13/07/2024
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COMUNICAZIONE FARMACIA COMUNALE
Il consiglio comunale di Trevignano Romano ha approvato, a maggioranza e con il voto contrario dell’opposizione di Trevignano Partecipa, l’adesione al consorzio COIFAL, per l’istituzione di una nuova farmacia comunale.
Una farmacia che non sarà gestita dal comune, ma dalla società pubblico/privata del consorzio, cui però il comune (noi!) sarà obbligato ad aderire per i prossimi 22 anni, senza avere certezze né sulla gestione né sugli eventuali benefici per il bilancio pubblico.
La maggioranza che amministra il Comune non ha voluto assumersi la responsabilità di indirizzare la gestione di un bene comune importante per la comunità e permette che un ente terzo non solo ne decida l’organizzazione, ma incameri anche gli eventuali ricavi, provenienti da un giro d’affari stimato intorno al milione e 200 mila euro/anno.
Una scelta miope, che il gruppo di Trevignano Partecipa proponeva di non assumere, avanzando e chiedendo di discutere invece una proposta alternativa.
Ma non è stato possibile.
Una maggioranza prepotente e chiusa, con la forza dei numeri ma non con quella della logica, si è opposta e ha voluto in ogni modo approvare da sola e prioritariamente l’adesione al consorzio. Solo dopo - a giochi fatti e del tutto inutilmente - ha consentito a Trevignano Partecipa di presentare in consiglio la mozione con la propria proposta.
Durante i lavori, la maggioranza ha sempre mantenuto toni sprezzanti e di scherno, dileggiando gli argomenti della minoranza e dimostrando di non saper cogliere il peso economico dell’intera operazione.
Trevignano, alla fine, avrà una nuova farmacia ‘comunale’, che tuttavia potrebbe rivelarsi un danno anziché un fattore di crescita - economica e sociale - per l’intera comunità.
Un’altra - ennesima - occasione persa per ignavia, per incapacità gestionale e per mancanza di visione di chi amministra Trevignano. O, meglio, fa solo finta di farlo.