Trieste Verde

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Trieste Verde Un movimento di cittadini che si candida a gestire il futuro di Trieste e provincia, dando risposte e soluzioni concrete.

Abbattiamo questa politica come gli alberi che tagliano.Lingue biforcute o silenti.Scrivevamo a commento della mattanza ...
14/10/2026

Abbattiamo questa politica come gli alberi che tagliano.
Lingue biforcute o silenti.

Scrivevamo a commento della mattanza dei Pini Marittimi a Grignano.
Biforcute perchè mentono spudoratamente sapendo di godere della protezione servile della stampa locale ammanigliata da sempre ai poteri politici ed economici, che spesso sono la stessa cosa.
Silenti perchè anche chi siede nei consigli nei banchi della cosiddetta “opposizione” da prova costante di imbarazzanti silenzi, si limita quando capita a qualche interrogazione o mozione che lasciano il tempo che trovano, giusto per dare segno della loro esistenza in vita,
Per non parlare poi delle sigle “ambientaliste” legate a doppio filo a questa politica, e che non rappresentano neanche i loro parenti stretti.
Ma questi vanno fermati perchè non si può permettere loro di rovinare oltre la nostra vita e non solo sul fronte del verde, basta pensare al loro sostanziale menefreghismo su questioni vitali per la nostra comunita: l'emergenza povertà dilagante, il degrado inarrestabile dei quartieri, il lavoro povero e sfruttato, lo sfacelo della sanità pubblica e l'agonia di quella territoriale.
Fermati utilizzando ogni strumento legale e politico per ribaltare questa politica dannosa e nociva per le nostre comunità, a Trieste come a Muggia, incapace di rapportarsi con i cittadini ed il territorio e sprecando milionate di soldi pubblici, cioè nostri.
Si tratta di legittima difesa dei nostri interessi prima che sia troppo tardi.

Lingue biforcute o silenti. ULTIMO ATTO DELLA STRAGE DEI PINI DI GRIGNANO di Walter Zalukar Sta per completarsi la strag...
14/10/2026

Lingue biforcute o silenti.
ULTIMO ATTO DELLA STRAGE DEI PINI DI GRIGNANO di Walter Zalukar

Sta per completarsi la strage dei pini superstiti di Grignano. Poco fa è stata transennata l’ala sud del porticciolo; subito dopo la Barcolana come aveva promesso l’assessore dei Fratelli d’Italia Cristina Amirante.
È assai grave che la distruzione del paesaggio della più bella baia del golfo di Trieste avvenga nella totale indifferenza delle forze politiche che governano la città e la regione, e dopo che queste stesse forze avevano promesso che tutti i pini di Grignano sarebbero stati conservati.
Era il 13 ottobre 2021 quando il Presidente Fedriga presentando il progetto di riqualificazione di Grignano, diceva: "L'azione di recupero consentirà, inoltre, di risolvere le problematiche causate dalle radici dei pini marittimi posti nell'area tutelando le alberature esistenti. Verrà infatti attuato un intervento conservativo progettato da esperti del settore simile a quello realizzato sul lungomare di Lignano."
L’intera cittadinanza è stata ingannata, ma almeno per l’ala sud della baia si potrebbe ancora mantenere l’impegno preso e fare come a Lignano, dove oltre 300 pini sono stati salvati, e come ci si appresta a fare nel porticciolo di Duino per conservare i pini, poiché l'ombra degli alberi è elemento essenziale per migliorare il comfort degli spazi pubblici e mitigare il surriscaldamento.
Ma evidentemente i pini di Lignano per i nostri governanti hanno valore, quelli di Grignano no. Lì uno splendido viale alberato, qui un’arida distesa di pietra piena di auto, moto e pullman, tradendo così i cittadini che avevano dato fiducia ai partiti di governo. E a proposito di governo l’assessore Fabio Scoccimarro non ha niente da dire? È vero che è dello stesso partito – i Fratelli d’Italia - della collega Amirante, ma in fondo è anche assessore all’Ambiente, se non lo difende lui...
Chissà se alle prossime elezioni qualcuno si ricorderà dello scempio di Grignano.

Sono dieci anni che manchi a noi e manchi a tutti.
13/10/2026

Sono dieci anni che manchi a noi e manchi a tutti.

Svelato l'arcano: inaugurazione piscina.Piazza Sant'Antonio dopo la prima pioggia.Bravo Comune! Altro che platani ci vog...
10/10/2026

Svelato l'arcano: inaugurazione piscina.
Piazza Sant'Antonio dopo la prima pioggia.

Bravo Comune! Altro che platani ci vogliono le Mangrovie.
Li avevamo sottovalutati, i tecnici comunali, che avevano predisposto tutto: una piazza rifatta autoallagante pronta per ospitare una foresta di mangrovie adatte a sopportare il clima subtropicale delle estati triestine.
Ma andate a quel paese, andate.
Si ringraziano l'autore della foto e la pagina le transenne sole.

E vai con la Barcolana!
10/10/2026

E vai con la Barcolana!

Comune di Trieste e politica, in questo caso di destra.Volete ridere? Eccovi accontentati.Oggi sul piccolo giornale, che...
09/10/2026

Comune di Trieste e politica, in questo caso di destra.
Volete ridere? Eccovi accontentati.

Oggi sul piccolo giornale, che non ci risparmia proprio nulla, una paginata sulla conferenza stampa tenuta da Dipiazza e dai maggiorenti, proprio tutti, dei partiti che lo sorreggono, di nome e di fatto.
Oggetto: come arrivare alla prossima scadenza elettorale del maggio 2027.
Tra le tante inutili amenità riportiamo quella che ci ha fatto scompisciare, eccola qua virgolettata “prima di pensare a essere rieletti vanno portati a casa i risultati per i quali gli elettori hanno già dato loro fiducia in questo mandato: sicurezza, strade, infrastrutture, sociale e la sfida di Porto Vecchio, che Dipiazza tanto vorrebbe venisse portata a compimento dai suoi alleati.”
Non sappiamo quale film abbiano visto in questi ultimi cinque anni ed allora glielo riassumiamo noi.
“Sicurezza”, che interpretiamo secondo il loro credo come ordine pubblico: mai Trieste è stata così insicura per l'aumento giornaliero della microcriminalità da strada, baby gang, truffe e furti.
Va bene che un'amministrazione comunale ne è solo parzialmente responsabile ma la sua inerzia merita un bel voto 4.
“Strade”: qui siamo al delirio, ma questi si muovono con l'elicottero? Mai le strade, ed i marciapiedi di Trieste, sono stati abbandonati nelle condizioni disastrate che tutti i comuni mortali sperimentano sulla loro pelle ogni giorno. Dunque qui il voto 1 è di rigore, e siamo ancora generosi.
“Infrastrutture” e qui un bel tacer non fu mai più opportunamente detto. I Cantieri quando e se si aprono hanno tempi vergognosi, uno per tutti la galleria di Montebello o Foraggi fate voi: per una manutenzione di 40 giorni ci hanno messo 440 di chiusura, e ci piove ancora dentro. Dunque qui lo Zero è obbligatorio.
“Sociale” e qui si scende sotto lo Zero e basta una parola: inesistente!
Ed arriviamo alla “sfida di Porto Vecchio”: mai cominciata e persa la partita per abbandono, insomma il classico 2 a 0 a tavolino.
E dubitiamo fortemente che negli otto mesi che rimangono questi riusciranno “a portarla a compimento”: voto Mandrake.
Detto questo però, senza toccare l'ambiente ed il verde, l'emergenza povertà, il degrado di interi quartieri e dei servizi sanitari territoriali ad esempio, se si guarda dall'altra parte politica non è che ci sia da sorridere, anzi, a meno che non vi accontentate della disfida sui candidati.
Si, forse il vecchio motto da noi inventato anni fa, parafrasando una bella canzone di Aznavour, rimane sempre di attualità: “Com'è triste Trieste”.

Giustizia all'italiana: ovvero forte coi deboli e debole coi forti.Questo è il consorte della magistrata ex capo di gabi...
08/10/2026

Giustizia all'italiana: ovvero forte coi deboli e debole coi forti.
Questo è il consorte della magistrata ex capo di gabinetto di Nordio.

Il potente avvocato e politico siciliano, marito della Bartolozzi, l'aitante bionda signora che nella campagna per il Referendum sulla Giustizia, straperso, interrompeva e trattava i suoi interlocutori come minus habem, è da giorni sulle prime pagine di giornali e Tivù per i video che lo ritraggono mentre incassa mazzette su mazzette in diretta.
Se un povero Cristo viene sorpreso a rubare in un supermercato beni alimentari per pochi euro finisce subito in galera, che la fame è un'aggravante.
Giustizia? Parola forse troppo impegnativa.

Che fare?Sono 8.972. I lettori che su Facebook hanno messo il loro “Mi Piace” alle nostre Pagine, a partire da quella pr...
08/10/2026

Che fare?
Sono 8.972.

I lettori che su Facebook hanno messo il loro “Mi Piace” alle nostre Pagine, a partire da quella principale Circolo Miani”, ed una cinquantina di più le “seguono”. Tra queste migliaia i “politici” di professione si contano su tre dita di una sola mano. E questo, se permettete, per noi è motivo di grande soddisfazione: noi ci rivolgiamo ai cittadini, alle persone normali che come noi vivono nella nostra comunità, Trieste, Muggia e Regione FVG.
Siamo soddisfatti, ma non troppo, e vi spieghiamo il perchè.
Il nostro obbiettivo, da quando abbiamo aperto le nostre pagine su Facebook, oltre che un sito web qualche anno prima, era di offrire una informazione “diversa”, ovvero vera, da quella stantia, ufficiale e sottomessa ai voleri dei potentati politici ed economici che spacciano stampa, televisioni, anche quella che siamo obbligati a finanziare e che incredibilmente si definisce “servizio pubblico”, e agenzie dai nomi meno fantasiosi che operano sul web.
Ma una informazione sui temi di maggiore attualità ed interesse che non si limitasse solo a “denunciare” quello che gli altri nascondono ma anche a suggerire concrete e praticabili soluzioni ai problemi descritti.
Altro particolare. A noi non interessa fare i “tifosi” di una parte piuttosto di un'altra.
Il nostro editore di riferimento siamo solo noi e la comunità dove viviamo. Gli unici interessi pertanto che rappresentiamo solo quelli dei cittadini, a partire da quelli che non trovano spazio e rappresentanza alcuna nell'opinione pubblica locale e regionale.
La nostra “diffusione” è per ora ancora di nicchia, ma una nicchia non proprio piccola visto che i dati mensili forniti da Facebook ci accreditano attorno alle 700.000 visualizzazioni, alias persone “raggiunte”, ovvero lettori. Lo confermano indirettamente le migliaia e migliaia di “mi piace” in calce ai singoli Post e commenti e condivisioni degli stessi.
E tutto ciò nonostante la sistematica censura operata da stampa e televisioni che quotidianamente ricevono i nostri servizi. Ci consolano alcuni dati: uno per tutti le bassissime vendite del piccolo giornale (in costante calo) nonostante si sia trasformato in un inserto pubblicitario dove i servizi a pagamento occupano più pagine della cronaca. Dovrebbero insomma pagare loro per farvelo prendere visto anche perchè ricevono un cospicuo contributo pubblico annuale (soldi nostri).
Pertanto non ci stancheremo mai di invitarvi a mettere i vostri “Mi Piace” non solo agli articoli, che vi suggeriamo di “condividere” per allargarne la visione, ma soprattutto alle Pagine, a partire da quella Circolo Miani, oppure “seguirla”.
So che moltissimi di quelli che leggeranno queste righe lo hanno già fatto, ma se condividete, e non siete certamente obbligati a farlo sempre e comunque, e ci mancherebbe, lo spirito e gli ideali che ci animano ci spingono ad invitarvi a “faticare per la causa”, come si diceva una volta. Ovvero ad invitare, con un messaggio, un'e-mail od altro, i vostri amici e conoscenti a mettere il loro “Mi Piace” ed a “seguire” le nostre Pagine.
Solo così potremmo allargare la nostra “nicchia”, ed aumentare la nostra “tiratura”: le persone a cui Facebook, con criteri che ci sono ancora misteriosi, invia l'avviso dell'uscita di ogni nostro articolo quotidiano.
Se poi volete allargarvi, ricordate che dal 2007, per una nostra scelta: a tutela della nostra, e vostra, autonomia da qualunque pressione politica-istituzionale abbiamo rinunciato ad usufruire di ogni pubblico finanziamento (ben prima dunque del Fatto Quotidiano o dei 5Stelle), e pertanto oltre che sull'autofinanziamento spicciolo di volonterosi, ci è assai utile qualunque contributo economico, visto poi che sosteniamo da oltre un anno pure l'uscita di un periodico, “MUGGIA”, distribuito in 4.000 copie in quel Comune.
Dateci dentro!
Maurizio Fogar

Cambiato qualcosa? Scritto nel 2024.Amministrati da deficienti votati da amebe.Vocabolario Treccani: Deficiente. Che vie...
08/10/2026

Cambiato qualcosa? Scritto nel 2024.
Amministrati da deficienti votati da amebe.

Vocabolario Treccani: Deficiente. Che viene meno; mancante o anche insufficiente al bisogno.
Su queste pagine ma anche su quella meritoria “le transenne sole” da anni ogni tanto pubblichiamo articoli e servizi fotografici sulle migliaia, altro che il “centinaio” descritto oggi sul piccolo giornale dalla portavoce di Polidori a Muggia incidentalmente collaboratrice del foglio locale, di transenne biancorosse, moltissime oramai ridotte a informi rottami, che, accompagnate da un numero ancora più alto di sacchetti arancione, tappezzano Trieste.
A segnalare e ricordare i lavori di piccola manutenzione stradale mai fatti da anni dal Comune che con questo stratagemma confida di poter evitare i risarcimenti per eventuali cadute ed incidenti.
Ma questo quadro dimostra inequivocabilmente anche nelle piccole ed ordinarie faccende che siamo governati da deficienti, il colore politico e la qualifica professionale non importano, che però sono stati votati da amebe che preferiscono sventolare la bandierina del voto di parte anche se sono nel guano fino ai capelli.
That's is Trieste.

Altro che “oasi climatiche”.La nuova fornace di Piazza Sant'Antonio.Inaugurato il nuovo lastricato, insomma una piazza d...
07/10/2026

Altro che “oasi climatiche”.
La nuova fornace di Piazza Sant'Antonio.

Inaugurato il nuovo lastricato, insomma una piazza d'armi, di Piazza Sant'Antonio, di metterci degli alberi, interrati stavolta, neanche a parlarne, eppure avevano pronti i “superstiti” di quella ventina di platani, inscatolati e non, da poter salvare dalla discarica ed utilizzare,
Una corretta programmazione del loro inserimento, mantenendo gli spazi adeguati per mercatini e manifestazioni, era ed è tuttora possibile.
Ma questa banda di incaci ha scelto invece di creare una piazza d'armi desolata e che con i primi caldi si trasformerà in una vera e propria fornace di calore.
Complimenti vivissimi all'ottusità!

Indirizzo

Trieste
34100

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