03/09/2026
Caro Fabio,
è sempre spiazzante il confronto con la morte, dà le vertigini la cognizione dell’irreparabilità della scomparsa fisica di una persona a cui si vuol bene. È un vero smarrimento: rendersi conto che non sentirai più quella voce così singolare, che non incontrerai mai più il guizzo di quello sguardo! Prima ancora del dolore per me c’è lo stupore della morte. E la tua scomparsa, la conclusione così frettolosa e inaspettata della tua vita terrena, questo tuo congedo discreto in una notte di fine estate, mi ha disorientato e lasciato senza fiato. Perchè non è solo uno strappo nella rete degli affetti. È una lacerazione che taglia la carne viva della nostra storia collettiva, è una ferita tanto privata quanto politica. Noi ci conosciamo e ci vogliamo bene da più di quarant’anni: tu eri l’immagine di un Pci effervescente e curioso, colto e popolare, sapevi annusare e talvolta annunciare orizzonti di futuro. In quel partito abbiamo condiviso la bellissima battaglia contro il nucleare, perchè cambiasse la cultura industrialista della sinistra e si potesse coniugare la questione sociale con la questione ambientale. Sapevi che la politica, per chi ambisce al cambiamento del mondo, deve essere un principio di speranza, un pensiero critico, una narrazione corale, una profezia laica. Oggi il rumore di fondo della lotta politica evoca solo ferocia, ferocia in purezza: le “scimmie del quarto Reich”, per dirla con Fabrizio de Andrè, comandano nei palazzi che contano e veleggiano nei sondaggi. È un tempo cupo, livido, cattivo, neppure un genocidio in diretta social interrompe la pubblicità o la fiera della vanità. E se tu vai via ora noi siamo più soli, la tua perdita è pesante nell’intimo dei nostri cuori ma ancor più lo è sulla pelle del nostro cimento collettivo. Ti piangiamo per questo, perchè ci mancherà la tua saggezza e la tua ironia. Ci mancheranno i tuoi occhiali e le tue ali. Ci mancherai, Fabio carissimo, ma noi non ti dimenticheremo, ti porteremo con noi, raccoglieremo le tue parole, racconteremo la tua storia, e sarai con noi e nelle nostre passioni.
Nichi Vendola