01/05/2026
ADULTI
- Giovanni Montanaro, Il fuoco di Venezia, Feltrinelli
Ambientato a Venezia tra il 1968 e il 2022, il nuovo romanzo di Montanaro attraversa la storia dell’Italia segnata dal Sessantotto, gli anni di piombo con le Brigate Rosse, la diffusione delle droghe tra i giovani, la fuga radioattiva di Černobyl’, lo strazio delle morti da lavoro del Petrolchimico di Marghera.
Elena Spina Torcellan è una imprenditrice determinata a seguire le orme paterne nella sua fornace di Murano e Tiziano Zen è un maestro vetraio, il miglior maestro vetraio dell’isola. Ciò che li unisce è un amore profondo e ricambiato, ma tormentato come l’Italia di quegli anni. Il vetro li unisce ma, al contempo, divide i personaggi della saga.
Molto interessante entrare in fornace e seguire attimi della produzione degli oggetti d’arte, a partire dalla fase che precede la creazione vera e propria: cercare l’ispirazione nella realtà. La prima linea infatti sarà intitolata: “Vetri spaziali”, perché la spedizione dell’Apollo 11 occupò l’immaginario di tutti gli italiani, appiccicati alla televisione a seguire i passi degli astronauti sulla luna e a sognare quel “gigantesco balzo per l’umanità” annunciato da Neil Armstrong.
Ma la vita è come il vetro dura e fragile, bellissima, ma ci vuole un niente perché vada in frantumi. E dopo cosa resta? Altra vita, dice Montanaro.
RAGAZZI
- Evelina Santangelo, Anna Rossi, La rivolta dei ciucci, Piuma
Aurora aveva un ciuccio giallo che stava sempre con lei, anche all’ora del bagnetto. E quanto gli voleva bene! Ciuccio giallo aveva una grande sfortuna: non vedeva mai la sua mamma e per questo era diventato molto triste. Bisognava proprio lasciarlo libero di trovare la mamma, ma ciò significava anche abbandonare Aurora.
Separarsi dalle cose amate è sempre difficile, ma necessario perché la libertà è davvero importante, anche per i ciucci gialli.