07/08/2025
Lunghissima, ma è "il diario di bordo" della questione "CAMPAGNA FESTARI".
ATTENZIONE: non sono opinioni personali ma fatti, atti, verbali e documenti acquisiti direttamente dall'amministrazione.
Così potete farvi un'idea, dato che dal 9 aprile 2025 l'amministrazione aveva tutto in mano ma non ha mai condiviso nulla.
Valdagno 31/07/2025
Cort. Att.ne
Presidente del Consiglio Comunale
Oggetto : DOMANDA DI ATTUALITA’ IN MERITO ALLA SITUAZIONE “CAMPAGNA FESTARI” A SEGUITO DELLA PAGINA APPARSA SUL GIORNALE DI VICENZA DEL 26 LUGLIO C.M. (SUCCESSIVA ALLA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO) E ALL’ACQUISIZIONE DEGLI ATTI IN DATA 23 LUGLIO 2025
VISTO
L’articolo 19 – del regolamento comunale per il funzionamento degli organi disciplinante le “DOMANDE DI ATTUALITA’”
VISTE
le informazioni di stampa apparse in data 26 luglio nell’inserto del giornale di Vicenza e riportanti notizie su un progetto inerente Campagna Festari presentato da Fenice S.p.a. e le informazioni e i documenti dallo scrivente ricevuti in data 23 Luglio a seguito di istanza di accesso agli atti
VISTO
che tale articolo, per comodità di definizione, cita “un progetto che Fenice s.p.a. sarà lieta di condividere e discutere con la comunità” ed in aggiunta viene citato “un centro di ricerca integrato” oltre ad “un’area destinata alla comunità valdagnese”
VISTO
Che in precedenti articoli si informava la cittadinanza che anche un’altra azienda del tessuto produttivo valdagnese sarebbe stata interessata nella partita, con un accenno al mantenimento delle aree verdi o pubbliche,
CONSIDERATO
Come ulteriore premessa, che in data 11 luglio lo scrivente formulava istanza di accesso agli atti per verificare la documentazione relativa a Campagna Festari in possesso dell’amministrazione, richiedendo come data di restituzione il 18 c.m. così da preparare eventuali interventi per il programmato consiglio del 31 c.m.
CONSIDERATO CHE
A tale richiesta veniva prima risposto con “differimento dei termini” e solo in data 23 luglio alle 12.30 circa, successivamente all’uscita della convocazione del consiglio comunale e quindi fuori dai termini per la presentazione di eventuali istanze, veniva consegnata la documentazione attestante, a firma del Dirigente, dove si cita: “Si precisa che i contenuti degli elaborati corrispondono a quelli presentati, nell'incontro del 9/04/2025, al Comitato Piccoli Proprietari in zona Festari.” Protocollo REG_UFF - 0031062 - Uscita - 23/07/2025 - 12:36
CONSIDERATO
Che la documentazione ricevuta riporta data 26.06.2025 e che da allora la parte consigliare, nonostante le richieste e gli appelli, non è mai stata convocata in sede di commissione competente, come invece garantito dall’Amministrazione nel loro rimarcare la trasparenza e la condivisione di eventuali progetti come nell’intervento a verbale data 30 aprile (90 giorni dalla data odierna) della Cons. Ceolato “Una cosa è che assicuriamo che ogni decisione verrà presa in sede politica e coinvolgendo tutte le parti in tale progetto, quindi tutte le parti, i portatori di interesse, come si come adesso, e poi assicurare anche che ovviamente, mi pare ovvio, insomma, in una buona amministrazione, per il bene comune, che questo verrà fatto, che le interlocuzioni verranno fatte su richiesta e anche secondo i canali ufficiali.”
CONSIDERATO IN AGGIUNTA CHE
L’ass. Basso nel consiglio del 31 Marzo, così a verbale, recitava “Questa amministrazione, essendo peraltro di particolare interesse e rilevanza gli spazi da destinare ad uso pubblico e ad opere collettive, assicura che, una volta maturate le condizioni e comunque entro tempi ragionevolmente brevi, provvederà a relazionarsi con il comitato Festari in primis, nonché a coinvolgere in modo ampio e costruttivo sia le commissioni comunali interessate, in primis la commissione ambiente, sia i gruppi comunali interessati, che la cittadinanza.
CONSIDERATO POI
Che nel consiglio del 30 Aprile, sulla delibera inerente il “Rendiconto Finanziario” ricevuto dai consiglieri in data 08 Aprile 2025 via pec, era citato “L’ufficio ha valutato la proposta e definito con la proprietà le compensazioni necessarie per l’addivenire alla presentazione di un SUAP in variante ai sensi della Legge 55/2012”, evidentemente in linea coi documenti presentati da Fenice s.p.a. all’Amministrazione e condivisi il 9 aprile con il Comitato dei Proprietari,
CONSIDERATO CHE
La maggioranza in data 30 aprile, su proposta del Cons. Venezia, ha emendato la delibera stralciando il riferimento puntuale sopraccitato, così che non vi fosse riferimento alcuno ad un progetto invece in mano dell’amministrazione sicuramente dal 9 di aprile se non prima, intervenendo a sostegno della proposta di emendamento come segue: (Cons. Venezia) “Buonasera a tutti. Allora, per chiarezza riporto quanto dichiarato dall'assessore Basso e della dottoressa Dal Medico in sede di consiglio comunale del 31 marzo e riportato nel verbale 19, relativo. L'assessore Basso ha citato, viene citato con: "Allo stato attuale non è stato depositato alcun atto ufficiale da parte delle proprietà stesse. La dottoressa Dal Medico riferisce: "Non sono state presentate documentazioni inerenti una destinazione diversa quindi, al momento, è tutto residenziale e si procederà, dopo l'approvazione del piano degli interventi, con un piano attuativo di tipo residenziale". “Ritenendo non corretto quanto riportato nel documento di rendiconto chiedo che, per correttezza della documentazione dello stesso rendiconto, venga eliminato il paragrafo evidenziato. Grazie".
CONSIDERATO CHE
Tale affermazione è palesemente in contraddizione con i documenti in possesso dell’Amministrazione almeno a far data dal 9 Aprile, e che si è stralciata una parte di documento che eventualmente doveva essere emendata nella linea dell’attinenza agli atti depositati, ovvero precisando che un progetto di massima era stato presentato all’amministrazione la quale lo ha in prima istanza condiviso con il Comitato dei Proprietari,
CONSIDERATO
Che, come per altro citato dal Cons. Burtini, “…non si capisce perché sia stato un consigliere di maggioranza a proporre di rimediare all'errore e non la giunta che ha sottoscritto il documento”, organo di governo che ha redatto, insieme agli uffici, il documento da emendare
CONSIDERATE INOLTRE
Le dichiarazioni dell’assessore Basso in merito alle ragioni di tale dicitura contenuta nel rendiconto: "Posso precisare? Io, alle mie figlie, ho sempre insegnato due cose, poche, ma, primo: che quando si sbaglia si chiede scusa e si riconosce l'errore; e io ho commesso un errore nel non avere attentamente letto il rendiconto, in particolare quella frase: scusate, mi è scappata.”
VALUTATO CHE
Anche in questo caso non c’è chiarezza sulle ragioni per le quali non sia stato detto chiaramente alla cittadinanza in sede di consiglio che una proposta progettuale era già in mano dell’Amministrazione e che era stata illustrata al Comitato dei Proprietari,
ATTESTATO CHE
La componente di maggioranza presente al voto, ha espresso voto favorevole all’emendamento, da inquadrarsi nelle premesse sopraccitate,
CONSIDERATO INOLTRE
Che a pagina 3 della “relazione illustrativa” depositata da Fenice sp.a. si fa questo riferimento: “Un elemento distintivo dell’azienda è l’avanzato laboratorio di Ricerca e Sviluppo, concepito come una vera e propria “conceria in miniatura”, (dettaglio non citato nell’articolo sul Giornale di Vicenza), e che lo stesso Centro R&D dovrebbe essere “il fiore all’occhiello” del nuovo progetto, portando una c.d. “mini conceria” a ridosso delle case, almeno per logica conseguenza di quanto affermato, e per quanto espresso dalla stessa proponente.
ATTESTATO
Che tali impianti, indipendentemente dalle dimensioni, comportano ricadute spesso negative in termini di vivibilità delle pertinenze, oltre che a risvolti ambientali che necessitano massima attenzione tanto sulla parte aria che acqua, che mal si potrebbero conciliare con la vocazione invece dell’attuale progetto e con eventuali servizi pubblici in loco, primi tra tutti a solo titolo di esempio un parco pubblico, un eventuale “asilo nido” o un “residenza per anziani” o altri servizi sociali.
RILEVATO INOLTRE
Che Fenice S.p.a. nei vari documenti a lei afferenti, cita uno “stoccaggio di prodotti chimici” nel nuovo insediamento,
RAVVISATO CHE
Fenice S.p.a., nonostante sulle colonne del Giornale affermi di aver operato e di voler operare in trasparenza “perché chi non ha niente da nascondere, non nasconde niente”, nelle stesse colonne non faccia alcun cenno alla c.d. Mini Conceria come invece citato nella relazione depositata presso l’Amministrazione,
CONSIDERATO INOLTRE CHE
E’ pienamente legittima la presentazione di una istanza per addivenire ad un SUAP da parte di Fenice S.p.a. che, al tempo, nell’acquistare l’area all’asta dall’allora USSL né acquisiva anche la chiara destinazione fissata nel piano, ovvero residenziale, e preme ora rappresentare che Fenice S.p.a. punti a cambiarne tanto la destinazione che la composizione generale, rimettendo in discussione un lavoro partito molti anni orsono e recentemente approvato da questa stessa maggioranza,
SI CHIEDE AL SINDACO
Che data di protocollo abbia il documento presentato il 9 aprile ai Proprietari e come sia pervenuto all’Amministrazione (mail, pec, brevi mano…).
Come mai dalla data del 9 aprile non siano mai stati coinvolti i consiglieri comunali per la valutazione del progetto, facendo ad oggi passare più di 100 giorni dal ricevimento dello stesso.
Quali siano, eventualmente, le aziende coinvolte o interessate a questa operazione immobiliare oltre a Fenice S.p.a.
Quali siano, e dove insistano eventualmente, gli spazi citati a servizio della comunità e a quali servizi si rivolgano.
Se siano stati avviati gruppi di lavoro o tavoli di concertazione tra le parti che vedono o prevedono la presenza di consiglieri comunali.
Come si debba considerare la realizzazione di una “mini conceria” in un’area vocata a residenzialità e servizi pubblici.
Vista la complessità e criticità della situazione, di convocare la preposta commissione consigliare in seduta allargata e aperta alla cittadinanza, al fine di poter porre direttamente eventuali domande sul progetto presentato.
Di fornire, in forma scritta e con i protocolli degli atti, una relazione esaustiva in merito all’evoluzione della situazione a far data dai primi incontri preliminari eventualmente intrattenuti con Fenice S.p.a. ed il comitato dei proprietari.
f.to
Cons. Michele Vencato