappresentanza del Comune di Varese, membro del CDA della TPL, l’Agenzia del Traporto Pubblico Locale che unisce le province di Varese, Como e Lecco.
Secondo Arioli occorre uscire da quella che lui chiama “la sindrome milanese”. “Va bene puntare a servizi migliori tra Varese o anche Como e Milano, però occorrono infrastrutture e servizi che diano un contributo ai rispettivi territori. Pensiamo che solo Varese è meta quotidiani di più di 35 mila ingressi, mentre 15 mila sono le uscite dalla città. Occorre dare un peso ai diversi interessi, in funzione delle esigenze reali. Sono per esempio pochi quanti dalla direttrice di Laveno proseguono per Saronno-Milano e fermare a Varese la linea
da Milano permetterebbe di migliorare il servizio su questa stessa, alleggerita dai ritardi della tratta per Laveno esacerbati dalla presenza di una linea a un solo binario, mentre migliorerebbe con mezzi più frequenti il servizio di chi da Laveno si muove da e per il capoluogo”.
Con la stessa logica, anche se sono pochi i viaggiatori che vanno “da Varese a Como”, sono molti quelli che si muovono tra i comuni di quella stessa linea e gravitano sulle due città. Uno studio sulla possibilità futura di ripristinare il sedime ferroviario soppresso mezzo secolo fa tra Malnate a Grandate (oggi occupato da diverse costruzioni Ndr), potrebbe darci utili elementi. E non è tutto, perché secondo Arioli, altri collegamenti trasversali, per quanto possibile su rotaia, potrebbero interessa i collegamenti transfrontalieri e infatti un gruppo di Studio a Mendrisio se ne sta occupando. Si tratta della qualificazione dell’attuale collegamento tra Lugano e Ponte Tresa e del ripristino della linea tranviaria da Ponte Tresa a Luino, con possibili “proiezioni” verso Porto Ceresio. Insomma Collegamenti orizzontali che si sommano a quelli verticali: una “croce” che
potrebbe interessare il Varesotto e il Canton Ticino. Tra sogni e possibilità concrete, val la pena pensarci davvero.

Espemo lombardi di infrstrutturi similanri al Progetto  TRAM TRENO VareseLa società TEB – Tramvie Elettriche Bergamasche...
25/03/2024

Espemo lombardi di infrstrutturi similanri al Progetto TRAM TRENO Varese

La società TEB – Tramvie Elettriche Bergamasche ha aggiudicato la gara per la progettazione esecutiva, l’esecuzione dei lavori e la fornitura di 10 nuovi tram per linea T2 della Tramvia della Valle Brembana. La realizzazione della nuova linea collegherà i comuni tra Bergamo e Villa D’Almè in direzione Valle Brembana, e arricchirà con una nuova linea tramviaria l’offerta di mobilità alternativa della provincia di Bergamo.

Sarà il raggruppamento temporaneo d’imprese formato da Impresa Milesi geom. Sergio, G.C.F – Generale Costruzioni Ferroviarie, Skoda Transportation e Impresa Edile Stradale Artifoni, ad occuparsi di costruire la nuova linea. L’importo finale è di oltre 176 milioni di euro, e i lavori potrebbero iniziare entro la fine del 2023. L’avvio del servizio è previsto infatti per il mese di settembre 2026.

La linea T2 da Bergamo a Villa d’Almè si svilupperà sul sedime della ex ferrovia della Valle Brembana e attraverserà 5 Comuni. Il percorso si snoderà per 11,5 km e nel primo tratto urbano condividerà il tracciato e le due fermate esistenti (Borgo Palazzo e San Fermo) della linea T1, mentre la successiva nuova fermata Bronzetti sarà d’interscambio tra le due linee tramviarie.

Le fermate previste sono 17 in tutto (9 a Bergamo, 2 a Ponteranica, 2 a Sorisole, 2 ad Almè e 2 a Villa d’Almè), più due ulteriori fermate previste in collegamento agli interventi di riqualificazione urbanistica nelle aree dell’ex Reggiani a Bergamo e del Gres a Sorisole. Il tempo di percorrenza da Bergamo a Villa d’Almè sarà di 30 minuti e il servizio verrà garantito da 10 nuovi tram con una capacità massima simile a quelli in servizio (239 passeggeri).

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di 7 parcheggi di interscambio per un totale di 515 posti auto e 1 pista ciclopedonale realizzata da TEB a fianco della tramvia della larghezza di 2,5 m, lunga 9.840 m e in connessione con le reti ciclabili esistenti.

25/03/2024

Esempi Italiani e Lombardi di infrastrutture similari al Progetto Tram Treno.

PGT Varese “La visione della Città dei Laghi e di una infrastruttura di mobilità ferro-tramviaria sostenibile viene ripr...
25/03/2024

PGT Varese

“La visione della Città dei Laghi e di una infrastruttura di mobilità ferro-tramviaria sostenibile viene ripresa nel Documento di Piano predisposto dal Politecnico di Milano per il Piano di Governo del territorio di Varese”

“Con grande tristezza nel cuore diamo l’addio al professor Michele Arnaboldi.Michele si è spento qualche giorno fa dopo ...
25/03/2024

“Con grande tristezza nel cuore diamo l’addio al professor Michele Arnaboldi.
Michele si è spento qualche giorno fa dopo una breve malattia.
Con Lui e con il suo laboratorio dell’Accademia di Mendrisio abbiamo collaborato a dare corpo e spessore alla sua intuizione della Città dei Laghi.
Continueremo in questo lavoro con i suoi validi collaboratori, nel segno e nella strada che ci ha indicato con grande lungimiranza.
Grazie Michele.”

Rilanciamo l'articolo de “La Prealpina” del 27 novembre.
27/11/2023

Rilanciamo l'articolo de “La Prealpina” del 27 novembre.

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Varese
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