07/09/2026
Cara comunità di Vallefiorita,
in questi giorni ho letto e ascoltato con attenzione i commenti e le riflessioni di tanti di voi sui festeggiamenti in onore del nostro Patrono, San Rocco. In ogni parola, anche la più critica, emerge un sentimento profondo: l'amore per il nostro paese e il legame con una tradizione che appartiene al cuore di tutti noi.
È naturale e bellissimo custodire il ricordo di come vivevamo questa festa negli anni passati, quando il borgo era più popolato e l'atmosfera viva e travolgente. Quei ricordi appartengono anche a me, ed è lo stesso desiderio di rivivere quella magia che muove ognuno di noi.
Tuttavia, ascoltare la comunità significa anche condividere con trasparenza la realtà che viviamo ogni giorno. Vallefiorita è cambiata: siamo passati dai circa 2.600 residenti degli anni '80 agli oltre 1.000 di oggi. Questo calo demografico incide inevitabilmente sulla vita sociale ed economica, riducendo sia le forze organizzative sia le risorse che le famiglie possono destinare alle festività.
Proprio per non far gravare tutto il peso sulla Parrocchia e sulle famiglie, l'Amministrazione Comunale ha organizzato negli ultimi anni garantendo con fondi di bilancio la copertura finanziaria della serata del sabato sera di San Rocco (con delibera di G.C. n° 69del 15/06/2026 totale costo di Euro 4.300,00), una scelta responsabile per sostenere le nostre radici e regalare a tutti un momento di festa.
Ma la riflessione a cui tutti siamo chiamati deve andare ben oltre la singola ricorrenza. Se il dato demografico ci mostra un paese ridotto nelle cifre, è proprio la risposta che diamo come comunità a poter fare la differenza. Lavorare in sinergia — chiarendo i ruoli e unendo le forze tra Parrocchia, Comune, Pro Loco, associazioni, commercianti e privati cittadini — non è una necessità legata solo alla Festa di San Rocco: è il metodo di lavoro che dobbiamo adottare su tutto per dare a Vallefiorita una reale possibilità di crescita.
Questa collaborazione , tuttavia, può funzionare solo se basata sul rispetto reciproco di ogni ruolo istituzionale. La Comunità tutta è chiamata a riconoscere, custodire e rispettare il valore e le prerogative delle diverse figure, siano esse politiche, ecclesiastiche o civili come accadeva in passato. Ognuno ha competenze e responsabilità precise, e solo quando i ruoli vengono esercitati e riconosciuti con correttezza e stima reciproca si crea quell’equilibrio indispensabile per far crescere il paese.
Nessun ente o singola persona può farcela da solo. Ma quando ciascuno mette a disposizione il proprio ruolo, le proprie competenze e il proprio tempo per un obiettivo comune, anche i numeri più difficili possono essere superati.
A nome di tutta la comunità di Vallefiorita, a nome di tutto il Consiglio Comunale di Vallefiorita, desidero rivolgere un grazie sincero a Don Salvatore Gallelli. Lo ringraziamo di cuore per il suo impegno costante, per le sue straordinarie capacità e per le sue omelie, che rappresentano per tutti noi autentici insegnamenti di vita. La sua profonda attenzione verso i più deboli e gli emarginati è una guida preziosa che arricchisce l'anima della nostra cittadina, e per tutto questo le chiediamo di rivedere la sua posizione di non occuparsi più dell’organizzazione della festa di San Rocco.
Un sentito ringraziamento va anche ai collaboratori parrocchiali, alla Pro Loco, alle associazioni, ai commercianti, ai volontari e a tutti coloro che, con tempo, energia e sacrificio, contribuiscono ogni giorno alla riuscita delle nostre iniziative.
Difendiamo le nostre tradizioni ed edifichiamo il nostro futuro non con le divisioni, ma con la partecipazione e la stima reciproca. La porta del Comune è e sarà sempre aperta a chiunque voglia costruire, con idee e spirito collaborativo la Vallefiorita di domani.
Il Sindaco
Salvatore Megna