02/06/2026
Il 2 giugno del 1946 nasce la Repubblica italiana. 🇮🇹
🔴 Il leader socialista Pietro Nenni, che è repubblicano sin da quando ha articolato i primi suoni politici, dedica alla battaglia per la Repubblica e la Costituente la passione di ogni giornata da quando l’Italia è libera dal fascismo. Dopo diciassette anni di esilio, dopo aver peregrinato in prigioni di mezza Europa e aver partecipato «al clima eroico della Resistenza», è il leader politico che più si impegna per la battaglia repubblicana: fa pressioni su De Gasperi e lotta contro l’orologio per anticipare il più possibile il voto. Sa bene che la reazione sta riguadagnando terreno.
Il suo impegno è estenuante quando gira in lungo e largo la Pen*sola (ferita dalla guerra) con roboanti comizi, per spingere gli italiani a voltare pagina con la monarchia.
🔵 Il giorno della vittoria l’«Avanti!», apre con un “Grazie a Nenni”, firmato da Silone e da tutta la redazione. Quel giorno il leader socialista è raggiante e annota sul Diario: «La battaglia per la Repubblica è vinta! Una grande giornata che mi ripaga di molte amarezze e che può bastare per la vita di un militante».
Nel celebrare l’80° anniversario della nascita della Repubblica, la Fondazione Pietro Nenni rende omaggio a quanti contribuirono a quella straordinaria conquista civile e politica, ricordando l’impegno di Pietro Nenni per una Repubblica democratica, laica e antifascista.
Viva la Repubblica. Viva la democrazia.