Archivio di Stato di Torino

Archivio di Stato di Torino 85 km di storia:
la memoria dello Stato nella provincia di Torino. Scrivici! [email protected]

L'International Council on Archives riconosce "la necessità vitale degli archivi per sostenere l’efficienza amministrativa, la responsabilità e la trasparenza, per proteggere i diritti dei cittadini, per consolidare la memoria individuale e collettiva, per comprendere il passato e per documentare il presente al fine di guidare le azioni future". Dichiarazione universale sugli archivi:
www.ica.org

/download.php?id=1993

~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~

I NOVE SECOLI DELL'ARCHIVIO. http://archiviodistatotorino.beniculturali.it/Site/index.php/it/larchivio/la-storia

Le quattro sezioni in cui si articola l’Archivio di Stato di Torino sono lo specchio e il risultato di una vicenda plurisecolare. L’originario "Tesoro di Carte" dei conti di Savoia risale al XII secolo, anche se i primi atti che documentano l’esistenza di un Archivio comitale, affidato alla gestione di archivisti, sono del XIV secolo. Conservato in età medievale a Chambéry, capitale prima della contea e poi, dal 1416, del ducato di Savoia, l’Archivio della dinastia sabauda si divise ben presto in due. Un Archivio venne destinato a conservare i titoli, i documenti politicamente e giuridicamente più importanti per la dinastia: concessioni o privilegi imperiali e papali, trattati di politica estera, contratti matrimoniali, ecc. Nel secondo Archivio, invece, confluirono i documenti relativi alla contabilità e alle finanze dello Stato, prodotti dalla Camera computorum (la Camera dei Conti). L’Archivio dei titoli, divenuto Archivio ducale e trasportato per volontà del duca Emanuele Filiberto a Torino, nuova capitale dello Stato, divenne nel Settecento Archivio di Corte – l’Archivio centrale del Regno di Sardegna, di cui i Savoia erano appena diventati titolari – e fu collocato nella sua sede attuale: la Sezione Corte. L’Archivio della Camera dei Conti, o Camerale, a Torino dall’epoca di Emanuele Filiberto per ciò che riguarda i documenti della Camera dei Conti di Piemonte, nel Settecento accolse anche la documentazione dell’allora soppressa Camera dei Conti di Savoia, rimasta fino a quel momento a Chambéry. Nel XX secolo l’Archivio Camerale venne trasportato, insieme agli Archivi dei Ministeri dello scomparso Regno di Sardegna (con l’eccezione dei documenti dei Ministeri degli Interni e degli Esteri conservati nella Sezione Corte), in quella che attualmente è la seconda sede dell’Archivio di Stato torinese: le Sezioni Riunite. Nato per adempiere a funzioni amministrative, politiche e istituzionali, per lunghi secoli l’Archivio di Stato di Torino non ebbe il compito, se non marginale, di occuparsi delle carte che custodiva a fini di studio e di diffusione della cultura. Venuto meno il valore pratico, giuridico-amministrativo, della maggior parte dei documenti conservati, l’Archivio risponde oggi a una missione soprattutto di tipo storico. Il "Tesoro di Carte" viene proposto ai contemporanei perché sia esplorato, valorizzato e preservato per le generazioni future. Costituito dall’immensa mole degli antichi Archivi sabaudi e dagli Archivi post-unitari degli Enti periferici dello Stato italiano nella provincia di Torino (Prefettura, Questura, Uffici giudiziali, Provveditorato agli Studi ecc.), rappresenta una fonte di informazioni per chiunque voglia soddisfare esigenze di ricerca o semplici curiosità sul passato. Un vero ponte sulla storia, su cui si affacciano 1300 anni di vita del Piemonte, dell’Italia e dell’Europa.

12/06/2026
11/06/2026

🔎Riscoprire Ada Bursi
Quante cose ci racconta, ancora oggi, il percorso professionale e artistico di Ada Bursi, nata nel 1906, laureata in Architettura nel 1938 e prima donna membro dell'Ordine degli Architetti a Torino nel 1940?
Ne abbiamo parlato il 9 giugno insieme alla Fondazione per l'architettura / Torino con la quale, venerdì 12, proporremo anche al pubblico una visita guidata che ci porterà dentro l'archivio Bursi.
🤝Ringraziamo tutti i partecipanti dell'incontro e vi aspettiamo venerdì!
Ingresso su prenotazione

11/06/2026
09/06/2026
07/06/2026

🤝 Archivissima 2026: grazie a tutti coloro che sono venuti a trovarci durante la , curiosi di scoprire le nostre "Fragili impronte".
Ci vediamo l'anno prossimo!

Archivissima
Ministero della Cultura Direzione generale Archivi Archivi d'Italia

06/06/2026

🎶 È tutto pronto alle Sezioni Riunite per il concerto organizzato in collaborazione con il Festival Colline in Musica.
👉Ecco una piccola anteprima sul brano di Francesco Spirito Roberti di Castelvero che verrà suonato per la prima volta proprio in Archivio. 🎤Ce ne parla Marco Testa, archivista e membro del comitato artistico del Festival.
L'evento è realizzato grazie al contributo dell'Associazione Amici dell'Archivio di Stato di Torino
Roero Cultural Events

03/06/2026

🎻 Il violoncellista Claudio Pasceri ci accompagna alla scoperta di 𝙄𝙣𝙘𝙞𝙨𝙤 di Matteo Franceschini, il brano per violoncello e archi che eseguirà il 6 giugno all'Archivio di Stato di Torino insieme all'Ensemble Conservatorio di Chengdu.

Un racconto in prima persona per entrare nel cuore della musica prima del concerto.

Sabato 6 giugno la sala studio delle Sezioni Riunite ospita il Festival Colline in Musica: siamo emozionatissimi!


Roero Cultural Events

Il 30 maggio 1946 con un telegramma il Ministero della Pubblica Istruzione comunica al Museo Egizio (Regia Soprintendenz...
02/06/2026

Il 30 maggio 1946 con un telegramma il Ministero della Pubblica Istruzione comunica al Museo Egizio (Regia Soprintendenza alle Antichità – Torino II – Egittologia) che i dipendenti statali costretti a spostarsi per esercitare il diritto di voto potranno essere rimborsati.
Il documento, essenziale e concreto, restituisce il clima di quei giorni e l’organizzazione materiale della partecipazione democratica, il riconoscimento del voto come diritto da rendere accessibile.
Il 2 giugno di 80 anni fa, l’Italia sceglieva il proprio futuro: il referendum istituzionale, l’elezione dell’Assemblea Costituente e, per la prima volta in una elezione nazionale, il voto delle donne segnavano l’inizio della nostra democrazia repubblicana.



Il documento è conservato nell’archivio del Museo Egizio, Torino, Primo versamento, mazzo 6, fascicolo 21
Ministero della Cultura Direzione generale Archivi Archivi d'Italia

Dietro le quinte del restauro. Torna l'appuntamento mensile con il nostro Laboratorio di Restauro: vi aspettiamo martedì...
01/06/2026

Dietro le quinte del restauro.
Torna l'appuntamento mensile con il nostro Laboratorio di Restauro: vi aspettiamo martedì 9 giugno alle 14.30 in via Piave 21. La visita guidata è gratuita, la prenotazione obbligatoria: link nel primo commento

Ministero della Cultura Direzione generale Archivi Archivi d'Italia

Indirizzo

Piazza Castello 209 E Via Piave 21
Turin

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Archivio di Stato di Torino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi