17/04/2026
Venezia, 17 aprile 2026
“E’ stato rispettato in tempi celeri l’impegno assunto dalla Giunta regionale ed in particolare dall’Assessore all’Ambiente Elisa Venturini (FI) per disciplinare la collocazione delle discariche nei territori di confine. Un impegno per il quale ci siamo spesi con determinazione durante la sessione di Bilancio e che ora, grazie alla sensibilità dimostrata dalla Giunta Stefani, che ha recepito le istanze degli amministratori dei comuni interessati e dei cittadini da me portate all’attenzione del Consiglio regionale, vede l’approvazione di un disegno di legge che modifica la normativa vigente sulla gestione dei rifiuti, con particolare riferimento agli impianti situati entro 10 km dai confini regionali”.
Esprime soddisfazione Alberto Bozza per l’approvazione di un provvedimento, fortemente da lui voluto in condivisione con i colleghi veronesi e gli amministratori dei territorio interessanti, che mira ad allineare la disciplina veneta a quella lombarda, favorendo la cooperazione interregionale tramite specifiche intese tra territori confinanti e puntando a una pianificazione più coordinata e sostenibile degli impianti di smaltimento rifiuti.
Approvata la legge in consiglio e in attesa di tali accordi, verranno sospesi i procedimenti autorizzativi relativi a nuove discariche in aree di confine.
“E’ un ulteriore conferma che la serietà e l’impegno nostro, a tutela delle esigenze e delle legittime aspettative dei cittadini, pagano sempre: in questo caso, in tempi veramente rapidi grazie all’assessore Venturini , si sono poste le basi, con l’approvazione del disegno di legge per la modifica della LR 21 gennaio 2000, n. 3 in tema di gestione dei rifiuti, per un cambio del piano rifiuti che tuteli i territori di alta pianura e di ricarica degli acquiferi, avviando il confronto con la Lombardia in riferimento agli impianti che sorgono nelle aree di confine ".
“L’obiettivo è tutelare le zone di confine con la Lombardia, - conclude Bozza - quali quelle riferite ai territori del Comune di Villafranca Veronese, Valeggio sul Mincio e Sorgà”.
"La cura del nostro territorio - sottolinea l’Assessore all’Ambiente, Elisa Venturini - richiede una visione d’insieme che superi i confini geografici. Con questo provvedimento vogliamo promuovere un dialogo costruttivo con le Regioni limitrofe, assicurando che ogni scelta riguardante gli impianti di smaltimento sia il risultato di un'intesa condivisa e di una pianificazione trasparente. Grazie a questo allineamento normativo, apriamo la strada a protocolli d'intesa che garantiranno regole comuni e una maggiore tutela per quelle aree, come ad esempio il confine lombardo-veneto, dove la presenza di impianti richiede un'attenzione particolare e una gestione sempre più attenta e partecipata".
Il disegno di legge verrà ora trasmesso al Consiglio Regionale per l'iter di approvazione definitiva, confermando l'impegno del Veneto verso una politica ambientale di ampio respiro e basata sulla leale collaborazione tra enti.