05/09/2026
20° PREMIO TREBBIO – CITTÀ DI TRIGGIANO
Una serata speciale per la nostra comunità, nel segno della memoria, della legalità, del lavoro, della solidarietà e dell’appartenenza.
Il Premio Trebbio – Città di Triggiano è stato conferito al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, dott. Renato Nitti, per l’alto servizio reso alle Istituzioni e per il suo costante impegno nella tutela della legalità, dell’ambiente e dei beni comuni.
Un riconoscimento che per Triggiano assume un significato ancora più profondo, perché Renato Nitti è figlio di una storica famiglia della nostra città. Un legame fatto di memoria, professionalità, senso del dovere e servizio pubblico: valori che hanno attraversato le generazioni e che oggi trovano continuità nel suo prestigioso percorso professionale.
La serata è stata anche l’occasione per rendere omaggio ad altre persone e realtà che, con il loro impegno, raccontano la parte migliore della nostra comunità.
Il riconoscimento di Triggianese dell’Anno è stato assegnato a Luca Di Gioia, fondatore dell’Oasi “Mirko Variato”, nell’area della Lama San Giorgio, per il valore di un’esperienza nata nel segno dell’impegno, della cura del territorio e della comunità.
Nella Sezione speciale – Attività storiche sono stati premiati:
Anna Franco, detta “Nannina”, fondatrice dello storico esercizio commerciale Pio Abbigliamento, esempio di imprenditoria femminile e per decenni punto di riferimento commerciale per l’intero paese, un percorso che le è valso anche l’ambito riconoscimento di Cavaliere del Lavoro;
il Panificio Piizzi, per i suoi 50 anni di attività nel campo della panificazione e per il contributo alla valorizzazione del Pane di Triggiano;
la Pasticceria Stella, per una storia costruita nel tempo con passione, professionalità e amore per l’arte pasticcera.
Una menzione speciale per il volontariato è stata conferita a Maria Lonigro, Antonella Squeo e Marisa Lonigro, per il loro impegno generoso e silenzioso al servizio degli altri, a sostegno della lotta contro il tumore al seno e per la diffusione della cultura della prevenzione e della cura della salute.
Uno dei momenti più intensi e commoventi della serata è stato dedicato alla menzione speciale alla memoria di Onofrio Lorusso, fondatore dello storico Caffè Royal.
Per intere generazioni di triggianesi il suo bar è stato molto più di un esercizio commerciale: è stato un luogo di incontro, di socialità e di amicizia, dove Onofrio accoglieva tutti con il suo modo gentile, ospitale e quasi paterno.
La sua vicenda personale resta una pagina dolorosa della storia della nostra città. Oggi vogliamo ricordarlo non soltanto per la tragica conclusione della sua vita, ma soprattutto per il suo sorriso, la sua umanità e il bene che ha lasciato nella memoria di tanti triggianesi.
Il Premio Trebbio, giunto alla sua ventesima edizione, continua così a raccontare la parte migliore di Triggiano: donne, uomini, famiglie, attività e realtà del territorio che, attraverso il lavoro, la professionalità, la solidarietà, la memoria e il senso delle istituzioni, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita civile e sociale della nostra città.
Complimenti a tutti i premiati e grazie a quanti, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono allo sviluppo, al benessere e alla crescita della nostra comunità.