Consiglio regionale del Piemonte

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È l’Assemblea che rappresenta direttamente i cittadini del Piemonte. Eletto dal popolo, il Consiglio è l’organo che discute, elabora ed approva le leggi regionali. Compongono il Consiglio piemontese cinquanta consiglieri, riuniti in gruppi consiliari secondo le diverse appartenenze politiche. Il Presidente rappresenta il Consiglio regionale, lo convoca, lo presiede, ne dirige i lavori;

l’Ufficio

di Presidenza è composto dal Presidente, da due Vice Presidenti e da tre Consiglieri Segretari, in modo da assicurare la rappresentanza delle minoranze e resta in carica trenta mesi, i suoi componenti sono rieleggibili;

i Gruppi consiliari sono formati da consiglieri regionali, eleggono al proprio interno un Presidente che ne dirige l’attività, hanno strutture, personale e risorse dal Consiglio regionale per la loro attività;

le Giunte e le Commissioni consiliari:
Le Commissioni consiliari permanenti sono composte in modo da rispecchiare la composizione dei gruppi consiliari, esaminano in via preventiva i progetti di legge, svolgono la loro attività in sede referente, redigente e legislativa nonché indagini conoscitive. All’interno del Consiglio sono istituite la Giunta per il Regolamento e la Giunta per le elezioni.


Il Corecom, fermo restando il suo inserimento nell'organizzazione regionale, è organo funzionale dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), ed è organo di consulenza, di gestione e di controllo della Regione in materia di comunicazioni. Il Corecom è pertanto titolare di funzioni proprie e di funzioni delegate (dall'Autorità). Funzione legislativa
Secondo quanto stabilito dallo Statuto possono presentare iniziative di legge: la Giunta regionale, i consiglieri regionali, i Consigli provinciali e comunali e gli elettori. Entro 15 giorni dall’approvazione del Consiglio regionale, la legge viene promulgata dal Presidente della Giunta regionale, entro 10 giorni dalla promulgazione viene pubblicata sul Bur (Bollettino ufficiale regionale) ed entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione.

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08/06/2026

Nel 1864 Alessandra Re Boarelli conquistava il “Re di Pietra”. Una scalata storica, dimenticata troppo a lungo, che oggi torna a parlarci di coraggio, ostinazione e libertà femminile

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05/06/2026

Ripartono le Notti Bianche a (To), le vie e le piazze del centro si trasformano in spazi di incontro, con negozi aperti, intrattenimenti musicali e culturali. Organizza il Comune con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte

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05/06/2026

Tutto pronto a (To) per Letti di notte, festival per gli amanti dei libri e della lettura. Tra gli ospiti: Concita de Gregorio, Viola Ardone, Fulvio Marino, Enzo Iachetti, Felicia Kingsley. Organizza il locale Gruppo di lettura con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte

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05/06/2026

Si alza il sipario a sulla giornata dell’arte e della creatività studentesca, evento che vede coinvolta tutta la comunità giovanile locale. Organizza la Fondazione Pistoletto con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte

05/06/2026

Sette giorni dall’8 giugno
In Aula il “Semplifica Piemonte”, gestione emergenze e dimensionamento scolastico.

Piccoli comuni, i tesori nascosti del nostro Piemonte.ALBANO VERCELLESE (VC)Albano Vercellese è un piccolo comune di 308...
05/06/2026

Piccoli comuni, i tesori nascosti del nostro Piemonte.

ALBANO VERCELLESE (VC)

Albano Vercellese è un piccolo comune di 308 abitanti della provincia di Vercelli, situato tra il fiume Sesia e il torrente Marchiazza.
Il suo toponimo deriva da Albanus nome personale romano.
Albano è citata già nel secolo X, tra le primitive pievi della Chiesa vercellese.
Il suo possesso fu confermato al vescovo di Vercelli con i diplomi degli imperatori Ottone III nel 999 e Federico I Barbarossa nel 1152.
Anche la potente famiglia dei conti di Biandrate ebbe diritti sul luogo.
Nel 1179 il conte Ottone cedette la sua parte al comune di Vercelli per ottenerne l’investitura.
Nel 1335 Albano entrò a far parte dei domini viscontei.
Nel 1345 fu investito del feudo Riccardo Tizzoni, capo del partito ghibellino vercellese e sostenitore dei Visconti.
Altre famiglie ebbero la signoria sul luogo, in particolare Alberto e Guglielmo de Albano furono investiti nel 1329 del feudo, appartenente alla Chiesa vercellese, dal vescovo Lombardo della Torre.
Nel 1407 Albano compì atto di dedizione ai Savoia, confermato definitivamente nel 1427 in occasione della donazione da parte di Filippo Maria Visconti, duca di Milano, al duca Amedeo VIII di Savoia.
Nel 1621 il duca Carlo Emanuele I di Savoia eresse la contea di Albano, comprendente anche i luoghi di Oldenico e di Cascine San Giacomo, per Mercurino Filiberto Arborio di Gattinara (1465-1530), gran cancelliere dell’imperatore Carlo V.
Ai diretti discendenti della famiglia appartiene ancor oggi il castello, uno dei luoghi caratteristici di questo piccolo paese a economia prettamente risicola.
Albano ospita la sede e l'ingresso del Parco naturale delle Lame del Sesia.

Da vedere: il Castello, l’Oratorio della Santissima Trinità, la Parrocchiale dell’Assunta, l’Oratorio di San Rocco.



Foto wikipedia Franco Erbi

Cartoline dal PiemonteARAMENGO (AT)
05/06/2026

Cartoline dal Piemonte

ARAMENGO (AT)

Diritti degli animali: necessità o dovere? A Torino un confronto tra diritto, scienza e visione etica del viventeSi è sv...
05/06/2026

Diritti degli animali: necessità o dovere? A Torino un confronto tra diritto, scienza e visione etica del vivente

Si è svolta sabato 30 maggio, nell’ambito delle celebrazioni del Vesak 2026 a Torino presso la sede di via San Pietro in Vincoli 28, la tavola rotonda “Diritti degli animali: necessità o dovere?”, un momento di confronto pubblico che ha intrecciato prospettive giuridiche, scientifiche e filosofiche sul rapporto tra esseri umani e animali.

Al centro del dibattito è stato il ruolo del Garante regionale per i diritti degli animali della Regione Piemonte. Paolo Guiso ha offerto un inquadramento della normativa vigente, chiarendo le competenze dell’istituzione e il suo campo d’azione nella tutela degli animali d’affezione e da allevamento. È stato evidenziato come la figura del Garante rappresenti oggi un punto di raccordo tra cittadini, istituzioni e sistema normativo, con funzioni di promozione della cultura del rispetto animale, vigilanza e sensibilizzazione, più che di intervento diretto sanzionatorio.

Nel confronto sono emerse anche le differenti criticità ancora presenti nel sistema di tutela: dalla complessità della normativa sugli animali selvatici e urbani, alle lacune relative agli invertebrati, fino alla necessità di aggiornare lo sguardo giuridico e culturale oltre una visione centrata quasi esclusivamente sui mammiferi domestici.

La discussione si è inserita nel più ampio tema del Vesak 2026, dedicato alla relazione tra esseri umani, natura e “esseri senzienti”, sottolineando come la riflessione sui diritti degli animali non riguardi solo l’ambito etico e spirituale, ma anche la qualità della convivenza nelle città e la sostenibilità degli ecosistemi.

L’incontro ha rappresentato un momento di sintesi tra approcci diversi, evidenziando come la tutela degli animali sia oggi una questione trasversale che coinvolge diritto, scienza e responsabilità collettiva.

Le eccellenze del territorio di fronte alla crisi
05/06/2026

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Roland Garros, Errani e Vavassori ancora d’oro: trionfo con forte impronta piemontesePer il secondo anno consecutivo, An...
04/06/2026

Roland Garros, Errani e Vavassori ancora d’oro: trionfo con forte impronta piemontese

Per il secondo anno consecutivo, Andrea Vavassori e Sara Errani conquistano il titolo del doppio misto al Roland Garros, confermandosi una delle coppie più solide e vincenti del tennis internazionale.

Un successo che parla anche piemontese. Vavassori, torinese e residente a Pinerolo, è da sempre profondamente legato al territorio dove vive e si allena. Anche Errani, pur essendo bolognese, dal 2020 è tesserata per la Società Canottieri Casale di Casale Monferrato.

Sul prestigioso campo parigino in terra rossa, la coppia azzurra ha saputo confermare talento, intesa e carattere, regalando all'Italia un altro prestigioso titolo e rafforzando ulteriormente il legame del Piemonte con il grande tennis internazionale.

Indirizzo

Via Alfieri, 15
Turin
10121

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00

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