Sinistra Ecologia Libertà - Trieste

Sinistra Ecologia Libertà - Trieste Pagina ufficiale di Sinistra Ecologia Libertà / Levica Ekologija Svoboda - Trieste/Trst; Coordinatrice : Sabrina Morena

Con un voto a larghissima maggioranza (un solo voto contrario, nessun astenuto) ieri sera l’assemblea provinciale di Sin...
15/12/2016

Con un voto a larghissima maggioranza (un solo voto contrario, nessun astenuto) ieri sera l’assemblea provinciale di Sinistra ecologia libertà Trieste ha respinto la proposta dell’Assemblea nazionale con cui si chiedeva a tutte le realtà territoriali di approvare la proposta di Nichi Vendola di concludere il percorso di scioglimento di SEL per dare contemporaneamente il massimo impulso alla costruzione di un nuovo soggetto politico, Sinistra Italiana, dando mandato al Presidente, al Coordinamento e al Tesoriere nazionali di predisporre tutti gli atti formali e sostanziali coerenti con la decisione politica di sciogliere Sel. Lo rende noto Giulio Lauri Consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà per il Friuli Venezia Giulia.
La proposta dell’Assemblea nazionale non è passata neanche a Gorizia i cui la votazione si è conclusa con 6 voti a favore, 6 contrari e un astenuto.
“E' proprio difficile affermare che in Friuli Venezia Giulia l’autoliquidazione di Sel e la sua trasformazione in Sinistra Italiana siano atti accolti pacificamente fra gli iscritti e che è chi dissente da essa che deve farsi da parte così come abbiamo sentito nelle scorse settimane anche nella stessa aula del Consiglio regionale; anzi questo voto che ha coinvolto le 2 federazioni provinciali dove Sel ha sempre avuto i suoi consensi maggiori in Friuli Venezia Giulia (alle ultime elezioni regionali a Trieste il 7,13% - dato fra i più alti a livello nazionale -, a Gorizia il 6,23%, a Tolmezzo il 4,31%, a Udine il 4,12% e a Pordenone il 2,41%) e che si è svolto senza avere consultato prima in nessun modo gli elettori, nonostante i tanti strumenti anche innovativi con cui questo oggi è possibile, dimostrano come persino tra gli stessi iscritti di Sel in Friuli Venezia Giulia questa scelta assunta dal centro sia tutt'altro che pacificamente condivisa e che molti, anche in questa regione, credono ancora nell’idea di un centrosinistra che deve essere profondamente rinnovato ma che è uno strumento indispensabile per arginare i populismi che dilagano in Italia e in Europa” ha dichiarato Giulio Lauri commentando le Assemblee tenutesi ieri.
“Credo che bisogna guardare tutti con attenzione alla proposta di Giuliano Pisapia - commenta Lauri- anche in Friuli Venezia Giulia oltre ad una regione che sta facendo riforme importanti e innovative come quella della sanità e l'introduzione del sostegno al reddito - prima regione in Italia - ci sono diverse amministrazioni che si richiamano al centrosinistra in cui gli esponenti di Sel hanno dato un contributo determinante per vincere anche in quest’ultima tornata elettorale altrove così difficile per il centrosinistra, a cominciare da Muggia e Grado: mettere a frutto queste esperienze e farle contare di più in regione e nel paese può essere un contributo importante a quella rifondazione del centrosinistra di cui c’è così tanto bisogno”.

Giulio Lauri

SEL Trieste esprime tutta la sua solidarietà a Laura Marzi rispetto alle intimidazioni ricevute in una cartolina.  Le mi...
05/08/2016

SEL Trieste esprime tutta la sua solidarietà a Laura Marzi rispetto alle intimidazioni ricevute in una cartolina. Le minacce fanno parte della cultura della violenza che occorre presto eliminare in tutti i modi dalla nostra società. Dobbiamo in tutte le sedi e luoghi possibili condannare il linguaggio violento e le intimidazioni per poter continuare a vivere civilmente. Il dialogo è il fondamento di una pacifica convivenza fra le persone e va condotto in modo rispettoso della dignità dell'altro. Bisogna al più presto mettere in campo tutti gli strumenti possibili per contrastare la cultura della violenza e della discriminazione, in particolare contro le donne che hanno il diritto come tutti di fare politica e amministrare. Inoltre la cultura dell'accoglienza è anch'essa parte integrante del vivere civile, essendo il diritto d'asilo un diritto riconosciuto sin dall'antichità. Aiutare gli altri ci rende essere umani migliori e quindi le società solidali sono le migliori in cui vivere.

Sabrina Morena
coordinatrice SEL - Trieste

17/06/2016

“I dieci anni di Dipiazza e i cinque anni di Cosolini non sono stati la stessa cosa: nonostante sia arrivata la crisi e siano diminuite le risorse a disposizione dei Comuni, sull’economia e sul lavoro, sul welfare e anche sulle …

Come rispondere civilmente all’inciviltà:
14/06/2016

Come rispondere civilmente all’inciviltà:

Lo sai che Roberto Cosolini ha inaugurato, 5 anni fa, una politica di apertura, giustizia sociale, pari opportunità e tolleranza, in cui NOI, DONNE di TRIESTE abbiamo avuto un ruolo centrale? Mai come in questo periodo ci siamo sentite più ascoltate e protagoniste del cambiamento della nostra.....

06/06/2016
06/06/2016
TRIESTE A SINISTRA, PER CAMBIARE ANCORA!Trieste città del mare e porto dell’europa e Trieste città della scienza e del...
03/06/2016

TRIESTE A SINISTRA, PER CAMBIARE ANCORA!

Trieste città del mare e porto dell’europa e Trieste città della scienza e della ricerca: facendo leva principalmente su questi due punti di forza, che rappresentano le nostre specificità, quelle che altre città non hanno, bisogna radicare sul territorio le imprese che ci sono e crearne di nuove, invertendo il processo di deindustrializzazione, sviluppando i servizi e puntando con più decisione sulla cultura e sul turismo.
C’è poi la grande opportunità rappresentata dalla riqualificazione del Porto Vecchio, che si popolerà soltanto se diverrà sede di nuove attività produttive che portino a Trieste nuovo lavoro.

02/06/2016
Trieste a sinistra, per cambiare ancora.pubblichiamo il comunicato stampa integrale inviato alla stampa "L'altra settima...
02/06/2016

Trieste a sinistra, per cambiare ancora.

pubblichiamo il comunicato stampa integrale inviato alla stampa

"L'altra settimana il capogruppo di Sel alla Camera Arturo Scotto era a Trieste a sostenere Cosolini, la deputata Serena Pellegrino parla a titolo personale: Sinistra ecologia libertà ha ottenuto l'autorizzazione all'uso del simbolo a Trieste direttamente dalla Segreteria nazionale dopo una riunione a Roma durata diverse ore in cui abbiamo illustrato la svolta nell'amministrazione della città da parte di del centrosinistra guidato da Cosolini dopo anni di immobilismo e i risultati di questa amministrazione nelle politiche economiche, sociali, nell'accoglienza dei rifugiati e nelle politiche ambientali anche attraverso l'azione del suo Assessore Umberto Laureni".

Lo ha dichiarato Giulio Lauri, Capogruppo di Sel in Consiglio regionale, rispondendo a Serena Pellegrino che ieri aveva invitato a votare per Marino Sossi, ricordando anche altre scelte operate in campo ambientale come l'approvazione del Piano regolatore, di quello per l'Energia sostenibile, l'aumento della raccolta differenziata, gli interventi per la ciclabilità e la mobilità sostenibile e le ordinanze di limitazione alla produzione della Ferriera di Servola emesse dopo il rilascio di una Autorizzazione Integrata Ambientale più restrittiva della precedente.

"Marino Sossi ha dichiarato che non si candida a Sindaco per vincere ma per fare perdere Cosolini: è l'opposto del motivo per cui Sel è nata e cioè riaprire la partita per portare il centrosinistra alla guida del paese, delle regioni e delle città. Si può e si deve sempre migliorare ma a Trieste abbiamo rimesso in moto la città e rispetto a quella Dipiazza i risultati di questa amministrazione si vedono tutti".

"Quanto a Pellegrino, si informi meglio perché non reggono neanche le argomentazioni legate alla politica nazionale - conclude Lauri: l'impegno del Governo per Trieste non è mai stato così forte, il rigassificatore non si farà perché è incompatibile coi traffici portuali e la regione non parteciperà a nessun ampliamento di Krsko come volevano proprio Tondo e quel Dipiazza a cui Sossi e Pellegrino rischiano di ti**re la volata a Trieste. Quanto alla riaggregazione di una sinistra alternativa al PD, anche questa operazione con i civatiani e Rifondazione è saltata per i personalismi e l'indisponibilità di Sossi a recedere dalla propria candidatura a Sindaco: "o si fa come dico io o faccio per conto mio", la stessa dinamica che avevamo già vissuto dentro Sel nel momento in cui democraticamente era stato deciso di riconfermare l'alleanza di centrosinistra ed il sostegno a Roberto Cosolini".

IL CAMBIAMENTO È INIZIATO, MOLTO RESTA DA FARE

Nei cinque anni di governo di centrosinistra, con Roberto Cosolini Trieste è ripartita e il cambiamento è cominciato. Si tratta di portarlo fino in fondo. Per questo ti chiediamo il voto a Sel: una scelta a sinistra, per cambiare ancora. Nonostante la crisi, in questi anni Trieste è diventata una città più solidale: ha la spesa sociale più alta d’Italia, una nuova misura di sostegno ai redditi più bassi, è attenta ai diritti di tutti e ha saputo restare accogliente anche davanti a fenomeni epocali come le migrazioni dei popoli che fuggono dalla guerra.

È una città che dopo anni ha di nuovo una visione del proprio futuro ed è pronta a svolgere un proprio ruolo nel Paese e in Europa. Lavoro, ambiente, cultura, diritti: sono i valori che la sinistra ha smarrito credendo che per il progresso sarebbe bastato lasciare fare al mercato. La crisi ha mostrato che non è così e a Trieste abbiamo aperto la strada al cambiamento. Ora bisogna continuare e il voto a Sinistra ecologia libertà serve ad andare avanti. con ancora più forza. per cambiare ancora.

TRIESTE A SINISTRA, PER CAMBIARE ANCORA!

31/05/2016

Comunicati i dati delle indagini Arpa su 12 aree verdi comunali: divieto di accesso in 7 giardini, tra cui quelli di due scuole

Il potenziale turistico di Tireste va ben oltre il mordi e fuggi del salotto buono della città.Pensiamo alla città come ...
31/05/2016

Il potenziale turistico di Tireste va ben oltre il mordi e fuggi del salotto buono della città.

Pensiamo alla città come rete di percorsi, che si prolungano verso il carso, gli altri comuni e la vicina Slovenia, passando per mercati rionali e sentieri.

Guardiamo ai turisti come visitatori attenti e curiosi, in cerca di guide, di storie del passato, di angoli insoliti, di prodotti locali.

Immaginiamo un’offerta turistica plurale, orientata dai valori dell’ospitalità e della condivisione, capace di soddisfare adulti, bambini, disabili, ciclisti, viandanti.

Per questo vogliamo che il Comune:

• si occupi del territorio in un ottica di di sviluppo agricolo, lotta al dissesto idrogeologico e di protezione dell’ambiente.

• trasferisca la delega al turismo all’assessorato per la cultura, per mettere in sinergia queste due risorse economiche

• promuova un forum del turismo che coinvolga tutte le tipologie di offerenti e aperto ai Comuni limitrofi, per strutturare un Piano per il Turismo plurale e attento ai nuovi tipi di turismo

• promuova uno strumento che parli della bellezza di tutto il territorio, con un City Branding

• sostenga la promozione dei prodotti agricoli locali, a partire dai vini, e promuova mercatini locali dove acquistare i prodotti a filiera corta

• realizzi opere che rendano agevole e sicuro spostarsi in bicicletta nel centro, e dal centro alle zone extra urbane

• sostenga la realizzazione di attività culturali di valore anche nei rioni periferici

Indirizzo

Via Martiri Della Libertà 18
Trieste
34134

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