Polo del '900

Polo del '900 Un centro culturale aperto a tuttə per un approccio partecipativo alla cittadinanza, a partire dalla nostra storia.

Il Polo del '900 è un centro culturale aperto alla cittadinanza e rivolto soprattutto alle giovani generazioni e ai nuovi cittadini, che racchiude le sedi e le attività di 23 enti partner. È ospitato nel complesso juvarriano dei Quartieri Militari a Torino, nei Palazzi San Celso e Palazzo San Daniele dove si trovano la biblioteca, l’archivio, gli spazi per gli eventi, mostre e performance, aule pe

r la didattica e per i bambini e l'allestimento permanente. Il Polo è nato come luogo per approfondire, leggere, studiare, conoscere, ricordare, viaggiare, socializzare, lasciarsi ispirare, mettersi alla prova, trovare risposte e aprirsi a nuove domande; con il fine ultimo di contribuire al perseguimento del benessere collettivo e progresso sociale attraverso la cultura.

Il 2 giugno 1946 gli italiani e, per la prima volta a livello nazionale, le italiane votavano al referendum istituzional...
02/06/2026

Il 2 giugno 1946 gli italiani e, per la prima volta a livello nazionale, le italiane votavano al referendum istituzionale e alle elezioni per l'assemblea costituente. Da quello storico momento il paese ne uscì profondamente cambiato: l'Italia era diventata una repubblica.

Venerdì 5 giugno insieme a Filippo Solibello e Benedetta Tobagi ripercorreremo le tappe che portarono al referendum e le sue conseguenze rendendo protagonista il pubblico in sala, il quale avrà la possibilità di votare per la repubblica o la monarchia su una scheda elettorale e conoscere i risultati in diretta.

Solibello e il collega e co-conduttore Marco Ardemagni sono venuti qualche giorno fa al Polo per registrare la puntata speciale dedicata al 2 giugno di Paparazzi, il programma Rai che racconta l'Italia all'estero. Un viaggio attraverso gli archivi degli Enti partner per celebrare gli 80 anni della Repubblica e raccontarli al mondo intero attraverso lo sguardo di chi c'era.

Il 5 giugno 1946, alle ore 18.30, il ministro dell'interno Romita annunciava la vittoria della Repubblica al referendum ...
29/05/2026

Il 5 giugno 1946, alle ore 18.30, il ministro dell'interno Romita annunciava la vittoria della Repubblica al referendum istituzionale. Ma cosa accadde prima? Perché ci vollero tre giorni per conoscere i risultati?

Al Polo del '900 abbiamo voluto immaginare una "maratona elettorale", usando filmati e giornali dell'epoca, condotta da Benedetta Tobagi e Filippo Solibello, con inviati speciali a Torino e in tutta Italia provenienti dal Liceo A. Volta e dal Convitto Umberto I, e analisi del voto e infografiche a cura di YouTrend, per raccontare quei giorni e rievocare quell'atmosfera di attesa e trepidazione. Un percorso attraverso le campagne elettorali dei due schieramenti e dei partiti, le accuse di brogli e il ruolo inedito delle donne.

Anche il pubblico parteciperà al referendum e potrà esprimere la propria preferenza apponendo una croce accanto al simbolo della repubblica o della monarchia riportati sulla scheda elettorale. I voti verranno scrutinati e commentati in diretta in sala.

E secondo voi chi vincerà nel collegio elettorale del Polo del '900? Repubblica o monarchia?

L'evento è inserito nell'ambito delle celebrazioni per il 2 giugno realizzate dal Polo del '900 e dai suoi enti realizzato con il contributo della Città metropolitana di Torino.

Accade al Polo - da lunedì 1 a domenica 7 giugno.Scopri sul sito tutti gli eventi, il calendario è in continuo aggiornam...
27/05/2026

Accade al Polo - da lunedì 1 a domenica 7 giugno.

Scopri sul sito tutti gli eventi, il calendario è in continuo aggiornamento!

26/05/2026

📣 La Fondazione Cesare Pavese entra ufficialmente a far parte degli Enti partner del Polo del '900 di Torino, che conferma così il proprio impegno nella costruzione di un ecosistema culturale aperto, partecipato e radicato nel territorio, capace di mettere in relazione patrimoni, competenze e nuove progettualità.

«Torino è la città di Cesare Pavese e per la Fondazione che porta il suo nome essere uno degli enti del Polo del ‘900 è un modo per portare l’opera dello scrittore dove custodia e divulgazione si incontrano. Significa inoltre condividere una responsabilità culturale collettiva: custodire la memoria del Novecento non come patrimonio immobile, ma come strumento vivo di lettura del presente» Pierluigi Vaccaneo, direttore Fondazione Cesare Pavese

Accade al Polo - da lunedì 25 a domenica 31 maggio.Scopri sul sito tutti gli eventi, il calendario è in continuo aggiorn...
21/05/2026

Accade al Polo - da lunedì 25 a domenica 31 maggio.

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Ci sono processi che costituiscono una chiave di volta nella storia di un Paese. Così fu il processo ai “capi storici” d...
19/05/2026

Ci sono processi che costituiscono una chiave di volta nella storia di un Paese. Così fu il processo ai “capi storici” delle Brigate rosse che occupò la Corte d’Assise di Torino dal maggio 1976 al giugno 1978, un impegno che colse le istituzioni impreparate di fronte ad un gruppo che contestava la legittimità dello Stato.

A 50 anni dal processo il Polo del ‘900 – con l’impegno di cinque Enti partner e la collaborazione della Fondazione “Fulvio Croce” – dà il via al progetto che intende ricostruire quell’evento storico partendo dalle cause, analizzando le strategie e le motivazioni dietro agli omicidi di presunti “avversari di classe” e la risposta delle istituzioni sul piano fisico, giuridico e sociale.

A inaugurare il progetto sarà la testimonianza di Alberto Mittone, Avvocato e Consigliere dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza.

Mercoledì 27 maggio, ore 18
Sala Conferenze | Palazzo San Celso | Polo del '900

L'immagine fa parte dell'archivio fotografico della Fondazione Istituto piemontese A. Gramsci - Fondo PCI, Federazione provinciale di Torino.

Un incontro per esplorare il rapporto tra esseri umani e intelligenza artificiale. Tra analisi storiche, applicazioni co...
15/05/2026

Un incontro per esplorare il rapporto tra esseri umani e intelligenza artificiale. Tra analisi storiche, applicazioni concrete e visioni future, si discuterà di come l’IA possa diventare un alleato nel lavoro e nella vita quotidiana, tra opportunità, rischi e nuove prospettive per la società, l’istruzione e i diritti.

Guido Saracco, autore di “Alleati digitali” (Laterza, 2026), dialogherà con Cristiano De Mei, autore di “AI Alleanze Intelligenti” (Guerini, 2024). L’incontro sarà moderato da Piero Bianucci, giornalista e divulgatore scientifico, e stimolato dalle domande dell’associazione Polienergy.

Lunedì 18 maggio, ore 18.00
Auditorium | Palazzo San Daniele | Polo del ‘900

Accade al Polo - da lunedì 11 a domenica 17 maggio.Scopri sul sito tutti gli eventi, il calendario è in continuo aggiorn...
13/05/2026

Accade al Polo - da lunedì 11 a domenica 17 maggio.

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La guerra di Liberazione contro il fascismo fu a un tempo un conflitto armato e un esperimento di democrazia, in cui ita...
11/05/2026

La guerra di Liberazione contro il fascismo fu a un tempo un conflitto armato e un esperimento di democrazia, in cui italiane e italiani immaginarono un futuro di libertà sperimentando e applicando giorno dopo giorno, durante e dopo la guerra, quei principi che verranno poi fissati nella Costituzione.

Nadia Urbinati e Luca Baldissara presentano il loro nuovo libro “Nata democratica” (Il Mulino, 2026) al Polo del ‘900, un racconto su come le italiane e gli italiani hanno costruito la democrazia praticandola giorno dopo giorno, un passo alla volta. La Costituzione emerge così come un corpo vivo, risultato originale di un intreccio indissolubile tra memoria, urgenze del presente e aspettative del futuro, capace di segnare il progetto di società per i decenni successivi sino ad oggi.

Sabato 16 maggio, ore 12.00
Salotto | Palazzo San Daniele | Polo del ‘900

«Per la prima volta, la ferma e coraggiosa voce dell’opinione pubblica russa si fece sentire in Europa». Così vennero ac...
08/05/2026

«Per la prima volta, la ferma e coraggiosa voce dell’opinione pubblica russa si fece sentire in Europa». Così vennero accolti alcuni articoli apparsi sul finire degli anni Quaranta dell’Ottocento in Germania e Francia e che avrebbero suscitato una vasta eco in Occidente, ad opera del diplomatico e grande poeta Fëdor Tjutčev.

Massimo Cacciari e Marco Filoni presentano in anteprima al Polo del ‘900 un volume edito da Adelphi che raccoglie gli scritti politici di Tjutčev, analizzando come le sue «intuizioni storiche» abbiano modellato la cultura e la politica della Russia fino a oggi: l’unione di tutti i popoli slavi e ortodossi, la centralità del cristianesimo e il rapporto conflittuale con l’Occidente.

Venerdì 15 maggio, ore 18.00
Auditorium | Palazzo San Daniele | Polo del ‘900

Indirizzo

Via Del Carmine, 14
Turin
10122

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