23/10/2026
Chi scende alla fermata Dante si trova nel cuore di una zona che racconta alcuni pezzi importanti della storia di Torino: dal Parco del Valentino alla nascita dell’industria automobilistica, passando per la cultura e l’informazione.
Il nome della stazione è già un indizio: Dante Alighieri, il poeta che ha dato un contributo fondamentale alla lingua italiana. Ma basta guardare la vetrofania realizzata da Ugo Nespolo per scoprire che qui la storia non si ferma alla letteratura.
Nella vetrofania compaiono infatti alcuni simboli legati alla zona: Dante è affiancato dalle lettere che richiamano la sede storica del quotidiano La Stampa, mentre automobili e riferimenti al Centro Storico FIAT raccontano il passato industriale di questo angolo di città. E poi c’è un elemento decisamente più insolito: il sottomarino Andrea Provana, che si trova sulle rive del Po, poco distante dal Ponte Isabella.
Proprio qui, in corso Dante 102, nel 1900 venne inaugurato il primo stabilimento produttivo della FIAT. Lo stabilimento rimase in funzione fino al 1922, quando la produzione venne trasferita nel nuovo complesso del Lingotto.
Oggi quell’edificio è stato riconvertito, ma conserva la memoria di quando questa parte di Torino era uno dei luoghi in cui prendeva forma la sua identità industriale. E così, in una sola fermata della metro, si incontrano Dante, i giornali, le automobili e perfino un sottomarino: tanti pezzi diversi della città raccontati attraverso l’arte di Nespolo.