Biblioteca Civica di Valenza

Biblioteca Civica di Valenza Biblioteca di pubblica lettura, uno spazio libero e aperto a tutti. A piano terra c'è il Posto delle Storie, uno spazio dedicato ai più piccoli.

Si possono leggere giornali e riviste, prendere in prestito libri, CD, DVD, navigare su Internet. Vieni a trovarci, ti aspettiamo.

  Platone . Una storia d'amore - Matteo Nucci(Feltrinelli)È un mattino d’estate del 415 a.C. e su un masso che sporge so...
16/06/2026


Platone . Una storia d'amore - Matteo Nucci
(Feltrinelli)
È un mattino d’estate del 415 a.C. e su un masso che sporge sopra il porto del Pireo sono appollaiati quattro ragazzini. Il canto delle cicale copre il brusio della folla. C’è aria di festa, ma la guerra incombe, e i quattro tacciono, assorti. Tra loro c’è un dodicenne dallo sguardo febbrile. Si chiama Aristocle e, cinque anni più tardi, per via delle ampie spalle, prenderà un nome destinato all’eternità: Platone. Accanto a lui, in quel mattino decisivo, l’uomo che ne racconta la storia. Questa storia. Una storia d’amore. È un romanzo di verità, quello che avete in mano. Un romanzo che per la prima volta ripercorre la vita del più grande filosofo di sempre. Bambino timido e facile all’ira, all’inizio. Sofferente per la morte prematura del padre, dominato da una madre onnipresente, e accudito da una sorella che lo accompagna nel mondo senza darlo a vedere, il ragazzo scruta le vicende del suo tempo con occhi onnivori e assiste attonito alla sconfitta di Atene contro Sparta. Gli zii lo invitano a partecipare a un’operazione politica sanguinaria, ma resiste. Ha conosciuto Socrate, infatti, l’uomo più strano di Atene, e con lui si consegna alla filosofia. La filosofia però non basta, Socrate viene condannato a morte. Platone allora parte verso Cirene e l’Egitto per trovare la sua strada. Sarà una strada retta e tortuosa assieme. Ciò che la segna, tuttavia, è l’eros, l’amore sensuale vissuto con ragazzi lascivi e uomini dalla mente brillante, e l’amore totalizzante, la passione sublime, il motore più potente dell’animo umano. Con il suo stile inconfondibile, Matteo Nucci ci regala un romanzo fuori dal tempo, frutto di anni di studio e di sana ossessione, con cui riesce a farci superare di nuovo la linea d’ombra della letteratura, rendendo la nostra esperienza di lettori un capitolo di vita epico, erotico, illuminante. Scopriamo in Platone un uomo sempre in lotta per realizzare giustizia e felicità, un “atleta dell’anima”. Seguendone dolori, fallimenti e amori, alla fine di questa lettura travolgente, ci ritroveremo diversi: cambiati nel profondo da uno scrittore filosofico capace di sfidare ogni luogo comune pur di dare a noi la possibilità di rimettere sempre in gioco il nostro modo di vivere il tempo che ci è concesso.

Proposto da Giancarlo De Cataldo al Premio Strega 2026 con la seguente motivazione:
«Propongo la candidatura di Platone. Una storia d’amore perché sono rimasto emozionato e turbato dal respiro narrativo, dalla profondità argomentativa e dalla qualità letteraria del romanzo di Matteo Nucci. Ho amato la dimensione corporea di questo romanzo: qui si respirano odori, si lascia che la mano scivoli lungo corpi sudati, si cede all’ebbrezza, ci si immerge nello Ionio, si avvertono sulla pelle i brividi inquietanti dello scirocco. Merito della scrittura visionaria, a un tempo affilata e barocca, dell’autore: la sua lingua non descrive paesaggi, ma edifica universi. Nucci ci trasporta nella Grecia creatrice del Mito, ci fa toccare con mano lo splendore del teatro e la miseria della guerra, ci consente di assistere in diretta alla nascita della democrazia, senza nasconderne l’originaria fragilità. La sua ideale macchina del tempo ci consegna un Platone che oscilla fra ardori giovanili e matura consapevolezza. Ma nel suo divenire, il giovane Aristocle, che diverrà Platone, non sacrificherà mai amore e bellezza sull’altare della saggezza: perché una saggezza che si esaurisce nella ribalda prepotenza del corpo o nei raggelanti labirinti dell’intelligenza, è destinata a disseccarsi in uno sterile avvicendarsi di declamazioni tanto reboanti, quanto superficiali. Nucci segue dunque, e noi con lui, la ricerca di Platone, sino a una rivelazione che percuote tanto l’uomo che il filosofo: il senso della vita è nella ricerca del senso. Non un colpo di scena: piuttosto, il logico sviluppo del progredire di un’anima ossessionata dai massimi interrogativi esistenziali. Aristocle è l’adolescente di buona famiglia, ed è Platone dalle larghe spalle. È il ragazzo che scopre gli amori proibiti del Pireo, ed è l’eccelso padre della cultura occidentale, il maestro di Aristotele. Aristocle è Platone, l’uomo è il filosofo, e viceversa. E dunque l’essenza di questa eterna ricerca sta nella tensione verso l’unità degli opposti, laddove la vetta più algida e pura reca la traccia indelebile degli odori pesanti del più acre angiporto, e purezza e lussuria si fondono nella tensione verso un ideale che è forse irraggiungibile. Si direbbe una fatica vana: Platone e Matteo Nucci non la vedono così. E ci esortano a non rassegnarci.»

Giovedì 18 giugno alle ore 21.00 presso la Biblioteca civica prosegue la rassegna “Metti una sera in Biblioteca con...”,...
12/06/2026

Giovedì 18 giugno alle ore 21.00 presso la Biblioteca civica prosegue la rassegna “Metti una sera in Biblioteca con...”, incontro dedicato alla presentazione di autori, libri e storie.

Il terzo appuntamento in programma è con Dante Paolo Ferraris, disaster manager e specialista in politiche di sicurezza della Protezione civile della provincia di Alessandria, autore del libro “Missione Arcobaleno 25 anni dopo: i racconti dei volontari piemontesi al campo di accoglienza di Valona”.

A venticinque anni dalla Missione Arcobaleno, l’azione umanitaria avviata nel 1999 in aiuto alla popolazione kosovare durante la guerra dei Balcani, Ferrais ripercorre, con l’ausilio di numerose testimonianze e di documentazioni fotografiche, l’esperienza dei volontari piemontesi nel campo di Valona. Per alcuni mesi, grazie alla cooperazione di volontari e professionisti, nel campo fu dato supporto e aiuto a oltre quindicimila sfollati, per lo più donne e bambini. Grazie alla presenza di un campo medico avanzato fu anche possibile dare assistenza sanitaria e cure di primo soccorso.

Durante la serata, sarà possibile usufruire anche del servizio di prestito libri della Biblioteca.

Per informazioni: [email protected] / 0131 949286

  📖A cavallo con i poeti - IgortIl Giappone per Igort è un luogo dell’anima, un luogo dove ripensare la bellezza e il su...
12/06/2026

📖
A cavallo con i poeti - Igort
Il Giappone per Igort è un luogo dell’anima, un luogo dove ripensare la bellezza e il suo prendere forma nel disegno. In questo libro magnificamente illustrato, a metà tra taccuino di viaggio e album dei ricordi, Igort ripercorre i passi di due amati maestri, il poeta Basho e il pittore Hokusai, da nord a sud, in cerca dello «spirito della tigre nell’aria», l’essenza delle cose, e di “karumi”, «la leggerezza del quotidiano». La natura è un tema privilegiato di moltissima poesia giapponese, a cominciare da quella espressa con la tecnica dell’haiku, tesa a cogliere l’attimo. Matsuo Basho, il più grande maestro di questa tecnica, trasse ispirazione da viaggi tanto faticosi quanto illuminanti, durante i quali percorse migliaia di chilometri su e giù per le piste poco battute del Giappone antico, in compagnia del fido Sora, poeta anche lui. Nel viaggio, sembra dirci Basho, c’è il segreto della bellezza, che deve essere imperfetta, discreta, asimmetrica, perché la simmetria è parodia, opera dell’uomo, appunto, e non della natura. Igort, a sua volta un grande viaggiatore e profondo conoscitore del Giappone moderno, ha ripercorso le tappe del cammino che Basho compì nel 1689, nel profondo Nord del Paese, e poi, sempre con taccuino e colori alla mano, si è diretto a sud, sulle tracce di un altro dei suoi amati maestri, il «vecchio pazzo per la pittura» Hokusai, per contemplare il mutevole Fuji, alla ricerca della stessa meraviglia. Questo libro raccoglie le parole e le immagini sgorgate durante questo duplice viaggio, compiuto in compagnia di un amico fotografo. È un “haibun”, un diario scandito musicalmente dagli haiku di Basho e dagli spazi bianchi sulla pagina, una mappa possibile per conoscere un Giappone forse inedito, poco noto al turista occidentale, un album dei ricordi e un esercizio zen. Mentre il click della macchina fotografica registra istantaneamente la realtà, racconti e disegni richiedono un tempo più lungo, una sedimentazione. Ciononostante, proprio perché Igort li ha eseguiti sul posto, hanno una grande immediatezza e allo stesso tempo la forza del rito che da sempre consente agli artisti di giungere a una conoscenza più profonda, alla contemplazione.

 📖📚Speciale rassegna Metti una sera in Biblioteca con...Anna Maria Ronchi"Tesserne istoria ad altre età potrei"Un viaggi...
11/06/2026

📖📚
Speciale rassegna Metti una sera in Biblioteca con...Anna Maria Ronchi
"Tesserne istoria ad altre età potrei"
Un viaggio nella memoria storica del Monferrato tra il Seicento e il Settecento. Attraverso documenti d'archivio, l'autrice ricostruisce storie di donne e uomini, svelando le dinamiche di potere, le ambizioni e le lotte per i beni materiali, che diventano il fulcro delle relazioni e dei conflitti. Le vicende narrate, come femminicidi, matrimoni d'interesse, scandali e inganni, mettono in luce la condizione femminile in una società patriarcale, dove le donne erano spesso relegate al ruolo di proprietà e vittime di abusi. Un'indagine accurata e coinvolgente sul declino della nobiltà tradizionale e sull'ascesa di nuove classi sociali, che mette in luce il ruolo della ricchezza e della cultura nel ridefinire il prestigio e l'onore, e quello della "robba" come motore delle relazioni e delle tensioni. Gli abiti, simboli di status e potere, diventano metafore di un mondo in cui l'apparenza prevale sulla sostanza. Attraverso episodi come il conflitto per il privilegio di portare le aste del baldacchino durante le processioni religiose, il testo mostra le tensioni tra nobiltà antica e nuova, tra tradizione e modernità. Con uno stile che mescola narrazione e riflessione personale, Anna Maria Ronchi offre uno sguardo critico sul presente. Un'opera che, scavando nel passato, ci invita a interrogarci sul valore della memoria, sulla costruzione dell'identità e sull'eredità culturale, mostrando come le dinamiche di potere e le disuguaglianze di genere siano radicate nei secoli, e ancora attuali.

  I convitati di pietra - Michele Mari(Einaudi)Davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? È questo che pensano...
09/06/2026


I convitati di pietra - Michele Mari
(Einaudi)
Davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? È questo che pensano gli ex alunni della III A quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. Del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. Ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. E così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. Michele Mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. Perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. Ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. Il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… Ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. E quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. Fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». E si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il Caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. Michele Mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. Del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro. Senza rinunciare alle ossessioni che lo hanno fatto amare dal suo pubblico (i fumetti, il cinema, la mania tassonomica), questa volta Mari racconta la giovinezza, l’epoca in cui ci si crede immortali, e prendendo la rincorsa si sofferma a indagare le inquietudini della vecchiaia. Tra “Compagni di scuola” e “Final Destination”, un romanzo a orologeria, il cui ticchettare incessante riflette sul tempo a nostra disposizione. «Non si sfugge al passato, perché non è dietro di noi ma dentro».

Proposto da Vittorio Lingiardi al Premio Strega 2026 con la seguente motivazione:
«La scuola è un tempo fuori dal tempo, possiede il futuro delle nostre vite. Un’epoca che tutti vorremmo osservare, alcuni conservare, nella sua forma sospesa, apparentemente compiuta. La figura che sostiene il romanzo di Michele Mari è quella dei compagni di scuola, convitati di pietra al tavolo infinito degli amori e delle malattie, del denaro e dell’azzardo. Mari inventa una scrittura spietata capace di pietas, tempera ogni parola senza manierismo, gioca con i vocaboli e ci fa giocare con loro, fin dai cognomi dell’appello che, come quelli delle squadre di calcio, popolano in ritmo di lista o di cantilena le anamnesi delle nostre esistenze. Ossessivo e toponomastico, intrapsichico e filmografico, “I convitati di pietra” è un romanzo nero che si fa gioco del tempo che passa. Un libro comico e corale che sarebbe piaciuto a Carlo Emilio Gadda.»

Giovedì 11 giugno alle ore 21.00 presso la Biblioteca civica prosegue la rassegna “Metti una sera in Biblioteca con...”,...
05/06/2026

Giovedì 11 giugno alle ore 21.00 presso la Biblioteca civica prosegue la rassegna “Metti una sera in Biblioteca con...”, incontro dedicato alla presentazione di autori, libri e storie.

Il secondo appuntamento in programma è con la scrittrice Anna Maria Ronchi che presenterà il suo saggio storico-documentario “Tesserne istoria ad altre età potrei” (Araba Fenice, 2025).

Attraverso ricerche d’archivio, metodo che contraddistingue la sua pratica di lavoro, l’autrice ha ricostruito l’ambientazione del Monferrato tra ‘600 e ‘700 analizzando le dinamiche di potere, la condizione femminile e il contesto storico.
Lotte famigliari per il possesso dei beni, la descrizione di una società patriarcale che opprime le donne, l’ascesa delle nuove classi sociali sono alcuni degli argomenti indagati nel saggio che mostra come questi temi siano non solo radicati nel passato ma ancora attuali nella nostra contemporaneità.

Nella “Premessa” la Ronchi scrive “[...] Il mio rapporto con le carte d’archivio è docile. Ascolto ciò che mi raccontano...Seguo l’odore della pantera, che mi porta a volte verso la ricerca storica più rigorosa, verso il saggio, ma anche verso narrazioni più libere, più spurie.”

Durante la serata, sarà possibile usufruire anche del servizio di prestito libri della Biblioteca.

Di seguito si riporta il calendario dei prossimi incontri della rassegna “Metti una sera in Biblioteca con...”:
- giovedì 18 giugno, ore 21.00 – Biblioteca civica
“Missione arcobaleno 25 anni dopo – I racconti dei volontari piemontesi al campo di accoglienza di Valona” di Dante Paolo Ferraris (2026);
- giovedì 25 giugno, ore 21.00 – Piazzetta del Centro Comunale di Cultura
“La segreta cura” di Raffaella Romagnolo (Mondadori, 2026).

Per informazioni: [email protected] / 0131 949286

  📖Piccoli fantasmi - Gregg DunnettSono trascorsi due anni ormai da quando Layla Martin, 10 anni, è stata rapita e uccis...
05/06/2026

📖
Piccoli fantasmi - Gregg Dunnett
Sono trascorsi due anni ormai da quando Layla Martin, 10 anni, è stata rapita e uccisa. Un delitto irrisolto che ha quasi distrutto la sua famiglia e che adesso sta per essere archiviato. Ma l'ispettore Kieran Clarke, colui che fin dal primo momento ha diretto le indagini, propone un ultimo disperato tentativo: partecipare al programma televisivo Crimebusters per riportare il caso all'attenzione del pubblico e sperare in nuovi indizi. Mentre i coniugi Martin discutono su cosa fare, Gale, il figlio minore, dopo mesi di depressione e isolamento, sembra finalmente stare un po' meglio. Si sente meno solo perché è come se Layla fosse lì con lui, con la sua presenza discreta e rassicurante. Un'immagine che si fa via via più nitida e che un giorno, improvvisamente, gli rivolge anche la parola. Gale è convinto che si tratti di una proiezione del suo subconscio; eppure, Layla gli dimostra che non è così e lo convince ad aiutarla a trovare il suo assassino. Ma chi può credere alle parole di un bambino e della sua sorella fantasma? Soprattutto quando il killer sembra essere così vicino da anticipare e annullare qualsiasi loro passo avanti...

 📖📚 Speciale rassegna Metti una sera in Biblioteca con...Patrizia Monzeglio "La valigia di zia Elsa" Come da un vaso di ...
04/06/2026

📖📚
Speciale rassegna Metti una sera in Biblioteca con...Patrizia Monzeglio
"La valigia di zia Elsa"
Come da un vaso di Pandora, da una valigia ereditata escono interrogativi scomodi, dubbi, misteri familiari. Francesca, turbata, si metterà sulle tracce della verità e, per trovare il giusto distacco e comprendere le proprie radici, intrecciate strettamente con la memoria storica della propria terra, racconterà la sua ricerca in un romanzo. Le vecchie foto, le lettere e i documenti scoperti in modo inaspettato raccontano alla protagonista storie famigliari a lei sconosciute, storie che non possono essere ignorate e impongono alla sua coscienza di ricercarne i dettagli e la verità. Il romanzo si snoda fra Casale, Torino e le colline del Monferrato, dove potrebbero esserci ancora dei testimoni delle vicende adombrate nelle carte riemerse. Come in un film, tra le pagine scorrono intensi flashback del ‘900: il dramma dell’8 settembre, le famiglie divise su fronti diversi, la tragedia degli ebrei, la lotta partigiana, il difficile ritorno alla normalità nel dopoguerra, il rischio di veder scomparire il ricordo dei fatti.
Il libro appassiona e fa riflettere su cosa significò la Resistenza per chi la visse e su cosa rappresenta oggi la “sua memoria” composta di cose note, di quelle raccontate in famiglia, e delle parti che mancano e forse sono perdute per sempre, come per ogni passato.

30/05/2026
  📖Il custode - Niccolò AmmanitiIn uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una gr...
29/05/2026

📖
Il custode - Niccolò Ammaniti
In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

Indirizzo

Piazza ###I Martiri 1
Valenza
15048

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 14:00
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:30
Sabato 09:00 - 12:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Biblioteca Civica di Valenza pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Biblioteca Civica di Valenza:

Condividi

Digitare