Centro di Documentazione per i Diritti Umani - Museo Tresnuraghes

Centro di Documentazione per i Diritti Umani - Museo Tresnuraghes Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro di Documentazione per i Diritti Umani - Museo Tresnuraghes, Tresnuraghea.

11/04/2020

BUONA PASQUA A TUTTI VOI!!!

Con l'augurio di poterci incontrare presto, per vivere insieme sempre nuove esperienze culturali...

Lo staff del Museo
Pier Tonio, Antonella, Patrizia, Stefania, Giuseppina, Matteo

Giornata della Memoria in ArgentinaL' Argentina non dimentica e si ferma, a 44 anni di distanza dal colpo di stato del g...
24/03/2020

Giornata della Memoria in Argentina

L' Argentina non dimentica e si ferma, a 44 anni di distanza dal colpo di stato del generale Jorge Rafael Videla, per ricordare e piangere il macabro genocidio di 30.000 desaparecidos e di tutte le vittime innocenti della dittatura dei generali, che perpetrò un regime di paura e oppressione dal 1976 al 1983.

Commemoriamo tra questi anche Martino Mastinu, desaparecido originario di Tresnuraghes, che pagò con la vita la lotta per la difesa dei diritti degli operai nel cantiere navale di El Tigre e il cognato Mario Bonarino Marras, ammazzato per errore e anch'egli bersaglio di quell'orrore.

Nunca màs, mai più nessuna nazione dovrà subire l'annullamento dei diritti umani, delle libertà e dei diritti fondamentali, corredo imprescindibile di ogni uomo.

  "IL VOLTO DELL'UMANITÀ È L'UNICO CHE CONOSCO"L' UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza ...
19/03/2020



"IL VOLTO DELL'UMANITÀ È L'UNICO CHE CONOSCO"

L' UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio, sospende per l'emergenza Covid-19 le iniziative programmate per la settimana d'azione contro il razzismo, che avrebbero dovuto svolgersi dal 17 al 22 marzo.

Al contempo ha deciso di non fermarsi e di avviare una campagna social di sensibilizzazione per stare uniti, vicini virtualmente, e promuovere i valori della solidarietà e dell'eguaglianza, per accrescere una coscienza multietnica e inclusiva.

In occasione della “Settimana d’azione contro il razzismo”, che si celebra dal 16 al 22 marzo, l’Unar ha avviato una "campagna social" per rimanere “Uniti”, per stare vicini, anche se virtualmente, e diffondere i sentimenti di solidarietà e uguaglianza.

05/03/2020

+++ SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ MUSEALI CHE COMPORTANO AFFOLLAMENTO DI PERSONE (DPCM 4/3/2020) +++

MISURE PER IL CONTENIMENTO DEL DIFFONDERSI DEL CORONAVIRUS

Vi informiamo che da oggi, 05 marzo 2020, secondo quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04 Marzo 2020, all’art.1, comma 1, lett.b, sono sospese, e rimandate a data da destinarsi, tutte le attività museali comportanti “affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

Nello specifico sono sospesi e rimandati, per il breve termine (per il momento fino al 15 marzo):
– L’evento “Libri al Museo. Storia, storie, incontri, racconti” con la presentazione del libro “Luce degli addii” di Eliano Cau previsto per il 07 Marzo 2020.
– Gli incontri del progetto ministeriale “Nunca Mas” realizzato dal museo in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Bosa, plesso di Tresnuraghes.
– Tutte le attività laboratoriali già programmate.
– Le visite guidate e attività didattiche di gruppo prenotate.

Il museo rimarrà comunque aperto al pubblico. Saranno consentite unicamente visite individuali al percorso museale.

Ci scusiamo per il disagio e ci auguriamo di poter presto riprendere, passata questa triste emergenza, la nostra f***a agenda di incontri, attività e laboratori e garantire in questo modo, sempre con più forza e costanza, il nostro impegno al servizio della cultura.

IL DIRETTORE/CONSERVATORE
Dott. Pier Tonio Pinna

Il Museo Casa Deriu, secondo quanto previsto dalle disposizioni contenute nel DPCM 1 Marzo 2020, invita tutti gli utenti...
04/03/2020

Il Museo Casa Deriu, secondo quanto previsto dalle disposizioni contenute nel DPCM 1 Marzo 2020, invita tutti gli utenti e gli operatori ad osservare le regole di prevenzione rese note dal Ministero della salute, e mette a disposizione di tutte le persone che frequentano la struttura, una postazione con soluzioni disinfettanti per le mani (DPCM 1 marzo 2020, art.3, comma 1, lett d), e garantisce la pulizia continua degli ambienti.

UN ARCHIVIO DEI DESAPARECIDOS DELL'AMERICA LATINA.Il Centro di Giornalismo permanente, un collettivo di giornalisti indi...
29/02/2020

UN ARCHIVIO DEI DESAPARECIDOS DELL'AMERICA LATINA.

Il Centro di Giornalismo permanente, un collettivo di giornalisti indipendente attivo su Roma, sta promuovendo una raccolta fondi sul sito Produzionidalbasso.it per diffondere le storie che ha raccolto finora sui deasaparecidos dell'America Latina.
Il progetto si chiama Archivio desaparecido, con la finalità di creare, attraverso un lavoro di inchiesta giornalistica, un archivio digitale e multimediale, una raccolta di documenti e testimonianze, per mantenere la memoria su una delle pagine più drammatiche della storia della seconda metà del '900.

Tra il 1964 e il 1990 l'America Latina visse l'orrore dei regimi dittatoriali. Iniziò il Brasile e poi con un effetto domino devastante seguirono l'Argentina, l'Uruguay, l'Equador, il Cile e il Messico.

Le conseguenze furono terribili: le persone furono arrestate per motivi politici, o anche semplicemente accusate di avere compiuto attività contrarie al regime: bastava un sospetto per segnare inesorabilmente il destino di uno studente, un sindacalista, un prete, un qualunque cittadino.
Tra questi si intrecciano e rivivono le storie di tanti immigrati italiani, anche sardi, che lasciarono il loro paese negli anni 50 per cercare fortuna nel nuovo mondo. Ricordiamo tra le 40.000 vittime, di cui 30.000 desaparecidos, il tresnuraghese Martino Mastinu, di cui si sono p***e le tracce il 7 luglio 1976, quando fu sequestrato da un gruppo di militari.

Ridare un nome, un' identità e una storia a chi subì l'orrore di questi "crimini contro l'umanità" (Risoluzione Nazioni Unite n. 47/133 del 1992) è un dovere morale e civile.

Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe.L'istituzione della commemorazione del "Giorno del Ricordo" risale alla leg...
10/02/2020

Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe.

L'istituzione della commemorazione del "Giorno del Ricordo" risale alla legge 92 del 30 marzo 2004 e fu fortemente voluta per rievocare una pagina della nostra storia dimenticata per quasi 60 anni.

Il "Giorno del Ricordo" fu istituito in memoria dei quasi ventimila italiani che tra il 1943 e il 1947 furono torturati, assassinati e gettati nelle foibe (le fenditure carsiche usate come discariche). L'eccidio delle foibe fu compiuto dalle milizie della Jugoslavia di Tito e riguardò migliaia di persone colpevoli di essere italiane o contrarie al regime comunista. Tra loro anche numerosi sardi, militari e civili, soprattutto minatori del Sulcis.

Questa ricorrenza vuole conservare e rinnovare la memoria di una tragedia rimasta a lungo nel silenzio e rappresenta per ciascuno di noi un’occasione per riflettere sui terribili eventi di quegli anni.

Immagine tratta dall'archivio dell'Emeroteca storica del Museo Casa Deriu di Tresnuraghes, "Le vie d'Italia", Novembre 1924

L' importanza della storia e del farne memoria come valore etico costante, come volontà di mantenere in vita i contenuti...
02/02/2020

L' importanza della storia e del farne memoria come valore etico costante, come volontà di mantenere in vita i contenuti del passato.

La senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, interviene al Parlamento Europeo in occasione della cerimonia del Giorno della Memoria, per ricordare il 75esimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz.

La senatrice italiana Liliana Segre ha condiviso la memoria del male inflitto ad Auschwitz e il dovere di testimoniare con i deputati europei, in una cerimon...

“Chi mai saprà quello che mi è capitato qui?"Questa frase, incisa su una pietra, fu ritrovata nel campo di concentrament...
27/01/2020

“Chi mai saprà quello che mi è capitato qui?"

Questa frase, incisa su una pietra, fu ritrovata nel campo di concentramento di Auschwitz, il 27 Gennaio 1945, da coloro che abbatterono i cancelli di quel luogo di morte e sofferenza.

È dovere di ogni nazione e di ogni uomo
NON DIMENTICARE!

Il Centro di Documentazione e di iniziativa per la difesa dei Diritti Umani celebra il Giorno della Memoria, istituita in Italia con la Legge 211 del 2000, per ricordare quasi 6 milioni di vittime della deportazione degli ebrei e delle altre minoranze, p***eguitate dalle leggi razziali durante la seconda guerra mondiale.

Il Centro di documentazione e di iniziativa per la difesa dei Diritti Umani ha sede presso il Museo Casa Deriu, del qual...
24/01/2020

Il Centro di documentazione e di iniziativa per la difesa dei Diritti Umani ha sede presso il Museo Casa Deriu, del quale è un'articolazione.

Uno spazio al piano terra del museo è dedicato alle attività del centro, che approfondisce le tematiche connesse all’emigrazione e alla dittatura Argentina tra il 1976 e il 1983.

Tra i desaparecidos si contano anche due cittadini di Tresnuraghes, Martino Mastinu (El Tano) e Mario Bonarino Marras, fatti sparire in terra argentina per le proprie idee politiche.

Partendo da questo questo spunto, il Centro si occupa dell'attività di sensibilizzazione sui temi della tutela dei diritti umani legati anche all' Emigrazione ed allo spostamento dei popoli nel mondo.

Indirizzo

Tresnuraghea
09079

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 12:30
13:00 - 14:00
Mercoledì 10:00 - 12:30
13:00 - 17:30
Giovedì 10:00 - 12:30
13:00 - 14:00
Venerdì 10:00 - 12:30
15:00 - 17:30
Sabato 10:00 - 12:30
15:00 - 17:30
Domenica 10:00 - 12:30
13:00 - 17:30

Telefono

+39078535509

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