22/10/2026
𝗨𝗡 𝗚𝗘𝗦𝗧𝗢 𝗜𝗡𝗧𝗜𝗠𝗜𝗗𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗨𝗢̀' 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗜𝗚𝗡𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢
Sui muri di una scuola di Trieste sono comparsi manifesti affissi da un’𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗼𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝘁𝗮 contro il Partito Democratico. La nostra segretaria provinciale 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗟𝘂𝗶𝘀𝗮 𝗣𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 viene indicata con nome e ruolo e raffigurata con una croce tracciata sul volto.
Quando una persona viene esposta pubblicamente con il 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗼 𝘀𝗳𝗿𝗲𝗴𝗶𝗮𝘁𝗼 e identificata per nome e funzione, il fatto non può essere ignorato, poiché deliberatamente 𝗶𝗻𝘁𝗶𝗺𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘁𝗼.
Il Partito Democratico di Trieste ha espresso pubblicamente e motivato la propria posizione sull’intitolazione della palestra della scuola Don Milani a Sergio Ramelli e continueremo a intervenire sulle scelte che riguardano le istituzioni scolastiche, la memoria pubblica e la nostra città.
Quanto accaduto appartiene a un piano diverso. Per questo l’episodio sarà sottoposto alle autorità competenti affinché ne valutino ogni eventuale 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀.
Continueremo a fare politica con gli 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮, della partecipazione e della libertà di parola.
Non ci faremo mai condizionare dalle 𝘀𝗼𝗿𝘁𝗶𝘁𝗲 𝗻𝗼𝘁𝘁𝘂𝗿𝗻𝗲 di uno sparuto gruppo che cerca nella provocazione quella rilevanza pubblica che non riesce a conquistare attraverso il confronto democratico.