22/05/2026
𝗜𝗟 𝗣𝗖𝗜 𝗔 𝗙𝗜𝗔𝗡𝗖𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗚𝗡𝗢 𝗥𝗔𝗨𝗟 𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗩𝗢𝗟𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗨𝗕𝗔𝗡𝗔
L'incriminazione del compagno Raul Castro da parte del Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti rappresenta un ulteriore passo verso un'aggressione militare diretta degli USA nei confronti di Cuba.
Il pretesto di questo atto, per compiere il quale gli Stati Uniti non hanno né la legittimità né la giurisdizione, è l'abbattimento di due velivoli di un'organizzazione terroristica cubano-americana, avvenuto nel 1996 nello spazio aereo cubano, nel pieno rispetto delle convenzioni internazionali e del principio di sovranità, dopo molte altre provocazioni dello stesso tipo compiute dall'organizzazione terroristica e dopo che Cuba, senza ricevere alcuna risposta, aveva più volte avvisato le autorità statunitensi che quei voli partivano dal loro territorio.
Per comprendere quanto pretestuosa e strumentale sia questa "incriminazione", basti pensare a cosa gli Stati Uniti avrebbero fatto se aerei del Governo Rivoluzionario di Cuba avessero sorvolato il loro spazio aereo reiteratamente e senza autorizzazione.
È di pochi giorni fa l'accusa dell'Amministrazione Trump a Cuba di aver ricevuto droni da Russia e Iran, armi che il governo dell'Isola vorrebbe secondo gli USA utilizzare contro la base militare statunitense di Guantanamo (territorio cubano occupato fin dal 1903 dalle forze armate nordamericane) e il territorio USA.
Quel che è certo è che la Repubblica di Cuba e il suo popolo hanno il diritto di difendere il loro Paese e la Rivoluzione da qualsiasi aggressione militare esterna.
La successione di accuse e provocazioni da parte di Trump e Rubio sono accompagnate da un assedio economico sempre più stringente, che colpisce con rappresaglie economiche e dazi commerciali gli operatori e gli Stati che intendono commerciare e inviare petrolio a Cuba.
Il Partito Comunista Italiano ribadisce e sottolinea la sua profonda stima e ammirazione al compagno Raul Castro Ruz, colonna portante della lotta contro Batista, della guerriglia che portò al trionfo rivoluzionario del 1° gennaio 1959, della costruzione del socialismo a Cuba e della sua difesa contro l'imperialismo.
Esprime la sua disponibilità a promuovere e partecipare alle iniziative che, in Italia, verranno organizzate in difesa della Rivoluzione cubana e contro ogni tentativo di aggressione armata nei suoi confronti.
Occorre che coloro i quali hanno a cuore il diritto dei popoli a determinare liberamente il proprio destino comprendano che la battaglia che il popolo e il governo rivoluzionario di Cuba stanno combattendo per riaffermare il diritto alla vita e alla difesa della Rivoluzione riguardano anche tutti gli altri popoli, indipendentemente dalle ideologie politiche: gli USA vogliono cancellare il diritto internazionale sancito dalla sconfitta del nazifascismo e stabilire un nuovo "diritto" che sia quello statunitense ad impossessarsi delle risorse di ogni nazione e ad assoggettarne le politiche.
IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO