05/05/2026
I TASSISTI MINACCIANO IL SINDACO.
C’è un paradosso a cui abbiamo assistito quest’oggi a : i tassisti in piazza a chiedere più controlli per gli NCC, che lavorano nel pieno rispetto delle regole, con l’unica “colpa” di essere da loro considerati – senza alcuna reale ragione – concorrenti.
Senza ragione, perché è sotto gli occhi di tutti come il sistema taxi continui purtroppo a vivere in un regime di monopolio, a discapito di cittadini, turisti e dei loro portafogli.
E il paradosso diventa ancora più evidente guardando a ciò che sta accadendo oggi: tra cori e fumogeni, gli stessi tassisti minacciano di bloccare il servizio durante il Salone del Libro. Gli stessi che fino allo scorso anno venivano difesi dal sindaco Lo Russo sull’aumento delle licenze (a mio avviso più che necessario) e che loro stessi osteggiavano.
Oggi, invece, quel sistema si è ribaltato: tale categoria arriva a minacciare l’amministrazione comunale, fino a mettere in discussione un servizio fondamentale, durante l’evento più importante per la città.
Ma cosa ci si aspettava?
È questo il risultato quando si creano monopoli e si evita di aprire alla concorrenza e al libero mercato: si finisce per consegnare tutto il potere a pochi, a discapito di tutti, cittadini compresi.
La nostra proposta resta la stessa: aumentiamo le licenze taxi del 20%, apriamo davvero a servizi alternativi come e altri modelli già utilizzati da anni nelle principali città europee, e permettiamo agli NCC di operare come servizio taxi nei momenti di maggiore domanda, come i fine settimana.
Solo così si smette di essere ostaggio di questa e si costruisce, finalmente, un servizio equo, moderno ed efficiente per cittadini e turisti.