11/06/2026
🏔️❄️ Ghiacciai trentini: accumulo nevoso scarso in vista dell'estate
I rilievi effettuati tra maggio e giugno sui principali ghiacciai del Trentino evidenziano una situazione piuttosto preoccupante. Sul ghiacciaio del Careser, sul ghiacciaio La Mare e sul ghiacciaio dell’Adamello gli accumuli nevosi risultano nettamente inferiori alle medie degli ultimi anni, con valori che in alcuni settori si avvicinano alla metà di quelli normalmente registrati a fine primavera.
📏 Le misure sono state raccolte nell'ambito delle attività di monitoraggio svolte da Provincia autonoma di Trento - Pagina Ufficiale, Commissione Glaciologica SAT, MUSE - Museo delle Scienze, Università degli Studi di Padova e Servizio Glaciologico Lombardo, che ogni anno seguono l'evoluzione dei principali ghiacciai del territorio.
🌨️ Il dato è coerente con una stagione invernale 2025-26 caratterizzata da scarse nevicate su gran parte delle Alpi orientali. Secondo i dati di Fondazione CIMA e Meteotrentino, a metà maggio il contenuto idrico della neve nel bacino dell'Adige risultava inferiore di oltre il 56% rispetto alla media.
❄️ La neve accumulata durante l'inverno rappresenta una fondamentale protezione per i ghiacciai. Riflettendo gran parte della radiazione solare, ritarda l'esposizione del ghiaccio alle alte temperature estive e ne limita la fusione.
Quando l'accumulo è scarso, questa protezione viene meno più rapidamente e il ghiaccio può iniziare a fondere con anticipo, aumentando il rischio di una stagione negativa dal punto di vista del bilancio di massa.
💧 Le conseguenze non riguardano soltanto i ghiacciai. La neve conservata in quota costituisce infatti una preziosa riserva d'acqua che alimenta torrenti, sorgenti e falde durante la stagione calda.
📊 I rilievi primaverili rappresentano però solo una parte della storia. Saranno le misure di fine estate a stabilire il bilancio glaciologico della stagione e a quantificare quanto ghiaccio sarà stato effettivamente perso nei mesi più caldi.
I ghiacciai restano uno degli indicatori più sensibili dei cambiamenti climatici: monitorarli significa osservare l'evoluzione dell'ambiente alpino in tempo reale.
Al link il comunicato stampa ufficiale: https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Meno-neve-sui-ghiacciai-trentini-i-rilievi-primaverili-confermano-una-stagione-difficile
Immagine: ghiacciaio del Mandrone (agosto 2024), foto di Davide Ricci