17/06/2026
Il SI.NA.M. – Sindacato Nazionale Marina promuove il Ricorso per il riconoscimento dell’indennità di polizia giudiziaria, qualificata come indennità pensionabile, nella misura del 30%.
L’iniziativa è rivolta al personale non dirigente del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e nasce dall’esigenza di verificare la corretta applicazione dell’indennità di polizia giudiziaria, anche alla luce dei cambi triennali e degli aggiornamenti normativi intervenuti nel tempo.
Secondo la prospettazione alla base dell’azione, l’indennità di polizia giudiziaria non avrebbe natura meramente accessoria o occasionale, ma risulterebbe collegata allo status del dipendente e alla gravosità ordinaria della prestazione lavorativa svolta nell’ambito del servizio di polizia.
Il ricorso mira alla tutela collettiva di posizioni omogenee, alla verifica della misura spettante in relazione alla posizione individuale del personale interessato e alla valutazione degli eventuali arretrati maturati sulla base della documentazione stipendiale prodotta.
La gestione tecnico-legale dell’iniziativa è affidata allo Studio Legale Taffuri & Partners, studio convenzionato con il SI.NA.M. e parte dell’area legale del Sindacato.
Grazie alla convenzione, gli iscritti SI.NA.M. possono aderire alla quota agevolata di €70, rispetto alla quota ordinaria di €400.
L’adesione avviene tramite procedura digitale guidata, con compilazione del modulo online, firma della documentazione, caricamento dei documenti richiesti e accesso alla pagina di pagamento.
L’iniziativa ha finalità di verifica e tutela giuridica e non comporta alcuna garanzia di accoglimento, restando ogni valutazione rimessa agli organi competenti.
Per maggiori informazioni e per procedere all’adesione, è possibile consultare la pagina dedicata al ricorso.
Leggi il Comunicato: ⬇️
Il Sindacato Nazionale Marina - SI.NA.M. lancia il ricorso collettivo per il personale non dirigente. Verifica arretrati e aderisci.