I Magazzini Devalle rappresentano un frammento della storia della prima industria torinese, animata da numerose manifatture che sorgevano attorno al fiume, appena fuori dalla città storica. Le 11 arcate, ancora oggi di proprietà privata, vennero fatte costruire attorno al 1870 (su disegno della Città), dall’imprenditore della seta Celestino Devalle che sull’attuale Lungo Po Diaz, appena dietro
Piazza Vittorio, aveva stabilito una tintoria per la coloritura dei preziosi tessuti provenienti dalla Francia; i locali che conosciamo erano direttamente collegati alle zone di produzione sulla via. I Murazzi soddisfavano dunque le necessità di immagazzinamento e distribuzione in un commercio che, prima dell’avvento della metalmeccanica, era uno dei motori dell’economia di tutto il territorio piemontese. Terminata quest’epoca le manifatture hanno lasciato il posto ad edifici residenziali che in breve tempo hanno completato i lotti del centro storico. Le arcate, rimaste orfane della funzione commerciale, vennero frazionate diventando piccole officine meccaniche, rimessaggi per imbarcazioni, lavanderie e depositi. Solo verso la fine degli anni ‘80 del secolo scorso, si sono trasformati in una serie di locali per la vita notturna. Oggi, i Magazzini Devalle, come tutta l’area, riportata al decoro originario, sono alla ricerca di una nuova identità e si aprono alla città che continua a cambiare.