30/12/2024
NEMESIS IN SCENA AL TEATRO DI URBISAGLIA
UNA GRANDE OPERA CLASSICA MOLTO APPLAUDITA
È andata in scena, sabato 21 dicembre, NEMESIS, tragedia ispirata ai capolavori di Eschilo ed Euripide, interpretata dalla Scuola di Teatro Classico Antico URBS SALVIA, nel teatro comunale di Urbisaglia.
Era il lavoro finale del corso 2023/2024 che, programmato per giugno scorso, non poté andare in scena per motivi contingenti. La regia è stata di Francesco Facciolli, operatore teatrale, attore ed insegnante di questo corso, che parla così di questa opera:
“Perché NEMESIS? L’attualità dei fatti di fine 2023 e di tutto il 2024, e cioè il proliferare di episodi di guerra, sopraffazione e violenza, ci ha spinto a cercare nel Teatro Classico uno spunto di riflessione e di pensiero collettivo. Partiamo dai testi classici di Eschilo (Orestea) e di Euripide (Ifigenia in Aulide) che adattati e rielaborati hanno dato vita alla nostra rappresentazione, scegliendo anche di inserire nel copione altri passi letterari adeguati”.
In scena Eliana Leoni, Betty Principi, Rosanna Renzi, Simonetta Pettinari, Sara Angeletti, Roberta Fioretti, Alessandra D’Oria, Rose Marie Quarato, Nicoletta Ripamonti, Anna Rampichini, Giorgio Gentili, Paolo Pignataro, Massimo V***a e Fabio Macedoni.
Sarebbe ingeneroso nei riguardi del cast fare citazioni, ma qualche cosa va sottolineata; innanzitutto la magnifica interpretazione del coro, un ruolo fondamentale nelle opere greche: brave tutte nei movimenti, nei tempi, nella interpretazione e nei silenzi; il linguaggio corporeo ha saputo ottimizzare anche i dialoghi dei personaggi protagonisti. Profonda ed intensa l’interpretazione di Roberta Fioretti (Clitennestra) calata magnificamente nel ruolo della moglie vendicatrice ed assetata di vendetta per il cruento sacrificio della figlia, ottimamente coadiuvata e completata dalle due bravissime Erinni (Rose Marie Quarato e Alessandra D’Oria) l’interpretazione è stata credibile, sofferta e mantenuta su livelli tragici altissimi. Nondimeno Agamennone (Massimo V***a) ha saputo trasmettere la protervia del vincitore, la sicurezza dell’uomo di potere e l’incapacità di opporsi all’ineluttabilità del suo destino che lo annienta al culmine della gloria; Cassandra (Nicoletta Ripamonti) ha mantenuto con estrema bravura i due piani della trance e della normalità; destinata a profetare senza essere creduta e schiava in casa greca, ha fatto percepire la grande sofferenza della sua vita, l’estrema sensibilità della sua anima e la fragilità, mista alla potenza, dei suoi presagi destinati ad accadere inesorabilmente. Giorgio Gentili e Paolo Pignataro, rispettivamente sentinella e araldo, hanno vestito con eleganza, passione, stile e credibilità i loro panni di “presentatori dell’azione”; bravissimi nell’alternare le situazioni della scena alle loro pulsioni interiori, questi personaggi hanno dato alla pièce un colore ed una verve decisamente eccellenti.
“L’amara conclusione della pièce – conclude Francesco Facciolli – che ci ricorda l’incapacità dell’umanità di vivere in pace, è il monito che questo spettacolo ha lasciato in ogni spettatore, serbando comunque uno spiraglio di speranza per una vita di pace e di convivenza”.
“È stata una serata magnifica che ci ha fatto apprezzare la qualità del lavoro messo in scena – ha commentato il sindaco Riccardo Natalini – e questo ci servirà anche per approfondire il criterio e le possibilità di sfruttare al meglio lo spazio dell’anfiteatro, cominciando con l’idea di riproporre NEMESIS quest’estate, durante la stagione del TAU. Questa scuola lavora da tempo qui a Urbisaglia e ci aspettiamo che continui ancora, magari annoverando qualche persona in più della nostra comunità”.
Lo spettacolo è stato organizzato dalla Compagnia Teatrale Valenti, in collaborazione con l’Amministrazione comunale.