01/06/2026
Trinitapoli ha ospitato il torneo internazionale “Ponte dell’Adriatico”: tre giorni di sport, integrazione e amicizia tra Italia e Albania.
Trinitapoli si conferma città dello sport e dell’inclusione con il torneo internazionale “Ponte dell’Adriatico”, inaugurato presso il PalaMennea e svolto dal 30 maggio al 1° giugno 2026. Alla cerimonia inaugurale erano presenti il Sindaco Francesco di Feo, l’Assessore allo Sport Giovanni Landriscina, gli Assessori Luigi Di Leo e Tonia Iodice e la Consigliera comunale Anna Colia, che hanno portato il saluto dell’Amministrazione comunale ad atleti, dirigenti e delegazioni partecipanti.
L’evento ha rappresentato un importante momento di incontro tra giovani atleti italiani e albanesi, uniti dai valori dello sport, della condivisione e del rispetto reciproco. Nel corso delle tre giornate, 12 squadre si sono sfidate nelle discipline del calcio, della pallacanestro e della pallavolo, coinvolgendo circa 240 giovani atleti tra i 9 e i 15 anni, oltre a dirigenti e staff tecnici.
Le competizioni hanno offerto momenti di grande entusiasmo e partecipazione, mettendo in evidenza non solo le qualità sportive dei ragazzi, ma anche il loro spirito di squadra e di amicizia. Le formazioni partecipanti si sono confrontate con correttezza e passione, contribuendo al successo della manifestazione sia sul piano sportivo che umano. Un’esperienza che ha saputo coniugare agonismo, crescita personale e scambio culturale, confermando il valore educativo dello sport.
Al termine della terza giornata si sono svolte le premiazioni di tutte le gare disputate. La cerimonia si è tenuta nei pressi dello Stadio comunale “Nardino Orfeo” di Trinitapoli, alla presenza di atleti, tecnici, famiglie e rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni sportive coinvolte, in un clima di festa e condivisione che ha celebrato i valori di amicizia, fair play e partecipazione.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Juvenilia 2014 Sports Academy di Durazzo, fondata e diretta dal trinitapolese Francesco Paolo Vitobello, laureato in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e residente in Albania da oltre quattordici anni, dove nel 2014 ha dato vita a una realtà polisportiva che oggi conta circa 300 allievi.
La manifestazione è stata organizzata con il sostegno e la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Trinitapoli, che ha creduto fortemente nel progetto come strumento di crescita sociale, culturale e sportiva per le nuove generazioni.
Fondamentale anche la collaborazione con l’ASD Audace Trinitapoli, guidata da Francesco Sarcina, e con l’ASD Volley Basket Trinitapoli, rappresentata da Michele Leone e da Giuseppe Acquafredda, fiduciario comunale CONI/BAT. Grazie alla sinergia tra le realtà sportive del territorio, il torneo ha dato vita a tre intense giornate di competizioni e aggregazione, rafforzando ulteriormente il legame tra Trinitapoli e l’Albania. Speaker dell’evento è stato Giuseppe Acquafredda.
Durante la manifestazione si sono svolti anche momenti di spettacolo con l’esibizione della scuola di danza Passion Dance, diretta da Laura Patruno, e con una rappresentazione dei tradizionali balli popolari albanesi. Il servizio di assistenza sanitaria è stato garantito dall’AVS Trinitapoli in tutte le strutture coinvolte.
Le dichiarazioni
Il Sindaco Francesco di Feo ha evidenziato il valore culturale e sociale dell’iniziativa:
“È bello vedere culture diverse incontrarsi e integrarsi, conoscersi e condividere le rispettive tradizioni, trasformando tutto questo in un unico grande momento di crescita culturale. Abbiamo voluto realizzare il ‘Ponte dell’Adriatico’ proprio per favorire l’incontro tra gli atleti provenienti dall’Albania e i nostri giovani trinitapolesi. È stata un’importante occasione di confronto, conoscenza e integrazione, nel segno dei valori più autentici dello sport.”
L’Assessore allo Sport Giovanni Landriscina ha sottolineato il ruolo educativo e promozionale della manifestazione:
“Questo torneo rappresenta un vero ponte tra Trinitapoli e l’Albania, un’unione che rafforza ulteriormente il valore dello sport come strumento di crescita e inclusione. È una missione che portiamo avanti durante tutto l’anno, da settembre a giugno, offrendo ai ragazzi opportunità concrete di aggregazione e pratica sportiva, allontanandoli dall’uso eccessivo degli smartphone e avvicinandoli ai valori del gioco di squadra e della vita comunitaria. Il ‘Ponte dell’Adriatico’ è stato anche un’occasione per promuovere Trinitapoli e valorizzare il territorio non solo dal punto di vista sportivo, ma anche turistico e culturale.”
Il torneo “Ponte dell’Adriatico” si conclude con un bilancio estremamente positivo, testimoniato dall’ampia partecipazione, dall’entusiasmo dei giovani atleti e dall’eccellente collaborazione tra associazioni sportive e istituzioni. Un’iniziativa che ha costruito un ponte concreto tra comunità diverse, promuovendo amicizia, inclusione e crescita attraverso il linguaggio universale dello sport, lasciando un segno significativo nei rapporti di collaborazione tra Trinitapoli e l’Albania.
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Ufficio Comunicazione e Staff del Sindaco