Circoscrizione 8 - Torino

Circoscrizione 8 - Torino Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Circoscrizione 8 - Torino, Organizzazione governativa, Via Campana 32, Turin.

Pagina ufficiale della Circoscrizione 8 - Città di Torino (San Salvario, Cavoretto, Borgo Po, Nizza Millefonti, Lingotto, Filadelfia)

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09/09/2026

Nato a Zante, in Grecia, nel 1778, Ugo Foscolo non dimenticò mai le sue origini nonostante le vicissitudini della vita lo avessero portato in giro per il mondo.

Fu soldato ancor prima che poeta: si arruolò nell’esercito napoleonico, convinto che una prospettiva di libertà per l’Italia fosse possibile. La firma del Trattato di Campoformio, con il quale Napoleone cedette la Repubblica di Venezia all’Austria, nel 1797, segnò per Foscolo un momento di profonda delusione politica e disillusione.

Il poeta, rimanendo fedele ai propri ideali, rifiutò di giurare fedeltà ai nuovi governatori e scelse la via dell’esilio: lasciò Venezia per recarsi prima a Firenze e dopo a Milano, per poi fuggire dall’Italia e attraversare la Svizzera e trascorrere i suoi ultimi anni di vita in Inghilterra, dove morì stroncato dalle conseguenze della tubercolosi.

Un uomo che si sentì esule per tutta la vita, i cui sogni di amore e libertà traditi scaturirono nei versi immortali che lo elessero a esponente di rilievo della letteratura del suo tempo.

📍Via Ugo Foscolo, Torino

07/09/2026

⛪ C’è una chiesa a San Salvario che quasi nessuno vede più... eppure è quella che ha dato il nome a tutto il quartiere. 👀

Si tratta della chiesa di San Salvatore, in via Nizza all'angolo con corso Marconi, di cui si ha notizia già dal 1110. Tuttavia, dal 1960, è chiusa al pubblico e con il passare del tempo è sparito dallo sguardo di chi abita in zona...

La chiesa che tutti conosciamo oggi, quella dedicata ai Santi Pietro e Paolo su largo Saluzzo, è in realtà molto più recente, costruita tra il 1863 e il 1865.

Un pezzo di quartiere nascosto che merita di esser raccontato, e tu lo sapevi...❓❔❓

04/09/2026

Giorgina A***n Levi nacque a Torino nel 1910, ma fu costretta a emigrare in Bolivia a causa del regime fascista. Poté tornare nella città natia solo nel 1946, anno in cui iniziò un’intensa attività politica all’interno del PCI, che la portò ad essere consigliere comunale e deputata italiana.
All’interno della Circoscrizione 8 fondò il bimestrale Ha Heillah in Piazza Levi, importante punto di riferimento per la comunità ebraica torinese.
Morì da centenaria, nel 2011, ma l’età non fu mai un ostacolo per lei, che continuò a ispirare le nuove generazioni fino alla fine, con la ferma convinzione che il dialogo con i giovani fosse il motore del futuro.

02/09/2026

Tra le vie del quartiere San Salvario, ce n’è una dedicata a un personaggio tanto discusso quanto talentuoso: Vincenzo Monti.

Il poeta attraversò con abilità politica alcuni dei momenti più turbolenti della storia italiana: fu prima legato agli ambienti papalini, poi si avvicinò alle idee giacobine, per poi diventare uno dei cantori ufficiali di Napoleone. Un percorso che gli valse, dai suoi stessi contemporanei, la nomea di voltagabbana.

Al di là delle vicende politiche, resta indiscutibile il suo valore letterario, al punto che la sua traduzione dell’Iliade è tuttora studiata nelle scuole per l’eleganza e la musicalità del verso.

La sua vita privata fu intensa quanto quella pubblica. Sua moglie, Teresa Pikler, fu al centro di una delle vicende sentimentali più discusse dell'epoca: Ugo Foscolo nutrì per lei una "furiosa passione", solo in parte ricambiata. Questa passione infelice ispirò, secondo diversi biografi ottocenteschi, il personaggio di Teresa nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis, il celebre romanzo epistolare dello stesso Foscolo.

📍Via Vicenzo Monti, Torino

31/08/2026

Quando il caldo si fa sentire in città, il Parco del Valentino si trasforma nella vera oasi di Torino. I platani secolari intrecciano i rami sopra i vialetti e il fruscio del Po fa da sottofondo naturale alle chiacchiere di chi passeggia in cerca di refrigerio.

Qui il tempo sembra rallentare: c’è chi cammina gustando un gelato e chi si concede un picnic in compagnia. Le biciclette sfilano tra i sentieri ombrosi e qualche scoiattolo curioso si avvicina timido, con la speranza di trovare qualcosa da sgranocchiare.

Ogni angolo custodisce un piccolo rifugio: una panchina all’ombra, un prato dove distendersi e leggere un libro, o semplicemente uno scorcio sul fiume che invita a fermarsi e osservare le oche sguazzare.

📍Parco del Valentino, Torino

27/08/2026

Maria Adelaide Aglietta nacque nel 1940 a Torino, in quartiere Cavoretto. Nel 1974 iniziò a militare nel Partito Radicale, con il quale portò avanti le sue battaglie per il diritto al divorzio e la legalizzazione dell’aborto. Nel 1976 divenne segretaria del Partito Radicale, la prima donna italiana a ottenere la carica di segretario di partito. Subito dopo, iniziò uno stoico sciopero della fame, durato 73 giorni, contro l’istituzione delle carceri speciali.
Nel 1978 accettò di prestare servizio come giurato popolare nel processo alle Brigate rosse, nonostante decine di persone avessero rifiutato prima di lei e le pesanti minacce.
Morì a Roma nel 2000, a causa di un cancro al seno.

25/08/2026

Tiziano Vecellio nacque nel 1488 a Pieve di Cadore. Dimostrò la sua propensione per l’arte a soli dieci anni, disegnando una Madonna sul muro di casa con colori ricavati da erba e fiori. Venne così mandato a Venezia insieme al fratello maggiore, in modo che potesse applicarsi negli studi artistici.
Da lì la sua carriera decollò, portandolo infine a lavorare per nobili, papi e imperatori.
L’Imperatore Carlo V arrivò addirittura a chinarsi dinanzi al pittore per raccogliere un pennello caduto.
Tra le opere di spicco possiamo ricordare l’Assunta, la Venere di Urbino e Bacco e A***nna.
Continuò a dipingere fino alla sua morte, avvenuta nel 1576, lasciando incompiuta un altro dei suoi celebri dipinti: Pietà.

Una via di San Salvario lo ricorda.

20/08/2026

Frida Malan nacque a Catania nel 1917, ma passò infanzia e adolescenza viaggiando per tutta Italia insieme alla sua famiglia.
In quegli anni sviluppò un profondo senso di giustizia, che la portò a unirsi alla Resistenza una volta iniziata la lotta partigiana. Sfuggì innumerevoli volte dalle grinfie dei fascisti.
Nel 1944 aderì ai gruppi “Volontarie della libertà” e “Difesa delle donne”, insieme alle amiche Ada Gobetti e Silvia Pons.
Dopo la fine della resistenza divenne Assessora all’igiene-sanità di Torino, ma fu anche Assessora alla cultura, al patrimonio e ai lavori pubblici.
Continuò a lottare strenuamente in favore dei diritti delle donne e morì nel 2002.

18/08/2026

Emanuele Thesauro nacque a Torino nel 1592, ultimo di nove figli dei conti di Salmour. A vent'anni entrò nella Compagnia di Gesù, dove rimase per oltre due decenni: insegnò retorica nei collegi di Milano e Cremona, scrisse prediche e orazioni sacre, fu per qualche tempo predicatore ufficiale della corte sabauda.

Negli anni Trenta del Seicento, lasciò l'ordine religioso (restando comunque sacerdote) e mise la sua scrittura al servizio del potere temporale dei Savoia. In questo senso, gestiva il messaggio pubblico della dinastia sabauda: decideva quale immagine di sé i Savoia dovessero proiettare verso i sudditi, gli ospiti stranieri, la posterità.

Di questo lavoro restano tracce concrete, ancora oggi, nei quartieri della Circoscrizione.

Al Castello del Valentino, a San Salvario, Thesauro ebbe un ruolo diretto nella scelta dei soggetti dei dipinti e nella stesura delle iscrizioni sulle targhe.

Sulla collina di Borgo Po, in quella che oggi conosciamo come Villa della Regina, Thesauro frequentava un circolo più privato: l'Accademia dei Solinghi, riunita dal cardinale Maurizio di Savoia, dove intellettuali e scienziati discutevano di letteratura, filosofia e matematica. Tra i partecipanti a quelle conversazioni c'era anche un uomo che, di lì a poco, sarebbe salito al soglio pontificio con il nome di Innocenzo X.

Le fonti lo chiamano "retore di corte", noi potremmo definirlo il consulente d’immagine dei Savoia.

13/08/2026

Maria Luisa del Carretto (Metz, 1813 – Torino, 1895) è una delle figure più significative del filantropismo risorgimentale italiano e una precorritrice del femminismo e dell'emancipazione femminile nell'Italia post-unitaria.

Entrata nell'aristocrazia sabauda per matrimonio, durante le guerre d'Indipendenza si distinse coordinando le infermiere volontarie dell'esercito piemontese sui campi di battaglia. Da quell'esperienza nacque, nel 1866, l'Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari, un progetto educativo che garantiva alle allieve più meritevoli l'accesso alla Scuola Normale Femminile dell'Università di Torino, aprendo per molte di loro percorsi professionali e di reale mobilità sociale altrimenti impensabili.

Il territorio della Circoscrizione 8 custodisce ancora oggi le tracce di questa storia: Villa della Regina e l'edificio di via Figlie dei Militari, le due sedi storiche dell'istituto, e via Luisa del Carretto, nel quartiere di Borgo Po, che la Città di Torino le ha dedicato.

📍Via Luisa del Carretto, Torino

Indirizzo

Via Campana 32
Turin
10126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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